È Conegliano la prima finalista scudetto della Serie A1 femminile. Nella serie di semifinale le Pantere hanno chiuso il conto in Gara-3 imponendosi 3-1 in rimonta. Per l’Imoco si tratta della nona finale del campionato nelle ultime dieci edizioni, l’ottava consecutiva e la decima della sua storia. L’unica volta che non è arrivato il titolo risale al primo tentativo, datato 2012-2013 contro Piacenza.
Dopo la prestazione opaca fornita in casa sabato scorso, Novara questa volta ha venduto carissima la pelle (18-25, 25-20, 28-26, 25-23) in un match perso in quattro set ma di fatto deciso negli ultimi due da due soli palloni. Per di più senza Tolok, assente a referto pare a causa di un nuovo risentimento alla spalla. 20 punti a testa per Gabi e Haak da una parte; 14 di Ishikawa, 13 per Alsmeier ed Herbots dall’altra.
L’ULTIMA DI LEONARDI SENZA GIOCARE
Vista la pesante assenza di Tolok, coach Bernardi sceglie Ishikawa opposta ad Alsmeier e Mims in posto 2, mentre coach Santarelli lascia a riposo Zhu e inizia con Daalderop in coppia con Gabi. Out anche Leonardi, salutata con emozione nel finale per l’ultima partita in carriera che purtroppo l’ha vista spettatrice. Un finale davvero immeritato per la ‘Tigre’.
PRIMO SET
Nel primo set partenza ottima di Novara, che difende su ogni pallone e approfitta di una Conegliano molto fallosa in battuta (6 errori). L’opposta americana firma 5 punti, l’errore in ricezione di Sillah, subentrata all’olandese e poi rimasta in campo per gran parte del match, su ace di Herbots vale il 18-25 e l’iniziale 0-1 delle piemontesi.
SECONDO SET
Nel secondo parziale le gialloblu scendono in campo con piglio diverso, si alzano le percentuali in ricezione (71% Gabi, 100% De Gennaro) e Wolosz riesce con più facilità a variare il gioco. Le piemontesi provano a rimanere attaccate ma 6 punti di Gabi e 4 a testa per Haak e Fahr riportano il match in parità sul 25-20.
TERZO SET
Terzo set combattutissimo, le pantere vengono trainate dai 9 punti di Haak mentre dall’altro lato del campo è Herbots con 6 punti a tenere su le compagne, scelta come opposta al posto di Mims. Si arriva alla fine punto a punto, le ospiti hanno l’opportunità di chiudere l’incontro sul 22-24 ma sprecano più di un set point, Fahr è implacabile a muro e firma il 28-26.
QUARTO SET
Spalle al muro, Novara si gioca il tutto per tutto, Ishikawa e Baijens spingono (5 punti a testa) ma la squadra spreca in attacco (11% di efficienza e 6 errori) e proprio nel finale si fa superare da Conegliano che chiude la Serie con il muro di Gabi valso il 25-23.
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO 3
IGOR GORGONZOLA NOVARA 1
(18-25, 25-20, 28-26, 25-23)
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Wolosz 1, Braga Guimaraes 20, Fahr 14, Haak 20, Daalderop 2, Chirichella 7, De Gennaro (L), Sillah 7, Adigwe, Munarini (L), Lubian, Ewert, Scognamillo, Zhu. All. Santarelli.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Alsmeier 13, Bonifacio 1, Mims 7, Ishikawa 14, Squarcini 6, Cambi 2, De Nardi (L), Herbots 13, Baijens 9, Melli, Costantini, Carraro, Leonardi (L), Van Avermaet. All. Bernardi.
ARBITRI: Pozzato, Papadopol.
NOTE – Spettatori: 5280, Durata set: 23′, 29′, 30′, 30′; Tot: 112′.
MVP: Fahr.
(fonte: Comunicato stampa)