Fonte: Lega Pallavolo Serie A

Macerata-Aversa 2-3. La Virtus consolida il piazzamento in zona playoff

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

È una Banca Macerata Fisiomed contenta a metà quella che deve arrendersi per 2-3 (30-32; 25-16; 25-23; 22-25; 12-15) alla Virtus Aversa nell’incontro valido per la decima giornata di ritorno del campionato di Serie A2 Credem Banca. Una partita dai due volti quella dei biancorossi, che si fanno nettamente preferire nei parziali vinti, ma che subiscono una rimonta normanna al tiebreak, inaspettata a un certo punto del match.
Un incontro molto equilibrato e pronosticabile alla vigilia, una battaglia di quasi due ore e 30’ che consegna ai biancorossi comunque un buon punto in ottica playoff. Se vincere avrebbe significato un passo decisivo verso la salvezza, tutto rimane quindi ancora aperto per entrambe le prospettive. Macerata si fa preferire a muro e nel conto degli aces (6 contro 4), ma non è cinica e precisa in alcuni frangenti nel match, come la scarsa efficienza in attacco nel tiebreak (38% contro 62%). Nel primo set ai vantaggi, pesano molto anche i tredici errori dei biancorossi, oggi più fallosi del solito. Il top scorer è Novello27 punti per l’opposto maceratese.

Starting players – C’è una novità lato Banca Macerata Fisiomed: primo gettone da titolare per il regista Becchio, visto un Pedron ancora non in perfette condizioni. Il resto del sestetto è quello collaudato con Zhelev e Karyagin in posto 4, Novello in 2, Fall e Diaferia dal centro, Gabbanelli e Dolcini in seconda linea.
Risponde la Virtus Aversa di coach Graziosi con l’esperto Garnica in cabina di regia, Vattovaz è l’opposto, Tallone Tiozzo i posti quattro, Mattei Volpato al centro, Raffa libero.

Primo set – L’approccio migliore al match è quello dei campani: Novello sbatte prima su Raffa e poi sulle mani di Mattei (5-9). Macerata prova a rimanere incollata a un’Aversa molto precisa e sempre avanti nel punteggio: Becchio prova a riportare sotto i suoi col muro del -2 (13-15). È il capitano a sbarrare le strade a Tallone e a riportare in equilibrio il parziale, arriva la prima parità a quota 17. Karyagin spara in diagonale per il 22-21 per un finale di set che si preannuncia al cardiopalma. Macerata ha qualche occasione di portarsi in vantaggio anche grazie al muro del neoentrato Fabi, ma non può nulla sul muro del subentrante Guerrini su Karyagin (30-32).

Secondo set – Tra le fila degli ospiti, Guerrini in campo per Tiozzo. Due pallonetti di fila consecutivi dal centro sono un inedito: 7-7 in avvio del parziale. Macerata prova a spingere col doppio tocco intelligente di Novello dalla battuta, è +4 (11-7). Macerata continua a spingere dai nove metri, ma è poi Fall a dire la sua a muro: 16-12. Tallone è un brutto cliente al servizio, ma ci pensa ancora Novello dalla seconda linea: la sua diagonale corta e il successivo errore di Garnica valgono il successivo 20-15. Zhelev in parallela mette il marchio su un set mai in discussione, chiude il capitano 25-16.

Terzo set – L’essere efficaci in battuta porta notevoli vantaggi al sistema muro-difesa: lo sa bene Diaferia che ringrazia Novello e porta i suoi sul +2 (4-2). Ottimo momento dei biancorossi, Fall non chiude dal centro in modo imperdonabile, ma può ringraziare la pestata in battuta di Guerrini (8-5). Karyagin ringrazia il videocheck in una fase confusa e spezzettata del match, con i suoi che mantengono  il +3 (14-11). Garnica prova a far riavvicinare i suoi, ma si arriva sempre sul triplo vantaggio al finale di set. Macerata si vede annullare due setball, ma chiude all’ultima occasione utile (25-23).

Quarto set – Partono meglio i normanni (3-8) con coach Giannini che è subito costretto a bloccare il flusso. Fall prova a riavvicinare i suoi dopo un’azione interminabile in cui entrambe le squadre dimostrano di essere ben dentro il match (7-9). Arrivano alcune imprecisioni degli ospiti, Zhelev ringrazia e porta la contesa sul -1 (12-13). Il muro subito di Fall avvicinava il tiebreak (14-19), Vattovaz sigla poi il 18-22. Si rivede Pedron, poi Garello, ma non basta: chiude l’errore di Zhelev (22-25).

Quinto set – La parità si interrompe a favore dei campani con Vattovaz, ma il gioco si interrompe subito dopo per una decisione degli arbitri davvero difficile e contestata dalle due squadra (4-5). Si va al cambio campo con la frustata di Mattei dal centro che I biancorossi non riescono a contenere (7-8). Punto a punto fino alla parità a quota 11, infranta dagli errori di Novello e Karyagin che lanciano gli ospiti al match point (11-14). Chiudono gli ospiti al secondo tentativo (12-15).

BANCA MACERATA FISIOMED 2
VIRTUS AVERSA 3
(30-32; 25-16; 25-23; 22-25; 12-15)
Macerata: Fabi 1, Novello 27, Pedron, Garello, Fall 12, Diaferia 14, Zhelev 13, Karyagin 21, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni
Aversa: Vattovaz 13, Tallone 20, Mattei 8, Mazza, Tiozzo, Garnica 2, Guerrini 14, Benavides, Volpato 14, Raffa (L1). NE: Minelli, Agouzoul, Motzo (L2). All: Graziosi, Ass: Zambolin

(Fonte: Banca Macerata Fisomed)

VolleyNews.it è anche su Whatsapp: non perderti le nostre notizie, curiosità, interviste, contenuti esclusivi, aggiornamenti e approfondimenti. Diamo voce insieme alla pallavolo!

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI