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Milano-VakifBank 2-3. Egonu e Lavarini: “Giochi ancora aperti”. Cazaute: “Noi vogliamo questa Champions”

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Spreca un’occasione d’oro la Numia Vero Volley Milano. Non sorridono le rosablu nell’ultima apparizione europea di stagione davanti al caloroso pubblico dell’Allianz Cloud: dopo poco più di due ore e cinque set intensi, la formazione di coach Lavarini non sfrutta il 2-0 iniziale e subisce la rimonta ospite che vale il 2-3 (26-24; 25-22; 22-25; 22-25; 11-15) per le turche del VakifBank Istanbul nella gara di andata dei Quarti di Finale di CEV Champions League. Alle padrone di casa non è bastata una straripante Paola Egonu, autrice di ben 38 punti, e la positiva prova in difesa di Eleonora Fersino per conquistare la vittoria e un importante vantaggio in vista della gara di ritorno.

Paola Egonu (Numia Vero Volley Milano): “Sono molto orgogliosa della mia squadra. È la prima volta che si arriva ad un livello così. Ovviamente c’è rammarico perché abbiamo perso, però siamo state bravissime. Una serie che resta comunque aperta, possiamo ripeterci anche a Istanbul. Assolutamente. Adesso però dobbiamo pensare a sabato alle semifinali scudetto, non vedo l’ora”.

Stefano Lavarini (coach Numia Vero Volley Milano): “Non penso che solo primi i due set siano stati giocati al massimo da noi. Nel terzo abbiamo attaccato allo stesso livello, solo che in qualche episodio a metà del set abbiamo concesso loro di prendere quel piccolo vantaggio che poi non siamo riusciti a colmare. Nel quarto e nel quinto, invece, forse abbiamo subito un po’ di più la loro qualità offensiva. In alcuni frangenti non è stato neanche così facile rispondere con la stessa qualità in attacco. Loro non hanno solo l’attacco ma anche una fase break molto importante. Credo che comunque sia da sottolineare la grande prova delle ragazze, il grande approccio, la grande battaglia, il fatto di essere stati in partita fino all’ultimo”.

“Un risultato che lascia comunque una porta aperta in vista del ritorno? Indubbiamente. Con questo format la migliore delle ipotesi sarebbe stata andare a Istanbul avendo vinto 3-0 o 3-1, questo è indubbio. Però bisogna essere realisti, oggi è venuto fuori questo risultato, il ritorno da loro, in un palazzetto molto caldo, sarà difficilissimo ma cercheremo sicuramente di ribaltare questo risultato e di mantenere aperte le nostre possibilità di passare il turno”.

“Se siamo in crescita in questa fase della stagione? Sì, sono d’accordo. La squadra sta mostrando proprio ora dei miglioramenti, ma siamo consapevoli che dobbiamo continuare ancora a crescere in quest’ultimo periodo per giocarcela contro tutti a viso aperto come abbiamo fatto questa sera”.

Helena Cazaute (VakifBank Istanbul): “Sicuramente abbiamo iniziato malissimo. Alla squadra mancava un po’ di energia. Il nostro obiettivo però è chiaro, vogliamo andare alla Final Four e conquistare la coppa a casa nostra. Nella nostra testa volevamo vincere questa partita perché con questo obiettivo che abbiamo non possiamo permetterci di perdere partite così. Per noi è stato molto importante trovare questa reazione e soprattutto ritrovare il nostro gioco. A Milano servirebbe un’impresa per batterci a Istanbul? Direi di sì, ma rimane sempre una partita di pallavolo e sicuramente sarà difficile per entrambe le squadre perché abbiamo entrambe lo stesso obiettivo. Adesso toccherà a noi chiudere i conti”.

Interviste di Giuliano Bindoni
(© Riproduzione riservata)

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