Fonte: Instagram @negrettss

LOVB: Houston scavalca Salt Lake, Atlanta vola e via al voto per le “Icons”

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Analizziamo quanto accaduto nelle ultime tre settimane di LOVB, un periodo caratterizzato dal sorpasso in vetta alla classifica da parte di Houston ai danni di Salt Lake e dalla prepotente risalita di Atlanta.

Intanto, dal 9 marzo al 4 aprile, sono ufficialmente aperte le votazioni per le LOVB Icons, ossia per eleggere il primo e il secondo miglior sestetto al termine della regular season. Il voto dei fan conterà per il 50%, mentre al 25% conteranno i voti delle giocatrici e al 25% quello degli allenatori.

Houston
Al comando della classifica troviamo Houston. La squadra di Raphaela Folie vanta un record di 9 vittorie e 5 sconfitte. Il team brilla particolarmente in trasferta (5-2), con un rendimento decisamente superiore rispetto a quello casalingo (3-3, a cui si aggiunge una vittoria su campo neutro durante la LOVB Classic).

L’esperta palleggiatrice finlandese Kaisa Alanko sta orchestrando il gioco in modo ottimale, grazie anche alla presenza di due centrali estremamente pericolose in attacco come la stessa Folie e Amber Igiede (vista a Novara nella prima parte di stagione). La pericolosità delle centrali costringe le difese avversarie a marcarle con particolare attenzione, rendendo le scelte di Alanko imprevedibili. Non è un caso, infatti, che la squadra vanti almeno una giocatrice nelle prime cinque posizioni della classifica delle migliori realizzatrici per ogni singolo ruolo. Jordan Thompson è, “per dispersione”, la top scorer della Lega con 320 punti (95 di vantaggio sulla seconda), mentre Folie continua a murare con costanza (25 muri totali, quinta nella lega). Sara Loda, invece, viene utilizzata con il contagocce, principalmente come cambio al servizio.

Salt Lake
In seconda posizione troviamo Salt Lake, che sta attraversando un momento di profonda crisi avendo incassato 5 sconfitte consecutive (fino alla sesta settimana aveva perso solo 9 set in totale). Il record attuale è di 8-6.

A pesare sono soprattutto gli infortuni: oltre alle lungodegenti Drews e Washington, si sono fermate altre pedine chiave. Jordyn Poulter ha accusato un fastidio al ginocchio già operato ed è tornata a pieno regime solo nelle ultime due gare. Anche Serena ed Alexa Gray stanno giocando nonostante alcuni acciacchi fisici; in particolare, l’impossibilità di sfruttare al 100% Alexa Gray toglie alla squadra il suo principale terminale offensivo.

Atlanta
La squadra più in forma del momento è senza dubbio Atlanta, che ha visto interrompersi una striscia di 6 vittorie consecutive solo nell’ultima sfida contro Madison. Nonostante l’assenza dell’opposta titolare Tessa Grubbs (fuori dal 14 febbraio), la squadra ha trovato un nuovo equilibrio grazie all’esplosione di Ivonee Montaño.

La colombiana è stata protagonista di prove eccellenti: 28 punti contro Houston (20 febbraio) e 24 contro Salt Lake (24 febbraio). Oltre all’attacco, Atlanta brilla al centro con la coppia Jhelarova-Jefferson: la ceca è la terza miglior muratrice del campionato con 28 “block”. Nota di merito per Beatrice Negretti, impeccabile nel ruolo di specialista difensiva e preziosa in ricezione; contro Austin, il 26 febbraio, ha anche messo a segno un ace.

Austin
Al quarto posto troviamo Austin (7-7). Le campionesse in carica continuano a mostrare i limiti palesati dall’inizio dell’anno: un gioco spesso prevedibile che si affida quasi esclusivamente a Skinner ed Eggleston.

La centrale Asjia O’Neal sta disputando una stagione statisticamente eccellente (prima tra le centrali per punti e muri), ma i suoi numeri sono un po’ influenzati dal fatto che le texane sono la squadra che ha giocato il maggior numero di set dell’intera lega. Al di fuori di queste tre giocatrici, la squadra fatica a trovare alternative offensive valide.

Nebraska
Al penultimo posto troviamo Nebraska (5-7) che però ha dato segnali di risveglio battendo le prime due della classe, Houston e Salt Lake, nelle ultime due gare. Nonostante un roster dall’età media avanzata, il talento di veterane come Larson, Buijs e Carol sta emergendo: la centrale brasiliana ha chiuso in doppia cifra entrambe le ultime sfide, siglando ben 7 muri contro Salt Lake.

Da sottolineare anche la stagione di Kimberly Drewniok che si è messa in luce come la sesta miglior realizzatrice della LOVB sia per punti totali che per media punti/set.

Madison
Chiude la classifica Madison, dove milita Indre Sorokaite. L’italiana, rientrata da un infortunio alla caviglia, viene ancora utilizzata poco. Nonostante un roster di livello, la squadra non sta rispettando le attese, sebbene abbia vinto due delle ultime tre partite (contro Nebraska e Atlanta).

La trascinatrice è Temi Thomas-Ailara, che vive però una situazione tattica particolare: nata come opposta, viene schierata schiacciatrice per permettere la compresenza di Gong, mostrando però evidenti limiti in ricezione. La sua potenza d’attacco resta l’unica vera nota lieta in una squadra ancora in cerca di un’identità.

Di VolleyNews.it
(© Riproduzione riservata)

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