Due set con la spinta del servizio danno lo slancio alla Consoli Sferc, ottima anche in ricezione, e le consentono l’allungo 0-2. La Virtus deve dare tutto nel terzo parziale: la battuta di Brescia cala un filo, mentre migliora quella di casa e il Palajacazzi si infiamma. I tucani sono sotto di sette lunghezze, ma restano lì, lavorano tutti insieme per rimettere la testa avanti un punto dopo l’altro, completando la rimonta su un turno al servizio eccellente del solito gladiatore Cominetti, cui fa eco un solidissimo Cavuto. Tre muri a testa per Tondo e Mancini, sette ace complessivi, dei quali tre a firma del capitano, che con Cominetti sigla la metà dei punti di Brescia: questi sono i numeri che permettono ai tucani di godersi una vittoria piena e meritata in vista del prossimo impegno in casa, la sfida con la capolista Tinet Prata di Pordenone, domenica alle 17.30.
Starting players – La Consoli schiera Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Berger e Tondo al centro con Rossini libero.
Per Aversa ci sono in campo Garnica e Vattovaz, Tiozzo e Tallone a banda, Volpato e Mattei al centro con Raffa libero.
Primo set – Brescia si affida al suo opposto per il primo sorpasso, sul buon turno al servizio di Cominetti (8-10). Cavuto è solido in posto quattro e da fondocampo, come Lucconi, che trova l’ace dopo il muro a uno di Mancini (15-18). La Consoli però non capitalizza, anzi, subisce un break di 4 punti. Servizio vincente di Garnica, che dà la carica al Palajacazzi (22-20), ma rispondono a tono Berger e Mancini, efficace anche di prima intenzione (23-24). Vattovaz manda ai vantaggi, Tondo sigla il suo primo punto e affida a Cavuto il secondo set ball: la chiude il capitano dalla linea di fondo (24-26).
Secondo set – Bene ancora il servizio, ma alcuni errori complicano il cammino dei tucani che potrebbero avere un vantaggio più consistente, visto l’ottimo lavoro in ricezione e difesa (8-10). Garnica è sempre bravo a ingannare il muro lombardo, ma Cavuto è impeccabile da posto quattro e si prende altre soddisfazioni con la battuta (10-16). Graziosi prova ad arginare con Guerrini per Tallone; Cominetti è una macchina in ricezione e si gasa sul diagonale del 13-18. La Consoli stavolta amministra il vantaggio e costringe Aversa all’errore. Tondo chiude la strada a Mattei per il 17-25.
Terzo set – Garnica riparte dal gioco al centro e Brescia sa che non deve far risalire gli avversari, capaci di una rimonta bruciante al San Filippo. Zambonardi interrompe sull’8-4, ma il muro normanno è ancora efficace: Vattovaz cresce, i padroni di casa sono più determinati (10-5) e i tucani regalano palle in attacco, costretti a inseguire 14-9 e 17-10. Cominetti avvicina con un turno dai nove metri eccellente, aiutato dal murone di Cavuto e dalla maggiore attenzione in tutti i reparti. La Consoli risale da – 7 a – 1; Rossini difende con classe e il capitano trova il pareggio a 20, ma è di Cominetti il punto del sorpasso 21-22. Il primo match point è affidato a Solazzi, il secondo ad un immenso Cominetti che tira e mette in difficoltà l’attacco di Vattovaz, fermato dal muro bresciano (24-26).
Virtus Aversa 0
Gruppo Consoli Sferc Brescia 3Â
(24-26 17-25 24-26)
VIRTUS AVERSA: Vattovaz 13, Tallone 5, Raffa (L), Mattei 9, Mazza 0, Tiozzo 6, Garnica 3, Guerrini 0, Benavides 1, Volpato 7. Non entrati: Minelli, Motzo, Agouzoul
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Rossini (L), Cavuto 17, Solazzi 0, Tondo 4, Cominetti 11, Mancini 6, Berger 6, Lucconi 10. Non entrati: Cech, Cargioli, Franzoni (L), Bettinzoli, Ghirardi
(Fonte: Gruppo Consoli Brescia)