Mercoledì 5 marzo si è chiusa la serie dei Quarti Playoff tra Novara e Chieri, con le Zanzare che si sono qualificate alle semifinali con due successi. Netto il primo, molto più sudato il secondo, (16-18 al tie-break) contro una squadra, quella di Nicola Negro, che aveva disputato una regular season sontuosa, a lungo inseguita proprio dall’Igor nella lotta al quarto/quinto post. Insomma, chiudere 2-0 non era affatto scontato, banale, pronosticatile, eppure Novara ce l’ha fatta, mettendosi alle spalle un periodo reso complicato non tanto dall’infermeria quanto dalle voci che ruotavano attorno alla squadra e, soprattutto, alla sua panchina. Il passaggio del turno, però, ha spinto Lorenzo Bernardi a iniziare a togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Il primo, crediamo, di una lunga serie.
Prima di tutto voglio fare i complimenti a tutte le nostre ragazze per la stagione fin qui disputata – Inizia così il lungo post scritto da Bernardi sul suo profilo Instagram -. Nonostante tutte le difficoltà che hanno dovuto affrontare, sono sempre state disponibili e pronte ad affrontarle con la massima determinazione.
Voglio congratularmi con Chieri e con il suo straordinario allenatore Nicola Negro per la stagione straordinaria che hanno disputato.
Voglio anche ringraziare tutti quelli che, da veri “esperti” di pallavolo, scrivevano e commentavano che la stagione sarebbe stata fallimentare. Quelli che sentenziavano su tutto… i classici allenatori da bar ( in veneto li chiamano “ el mona” che, per farsi notare o ascoltare, devono parlare o scrivere male degli altri, perché se parlassero di se stessi non saprebbero nemmeno cosa dire. In poche parole: tutti quei professori che di pallavolo capiscono ben poco.
La fretta nel giudicare è sempre un pessimo e pericolosissimo nemico. Come spesso accade, il tempo è il miglior galantuomo.
Fino ad ora abbiamo raggiunto i migliori obiettivi possibili, anche considerando le tante situazioni difficili e le assenze con cui abbiamo dovuto convivere.
Per questo sono molto orgoglioso del lavoro fatto e di essere, per la terza volta consecutiva, in semifinale.
Adesso viene il bello.
Contro l’Imoco, la squadra più forte al mondo da anni… ma sono sicuro che ci divertiremo molto.