Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza lotta ma a vincere al tiebreak, dopo due ore di battaglia, è Perugia che consolida il primo posto in classifica. (Qui la cronaca dell’incontro)
Angelo Lorenzetti (Sir Susa Scai Perugia): “Era la battaglia che ci aspettavamo contro una Piacenza la cui crescita in questo campionato è evidente: è una squadra che non molla mai e che ha abituato tutti a risolvere le partite al tie-break. Speravamo di vincerla, ma onestamente non mi aspettavo una prestazione di questo livello dai miei ragazzi in giorni così complicati. La fatica non è solo fisica, ma soprattutto emotiva: quando si perdono giocatori importanti per lungo tempo, il colpo si sente. Ho detto alla squadra che a volte, in queste situazioni, sarebbe più facile avere giocatori che giocano solo per soldi, perché affronterebbero tutto in maniera più sfrontata e distaccata; invece, fortunatamente, i ragazzi di Perugia ci tengono davvero, le emozioni le vivono sulla pelle, e questo a volte pesa. Tecnicamente, mi aspettavo l’inizio falloso in attacco dato che non alleniamo il cambio palla da due giorni; poi però abbiamo reagito giocando una buona pallavolo centrale, prima di calare nuovamente nel quarto set dove ci è mancata incisività in contrattacco per completare la rimonta. Ora dobbiamo tenere duro, non ‘fare i duri’, ma resistere: andiamo con umiltà a Berlino per consolidare il primato nel girone di Champions ed evitare un turno extra, poi ci concentreremo sul campionato. Ci mancano tre punti nelle sfide contro Verona e Grottazzolina per assicurarci quel primo posto in Regular Season che forse meritavamo di più l’anno scorso, ma che quest’anno è fondamentale perché garantisce già l’accesso alla prossima Champions League.”
Massimo Colaci (Sir Susa Scai Perugia): “Piacenza secondo me è una squadra molto forte che ha delle assenze importanti, come ce le abbiamo noi in questo momento, ma è una squadra di altissimo livello. Noi oggi potevamo fare delle cose meglio, sia in fase break che in sideout. Ci aspettavamo una partita così lunga e difficile; secondo me abbiamo migliorato molto sia in contrattacco, abbiamo sfruttato meglio le occasioni che ci siamo creati e soprattutto con alcuni loro battitori siamo riusciti a fare sideout subito, soprattutto con i loro battitori migliori, secondo me la differenza è stata questa. Noi adesso siamo lì e proviamo ad arrivare primi”.
Federico Crosato (Sir Susa Scai Perugia): “È stata una partita combattuta punto a punto, lunga e a tratti spettacolare, esattamente come ci aspettavamo. Conosciamo il valore di Piacenza: è una squadra che spinge fortissimo sia in attacco che in battuta, e sapevamo a cosa andavamo incontro. Noi abbiamo avuto qualche alto e basso, ma la cosa fondamentale è stata la capacità di tenere testa all’avversario, specialmente nel tie-break, e di spuntarla alla fine. La chiave? Sicuramente aver avuto la meglio negli scambi lunghi e aver sistemato il nostro muro nel corso della gara, trovando tocchi e punti preziosi. Anche quando abbiamo concesso qualche break o ci siamo trovati sotto nel punteggio, come nel finale del quarto set, siamo rimasti aggrappati alla partita con la testa e con l’aggressività giusta, crescendo minuto dopo minuto. Non nascondo che siamo in un momento di emergenza nel reparto centrale, avendo perso temporaneamente due pedine fondamentali come ‘Agus’ e ‘Seba’, il che ci costringe a trovare un nuovo equilibrio di squadra. Tuttavia, il mio obiettivo e quello del gruppo è finire la Regular Season al massimo, esattamente come l’abbiamo iniziata. Personalmente sto lavorando sodo in allenamento con Giannelli per affinare l’intesa e trovare l’alchimia perfetta in vista del rush finale.”
Dante Boninfante (Gas Sales Bluenergy Piacenza): “Un tie break ci è stato ancora fatale, abbiamo subito pesantemente il turno in battuta di Plotnytski, in attacco abbiamo gestito bene alcuni momenti giocando sul muro ma abbiamo sovraccaricato troppo Gutierrez, cinque o sei palloni di fila non era facile. Siamo stati bravi a ritornare sotto ma poi era dura potere vincere questo tie break. Qui a Perugia non è facile fare punti, siamo contenti per il punto fatto ma dobbiamo pensare più in grande, abbiamo perso una grande occasione per migliorare quegli aspetti che ci servono in queste partite”.
(Fonte: comunicati stampa)
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