La regular season di SuperLega Credem Banca 2025/26 ha emesso il suo primo verdetto. Cedendo questa sera al tie-break alla BTS Arena di Trento, la Yuasa Battery Grottazzolina è infatti matematicamente retrocessa in Serie A2 con due turni d’anticipo. Senza opposti di ruolo e sul mondoflex tricolore dei Campioni d’Italia, i marchigiani hanno però messo cuore e carattere per provare ad invertire una tendenza già scritta e fino al vantaggio per 2-1 hanno effettivamente sperato, approfittando di una serata in chiaroscuro dei padroni di casa in attacco (13 errori diretti) ed in ricezione. Tatarov (23 punti) e l’ex Magalini (19) hanno guidato i compagni al sorprendente vantaggio e sono stati gli ultimi ad arrendersi anche quando l’Itas Trentino ha ripreso in mano le redini del gioco grazie all’inserimento in corso d’opera di Faure (13 punti) e soprattutto Lavia (15), scelto come mvp del match alla sua prima casalinga della stagione. I due punti conquistati consentono all’Itas Trentino di restare al terzo posto; una posizione che andrà però difesa già nel prossimo turno quando ci sarà lo scontro diretto a Piacenza.
STARTING PLAYERS
L’Itas Trentino si ripresenta di fronte al proprio pubblico dopo tre partite giocate consecutivamente in trasferta fra Coppa Italia e Champions League, priva di Michieletto e all’ultimo minuto anche di Flavio (lombalgia), ma con Lavia nuovamente a disposizione; l’allenatore Marcelo Mendez schiera però lo starting six con Sbertoli al palleggio, Gabi Garcia opposto, Bristot e Ramon schiacciatori, Bartha e Torwie al centro della rete, Laurenzano libero. Grottazzolina risponde con Falaschi in regia, Tatarov opposto, Fedrizzi e Magalini (alla prima da ex a Trento, premiato prima del fischio d’inizio) in banda, Stankovic e Pellacani centrali, Marchisio libero.
PRIMO SET
L’avvio è tutto nel segno degli ospiti (1-4), anche perché i locali soffrono in ricezione e sbagliano a rete con Bartha. Magalini contrattacca e Stankovic mura Bristot per il 2-6, poi Gabi Garcia spedisce out la propria diagonale da posto 1, costringendo il tecnico argentino a spendere un time out sul 4-9. Per il primo acuto gialloblù bisogna però aspettare la rotazione con al servizio di Sbertoli, condita da un ace diretto e dalla ricostruita a punto di Ramon che vale il meno due (9-11). Sull’11-14 Mendez getta nella mischia Lavia al posto di un falloso Bristot ed il calabrese trova subito un muro vincente, a cui fa seguito un ace di Gabi Garcia per il 13-14. Ortenzi, allenatore dei marchigiani, interrompe allora il gioco e alla ripresa ottiene la risposta desiderata, visto che il break point di Tatarov ed il muro di Magalini su Gabi Garcia riportano a +4 la Yuasa Battery. L’Itas Trentino prova riprendere quota con la battuta punto di Bartha e con un altro block di Lavia (20-21) e poi raggiunge subito dopo la parità (21-21) ancora con una conclusione vincente del martello azzurro. Il rush finale premia Grottazzolina, che mura Lavia con Stankovic e poi anche Gabi Garcia con Tatarov (22-25).
SECONDO SET
Nel secondo set Mendez conferma in sestetto Lavia, ma per vedere il primo vantaggio significativo dell’intera partita dei Campioni d’Italia serve aspettare il muro di Gabi Garcia su Fedrizzi (9-7), che compensa una partenza col freno a mano tirato (1-3). Un altro block, stavolta di Lavia su Tatarov vale il +3 (11-8, time out Ortenzi); i padroni di casa prendono velocità con questo fondamentale e anche con la battuta, scappando via di prepotenza sui servizi di Bartha (15-9). La Yuasa inizia ad innervosirsi, sbaglia tanto a rete e concede il fianco alla fase di break point avversaria; i gialloblù dilagano (19-11 e 21-12) e trovano in fretta la parità nel computo dei parziali (25-15) con un altro muro vincente di Gabi Garcia.
TERZO SET
Nel terzo parziale l’Itas Trentino riparte in affanno (4-5 e 5-7), tanto che Mendez deve richiamare in panchina Gabi Garcia per Faure ma la tendenza non cambia, anzi peggiora, perché Ramon fatica a rete (6-10). I gialloblù si rifugiano in un time out e alla ripresa serve ancora qualche minuto prima di registrare una reazione, che si materializza con Faure (12-14); è solo un attimo perché poi la Yuasa Battery torna assoluta protagonista, a muro ed in contrattacco (14-19). I servizi di Ramon (anche due ace diretti) provano a riaprire il discorso (18-20), poi è Bartha a siglare il meno uno sempre con la battuta (20-21). L’aggancio arriva sul 23-23 con un primo tempo abbondante di Stankovic; alla prima occasione gli ospiti però chiudono il discorso (23-25) con un attacco di Magalini in fase di cambiopalla ed il successivo muro dello schiacciatore scaligero su Faure.
QUARTO SET
L’Itas Trentino prova a scuotersi alla ripresa delle ostilità (5-1 e 8-3), cavalcando il buon momento in attacco di Faure e Lavia; Grottazzolina si conferma mai doma e cerca di risalire la china (9-6), ma poi ci pensano ancora gli spunti dell’opposto francese e gli attacchi out di Tatarov ad allargare nuovamente la forbice (da 14-10 a 16-10). Sul 19-13 il tie break sembra essere vicino, ma tre errori consecutivi in fase di cambiopalla gialloblù riaprono la contesa (19-17) e costringono Mendez a spendere un time out. Alla ripresa il muro di Ramon e il regalo di Tatarov consentono a Trento di scappare ancora via (22-17) e di portare poi la sfida al quinto set break sul 25-22 (punto risolutore di Lavia).
QUINTO SET
Le squadre procedono a braccetto nel set di spareggio al quindici sino all’8-8, poi due muri trentini (Bartha e Lavia) siglano il +2 interno (10-8). L’ace del centrale rumeno aumenta il vantaggio (12-9); l’attacco di Torwie chiude definitivamente il conto: 15-13 e 3-2.
Itas Trentino 3
Yuasa Battery Grottazzolina 2
(22-25, 25-15, 23-25, 25-22, 15-13)
Itas Trentino: Bristot 1, Sbertoli 3, Ramon 19, Garcia Fernandez 10, Faure 13, Laurenzano (L), Lavia 16, Bartha 10, Torwie 8. Non entrati: Pesaresi, Boschini, Graziani (L), Sandu, Acquarone
Yuasa Battery Grottazzolina: Magalini 19, Vecchi 0, Falaschi 0, Stankovic 12, Pellacani 7, Fedrizzi 5, Tatarov 23, Marchisio (L). Non entrati: Cubito, Petkov, Marchiani, Koprivica
(fonte: comunicati stampa)