Trento supera il Ljubljana (3-1), si qualifica e trova i primi punti di Lavia

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Missione compiuta in Slovenia per la Trentino Itas. Alla Sportna Dvorana Tivoli di Lubiana la formazione campione d’Italia ha superato con grande personalità per 3-1 i padroni di casa dell’ACH Volley, trovando la quarta vittoria in cinque partite giocate nella Pool A di 2026 CEV Champions League.

Risultato che consente a Trento di essere già matematicamente seconda classificata del proprio girone con un turno d’anticipo e, quindi, di staccare la qualificazione agli ottavi di finale della competizione. Per respingere l’assalto dei padroni di casa al secondo posto serviva una prestazione molto continua sotto tutti i punti di vista; tecnica, tattica ma anche carattere sono state le armi utilizzate dalla squadra di Mendez per avere la meglio degli agguerritissimi avversari, sostenuti per tutto il match da quasi quattromila tifosi.

I gialloblù hanno però incanalato subito la partita sui binari desiderati, vincendo in rimonta il primo combattutissimo parziale grazie ad uno strepitoso Faure (10 dei 30 punti personali sono stati realizzati proprio nella frazione di apertura), hanno poi letteralmente dominato la scena nel secondo e in seguito ancora sono stati bravi a rialzare la testa nel quarto, dopo aver perso in maniera rocambolesca il terzo periodo che conducevano anche 22-19. I nervi sono restati saldi sino alla fine: il 25-23 realizzato da Torwie (10 punti e tanti ottimi turni al servizio) al termine di uno sfibrante duello ha sancito la chiusura della quarta frazione ed il successo che vale la qualificazione alla fase finale.

Assieme a questo traguardo intermedio, la Trentino Itas si porta da Lubiana anche il rientro in campo di Daniele Lavia, utilizzato da Mendez in pianta stabile da metà del secondo set in poi al posto di Bristot e autore di 8 punti personali (di cui due a muro) ed il 40% in attacco.

L’ultimo impegno della Pool A della CEV Champions League per la Trentino Itas è in programma mercoledì 18 febbraio alla BTS Arena di Trento alle ore 20.30 contro i turchi dello Ziraat Bankkart Ankara, già matematicamente primi in classifica con un turno d’anticipo e quindi qualificati di diritto ai quarti di finale.

STARTING SIX
Coach Mendez schiera Sbertoli al palleggio, Faure opposto, Bristot e Ramon schiacciatori, Flavio e Torwie centrali, Laurenzano libero. L’ACH Volley Ljubljana replica con Ropret in regia, Stern opposto, Marovt e l’ex Urnaut schiacciatori, Pajenk e Janz Krzic centrali, Kovacic libero.

PRIMO SET
L’avvio è nel segno dell’equilibrio (4-4), con Faure e Pajenk subito in temperatura, ma è Stern a siglare il primo spunto del match con un contrattacco e un muro su Ramon che consigliano Mendez di interrompere il gioco (5-8). Alla ripresa però vanno a segno anche Urnaut e Marovt, che consentono ai locali di doppiare i gialloblù (5-10); Trento non si disunisce e con Torwie al servizio (anche un ace diretto) risale la china (10-10) issata da Faure e Ramon. L’ACH Volley prova ad accelerare di nuovo (14-16), ma un errore di Stern riporta immediatamente in parità il punteggio (16-16); l’opposto sloveno allora firma il 17-19 ma Torwie ancora con la sua battuta riporta in linea di galleggiamento la Trentino Itas che poi mette la freccia con Faure ed il muro di Flavio su Marovt (23-21). Ci pensa poi Faure (muro e contrattacco) a siglare l’1-0 esterno sul 25-21.

SECONDO SET
Sull’onda dell’entusiasmo i gialloblù iniziano benissimo anche il secondo set (4-3 e 7-3), accelerando coi muri di Faure e Flavio. Kolakovic, tecnico dei locali, interrompe subito il gioco ma alla ripresa è ancora Faure a fare la differenza (12-7), non solo in attacco ma anche al servizio. Un suo ace vale il 16-11, dopo che Lubiana si era riportata minacciosamente a meno tre (14-11) con Stern; in campo entra anche Lavia, che nel finale firma i primi preziosi punti personali della stagione che permettono a Trento di scappare via definitiva: 20-16 in attacco e 24-17 a muro. L’ace di Faure vale il 25-17 ed il 2-0 esterno.

TERZO SET
Lubiana reagisce dopo il cambio di campo; nel terzo set, che Trento affronta con Lavia titolare al posto di Bristot, Stern e Pajenk dettano legge a rete producendo subito uno strappo importante (0-5), che consiglia Mendez di interrompere il gioco. Alla ripresa ci pensano i servizi di Ramon (due ace) e Faure (tre di fila) a rimettere in carreggiata la Trentino Itas che con l’opposto francese in attacco passa anche avanti (10-9 e 13-10), costringendo i locali a rifugiarsi in un time out. Alla ripresa è sempre Trento a fare la voce grossa (17-12) con Ramon e Flavio. Il match sembra essere avviato verso la sua naturale conclusione, ma la macchina di cambiopalla trentina si inceppa sul 22-19, quando Urnaut va al servizio e sigla un parziale di 0-6 che consegna il parziale agli sloveni, scatenati con Marovt e Stern a rete.

QUARTO SET
I Campioni d’Italia tornano sul mondoflex della Sportna Dvorana Tivoli con la mentalità giusta e affondano subito il colpo nel quarto set con Flavio (5-1); l’ACH Volley prova a rispondere con Stern (8-5), ma Trento risponde subito con Faure e Lavia, riguadagnando nella parte centrale cinque lunghezze di vantaggio (15-10). Non è lo spunto decisivo perché col muro i padroni di casa si riportano sotto (18-16, time out di Mendez) ancora con Stern. Sul 18-18, Trento prova a scappare via di nuovo (20-18), ma un errore di Lavia consegna la nuova parità. Ramon firma il 23-21; i gialloblù guadagnano due palle match e chiudono alla seconda con un primo tempo di Torwie (25-23).

IL TABELLINO
ACH VOLLEY LJUBLJANA-TRENTINO ITAS 1-3

(21-25, 17-25, 25-22, 23-25)

ACH VOLLEY: Pajenk 10, Ropret 1, Urnaut 9, Krzic Ja. 2, Stern 26, Marovt 10, Kovacic (L); Sket, Sen 1, Krzic Jo. 1. N.e. Najdic, Prevorcnik, Verdinek. All. Igor Kolakovic
TRENTINO ITAS: Sbertoli 2, Ramon 9, Flavio 16, Faure 30, Bristot 5, Torwie 10, Laurenzano (L); Lavia 8, Pesaresi, Gabi Garcia, Acquarone. N.e. Boschini, Sandu, Bartha. All. Marcelo Mendez
ARBITRI: Milic di Vienna (Austria) e Ovuka di Sarajevo (Bosnia Erzegovina)
DURATA SET: 28’, 21’, 30’, 28’; tot 1h e 47’
NOTE
Spettatori: 3.724
ACH Volley: 9 muri, 2 ace, 13 errori in battuta, 4 errori azione, 48% in attacco, 27% (12%) in ricezione
Trentino Itas: 12 muri, 13 ace, 14 errori in battuta, 12 errori azione, 49% in attacco, 43% (11%) in ricezione
MVP Faure

(Fonte Trentino Itas)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI