Foto Sir Safety Perugia

Modena ci crede fino in fondo, ma Perugia rimette la serie in parità

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Di Redazione

Torna in parità la serie di semifinale scudetto tra Leo Shoes PerkinElmer Modena e Sir Safety Conad Perugia: stavolta sono gli umbri a passare in trasferta sul campo dei rivali, imponendosi per 1-3 al termine di una partita molto equilibrata. Dopo il “fattaccio” di Gara 1 la tensione è altissima, e in un PalaPanini strapieno non mancano le provocazioni e i battibecchi, che gli arbitri cercano di spegnere subito a suon di cartellini; sul campo entrambe le squadre vivono di fiammate e black out, con Modena che alla fine non riesce a capitalizzare le partenze brucianti del primo e del quarto set né la splendida rimonta del terzo (dal 7-13 al 1919).

L’assenza dello squalificato Yoandy Leal, come prevedibile, è molto pesante per la squadra di Giani, che dopo aver tentato senza successo l’esperimento Van Garderen (male sia in ricezione, sia in attacco) ricorre a Swan Ngapeth, migliorando la fase offensiva ma penalizzando fortemente la seconda linea. La squadra di casa si aggrappa al velenoso servizio di Bruno e a un Earvin Ngapeth in versione trascinatore (23 punti, 55% in attacco, 4 ace), ma è proprio il campione francese a sbagliare nel momento chiave del quarto set.

Più continua e solida Perugia, con un Wilfredo Leon finalmente tornato sui suoi livelli (15 punti, 48% in attacco, 3 ace in momenti topici) e Matt Anderson scintillante in entrambe le fasi (58% in attacco, 52% in ricezione). Ma è soprattutto il muro a fare la differenza: ben 18 i punti di Perugia, 6 di Sebastian Solé e 4 di Simone Giannelli, contro i soli 4 di Modena. Con queste due squadre in campo, però, le partite possono cambiare in qualsiasi momento: lo si è visto al PalaPanini e lo si vedrà certamente anche in Gara 3, in programma mercoledì 20 aprile al PalaBarton.

Foto Modena Volley

I SESTETTI – Spettacolare la coreografia messa in scena dai tifosi di casa, che raffigura Dante Alighieri nell’atto di scrivere il suo “Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate” circondato dalle fiamme dell’Inferno. Come previsto è Van Garderen a sostituire lo squalificato Leal nelle file di Modena, che per il resto schiera la formazione tipo con Bruno in regia, Nimir opposto, Mazzone e Stankovic al centro, Ngapeth in posto 4 e Rossini libero; non c’è Gollini, vittima di un’indisposizione. Perugia sceglie Ricci al centro in diagonale con Solé; in palleggio c’è Giannelli, l’opposto è Rychlicki, gli schiacciatori Anderson e Leon e il libero Colaci.

1° SET – La Leo Shoes PerkinElmer spaventa subito Perugia con il muro di Mazzone e poi si invola: ace e attacco di Nimir per il 5-2. Soffre la Sir, che sbaglia troppo in attacco e in ricezione: arrivano il muro di Ngapeth (7-4) e addirittura due ace consecutivi di Bruno (10-5). Gli ospiti però limitano i danni sul servizio di Ricci, risalendo immediatamente a meno 2 (10-8) con tre punti di fila di Rychlicki, che poi accorcia ulteriormente (12-11) e propizia il pareggio, decretato da un errore di Van Garderen.

Giannelli a muro firma il primo vantaggio di Perugia (13-14), ma si procede in assoluto equilibrio (17-16). Sul 18-18 l’attacco di Rychlicki e il muro di Solé su Van Garderen regalano il break alla Sir (18-20), un vantaggio mantenuto per due volte dallo stesso argentino (19-21, 20-22). Un’invasione di Modena concede due set point, Anderson sbaglia la battuta sul primo, ma poi da seconda linea firma il punto del 23-25.

2° SET – Parte ancora forte Modena con Nimir e Ngapeth (2-0); Perugia pareggia sul 3-3, ma subisce un immediato controbreak firmato ancora da Nimir (5-3). Ngapeth è davvero scatenato e va a segno due volte per l’allungo (9-6); poi, dopo il tentativo di Solé di accorciare, realizza anche l’ace del 12-9, costringendo Grbic al time out. Il tecnico ospite chiede calma, ma i suoi sbagliano troppo in battuta e la Leo Shoes PerkinElmer mantiene il vantaggio con Van Garderen e Nimir (15-12, 18-15).

L’olandese porta Modena al massimo vantaggio sul 21-17; proprio nel momento peggiore però la Sir riesce a recuperare tre punti con Leon e il muro di Giannelli (21-20) e alla fine corona il lungo inseguimento con un altro block di Ricci (22-22). I padroni di casa però svoltano subito: errore in battuta di Plotnytskyi e muro di Stankovic su Anderson per il 24-22. Ngapeth trasforma subito il primo set point e rimette la gara in parità (25-22).

Foto Modena Volley

3° SET – Arriva subito la reazione di Perugia firmata Leon (1-3), poi Rychlicki allunga sul 2-5 e Nimir sbaglia per il meno 4, costringendo Giani a fermare il gioco. Prova Ngapeth ad accorciare, ma dal 4-7 arriva un altro filotto di punti per la Sir: 3 sono firmati da Ricci, che sigla anche il muro del 4-11. Modena si ferma ancora ed entra Swan Ngapeth per Van Garderen. Proprio lui prova a ridurre le distanze (7-13) e poi mette lo zampino anche nel break del 10-14 che mette paura a Perugia: Grbic chiama time out.

Al rientro, sempre sul servizio di Nimir, i gialloblu recuperano altri due punti (12-14) e Perugia deve fermare di nuovo il gioco. Il palazzetto si accende, Anderson prova a tenere avanti i suoi (13-16) ma i fratelli Ngapeth gli rispondono per il 15-16. Entra Ter Horst, Leon allunga di nuovo (15-18), ma un’invasione di Giannelli concede a Modena il 18-19 e a Earvin Ngapeth la palla per mettere giù l’ace del pareggio. Tensione alle stelle, l’arbitro affibbia due rossi a Russo e a un membro dello staff di Modena, portando il punteggio sul 20-20. Leon però si carica la squadra sulle spalle: attacco e ace per il 20-22, poi due muri consecutivi di Solé danno 4 set point a Perugia (20-24). Swan annulla il primo, poi ci pensa Anderson per il 21-25.

4° SET – Resta in campo Swan Ngapeth e la partenza di Modena è fulminea: sul servizio di Bruno arriva un 4-0 con ace del brasiliano e due punti di Mazzone. Anche Earvin Ngapeth va a segno dai nove metri per il 6-2, ma a rispondergli è Leon: tre punti di fila (con decisivo intervento del Video Check) per il 6-6. Si torna a lottare punto a punto, con Leon che piazza anche l’ace del 7-8 e Earvin sempre scatenato per l’11-10. Torna in partita anche Nimir (12-12), il maggiore degli Ngapeth si concede un altro strepitoso servizio vincente (14-13), ma poi esagera in attacco e concede agli ospiti l’importante break del 14-16.

Immediato il time out di Giani, al rientro Swan Ngapeth e Nimir ricuciono lo svantaggio (16-16), ma subito l’attacco di Rychlicki e il muro di Solé che carambola su Nimir rimandano avanti Perugia (16-18). Ancora Rychlicki firma un break pesante per Perugia (17-20) e si ripete per il 18-21; Stankovic prova a metterci una pezza, ma Anderson va a segno con il servizio vincente del 19-23. L’errore di Bruno in battuta vale 4 match point. Entra Travica in battuta, viene sommerso dai fischi e manda in rete (21-24), ma anche la battuta di Earvin Ngapeth è fuori: 21-25 e 1-3.

Leo Shoes PerkinElmer Modena-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (23-25, 25-22, 21-25, 21-25)
Leo Shoes PerkinElmer Modena: Mossa De Rezende 3, Ngapeth E. 23, Mazzone 7, Abdel-Aziz 19, Van Garderen 3, Stankovic 4, Sanguinetti 0, Rossini (L), Ngapeth S. 6, Sala 0. N.E. Salsi. All. Giani.
Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 4, Anderson 18, Ricci 8, Rychlicki 12, Leon Venero 15, Solé 11, Piccinelli (L), Colaci (L), Plotnytskyi 0, Ter Horst 0, Travica 0. N.E. Dardzans, Mengozzi, Russo. All. Grbic.
Arbitri: Simbari, Cesare.
Note: Spettatori 4400. Durata set: 30′, 28′, 32′, 30′; tot: 120′. Modena: battute vincenti 8, battute sbagliate 19, attacco 49%, ricezione 40%-21%, muri 4, errori 29. Perugia: battute vincenti 4, battute sbagliate 18, attacco 52%, ricezione 51%-29%, muri 18, errori 25.

(fonte: Comunicato stampa)

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