Tutto pronto alla BLM Group Arena di Trento. Domani l’Itas in campo contro Padova per la decisiva gara 3

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Di Redazione

Si gioca sabato 13 aprile a partire dalle ore 18 alla BLM Group Arena di Trento la terza e decisiva sfida della serie di Quarti di Finale Play Off Scudetto Credem Banca 2019 fra Itas Trentino e Kioene Padova. A sei giorni di distanza da gara 2 in Veneto, che ha riportato in parità le sorti del confronto, si torna quindi in campo per la partita che assegnerà alla vincente l’accesso alla Semifinale. Diretta RAI Sport + e Radio Dolomiti.

QUI ITAS TRENTINO La formazione gialloblù si trova di fronte all’impegno più importante della sua stagione italiana: per continuare a concorrere per lo Scudetto serve infatti una vittoria con qualsiasi punteggio, che consentirebbe di centrare l’accesso alla undicesima semifinale Play Off negli ultimi dodici anni. In virtù della miglior posizione finale nella classifica della regular season, Giannelli e compagni potranno affrontare questo delicatissimo impegno di fronte al proprio pubblico e con tutta probabilità contando anche sull’apporto di Kovacevic, assente in gara 2 per un risentimento alla schiena. Lo schiacciatore serbo ha ripreso a lavorare con il gruppo già da mercoledì e verosimilmente sarà fra i disponibili di Angelo Lorenzetti.

Quando giochi i Play Off Scudetto sai perfettamente che la partita di spareggio è una eventualità tutt’altro che remota; vogliamo vincerla e qualificarci per la semifinale e durante tutta la settimana appena trascorsa in palestra abbiamo lavorato molto per questo – ha spiegato l’allenatore di Trentino Volley in sede di presentazione – . Cercheremo di giocare la nostra pallavolo, ben sapendo che l’alternanza di risultati in questa fase del campionato è abbastanza normale. Kovacevic è tornato ad allenarsi con la squadra da pochi giorni, seppur ancora a ritmo ridotto; gli ultimi allenamenti che svolgeremo fra oggi e sabato mattina ci faranno capire se potremo schierarlo nel sestetto titolare o meno”.

QUATTORDICESIMO MATCH DI SPAREGGIO NEI PLAY OFF SCUDETTO Nell’arco delle sedici precedenti partecipazioni ai Play Off Scudetto, Trentino Volley ha già disputato tredici partite di spareggio, simili a quella di sabato, vincendone otto: due con Modena (stagione 2005/06, 3-2 al PalaPanini in gara 3 con qualificazione alle semifinali e stagione 2010/11, 3-1 al PalaTrento in gara 5 con qualificazione alla Finale poi vinta su Cuneo), due con Piacenza (match che consegnarono entrambi lo scudetto: 3-0 al PalaTrento in gara 3 di finale 2008 e 3-2 sempre al PalaTrento in gara 5 di finale 2013), due con Perugia (successo casalingo al tie break in gara 3 di semifinale 2015 e affermazione in tre set in gara 5 di semifinale 2017), una con Molfetta (3-1 al PalaTrento nei quarti di finale 2016) e una con Verona (3-0 a Trento nei quarti 2018). L’unico spareggio casalingo che non ha sorriso a Trento è quello riferito a gara 5 di finale scudetto 2009, perso al PalaTrento al tie break con Piacenza; gli altri sette sono invece stati tutti vincenti. Il risultato verificatosi più spesso è stato il tie break; il quinto set è servito a dirimere sei delle tredici “belle” disputate dai gialloblù, sorridendo tre volte alla Società trentina. Per Trentino Volley quella con Padova sarà la 811ª partita ufficiale della propria storia, la 48ª stagionale.

GLI AVVERSARI La Kioene Padova torna a Trento per vivere la partita più importante della sua storia recente. Era dalla stagione 1996/97, infatti, che la formazione patavina non disputava uno spareggio nei quarti di finale (in quel caso lo perse per 0-3 contro Treviso) per accedere alla Semifinale, che nelle precedenti diciassette partecipazioni ai Play Off ha centrato solo in una occasione (annata 1989/90, 2-1 su Acireale nei quarti di finale). Anche solo per questo motivo, l’appuntamento è particolarmente sentito ed atteso non solo dal Club bianconero ma anche dai suoi supporters, che si presenteranno alla BLM Group Arena in una ottantina di unità per provare a spingere la propria squadra verso il successo. Le prime due gare della serie hanno messo in mostra la produttività dell’opposto Torres (21 punti in due gare), ma anche degli schiacciatori Barnes (20) e Louati (19), chiamati in causa con equilibrio dal regista Travica (mvp di gara 2).

I PRECEDENTI Sabato si giocherà il trentatreesimo confronto ufficiale fra Trentino Volley e Pallavolo Padova, il quinto della stagione 2018/19. Il bilancio complessivo vede avanti per 27-5 il Club di via Trener, che in casa ha perso solo una volta in sedici occasioni (7 novembre 2004, per 1-3). La sconfitta patita in gara 2 alla Kioene Arena ha interrotto una serie di ventun vittorie consecutive gialloblù nel confronto diretto; Padova non vinceva con Trento da oltre quattordici anni. Entrambe concluse con il 3-0 interno le partite giocate in questa stagione alla BLM Group Arena; il 23 febbraio in regular season, il 31 marzo in gara 1.

LA SERIE Trento e Padova sono sull’1-1 nella serie dei Quarti di Finale Play Off Scudetto Credem Banca 2019 che si conclude sabato sera, in virtù dei 3-0 casalinghi maturati alla BLM Group Arena in gara 1 il 31 marzo (parziali di 25-21, 25-20, 25-23) e del 7 aprile alla Kioene Arena in gara 2 (punteggi di 25-22, 26-24, 25-22). Tali risultati hanno reso necessaria la terza e decisiva partita di spareggio. Chi supererà il turno troverà nella serie di Semifinale (al meglio delle cinque partite, la prima è in programma già martedì 16 aprile) la Cucine Lube Civitanova. Nella parte alta del tabellone l’altro abbinamento di semifinale vedrà Modena affrontare la vincente dello spareggio Perugia-Monza (in campo sabato sera alle 20.30 in Umbria).

GLI ARBITRI Gara 3 sarà diretta da Ilaria Vagni, primo arbitro di Perugia, e Giorgio Gnani, secondo fischietto di Ferrara. Per la Vagni, di ruolo dal 2003 ed internazionale dal 2014, tredicesima gara stagionale in SuperLega; quattro di queste sono riferite a Trentino Volley: vittoria per 3-1 a Siena (26 dicembre), a Latina (3-0 il 27 gennaio) e a Modena (3-0 il 17 marzo); sconfitta al tie break a Bologna con Civitanova (9 febbraio – semifinale di Coppa Italia). Per Gnani, in massima categoria dal 1997 ed internazionale dal 2006, si tratterà invece della diciottesima direzione stagionale; fra queste anche un Trento-Padova, concluso sul 3-0 e giocata lo scorso 23 febbraio proprio a Trento. Gnani aveva arbitrato anche gara 3 dei quarti di finale Play Off Scudetto 2018 Trento-Verona 3-0.

TV, RADIO E INTERNET Il match sarà un evento mediatico globale, godendo della diretta contemporanea su tutti i tipi di media. Verrà infatti trasmesso da RAI Sport +, canale presente sia sulla piattaforma digitale terrestre (numero 57 in hd, 58 in sd) sia su quella satellitare di Sky al numero 227, con commento affidato a Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta; le immagini verranno diffuse anche su internet, in streaming video-audio all’indirizzo www.raisport.rai.it.

Prevista come di consueto la cronaca diretta ed integrale su Radio Dolomiti, radio partner di Trentino Volley, a partire dalle 17.55. Tutte le frequenze per sintonizzarsi col network regionale sono disponibili su www.radiodolomiti.com, dove è inoltre possibile ascoltare la radiocronaca in streaming, accedendo alla sezione “On Air”.

In tv la differita integrale della gara andrà in onda lunedì 14 aprile ore 21.50 su RTTR – tv partner di Trentino Volley.

Su internet, infine, gli aggiornamenti punto a punto saranno curati dal sito della Lega Pallavolo Serie A (www.legavolley.it) e dallo stesso www.trentinovolley.it e saranno sempre attivi sui Social Network gialloblù (www.trentinovolley.it/facebook e www.trentinovolley.it/twitter).

(Fonte: comunicato stampa)

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Così, mentre Rossini condivide l’avventura in Nazionale con Parisi e lo Staff di Velasco, Cervellin lavora in palestra per tenere in allenamento Linda Manfredini, rimasta a Bergamo per terminare l’anno scolastico.

Ed è proprio il secondo allenatore rossoblù a tirare le somme di un’annata speciale, provando a spiegarne i segreti: “Si è creato subito un buon rapporto tra i componenti dello staff, la squadra e la società. Poi abbiamo avuto l’abilità di sfruttare un inizio di campionato senza big in molte delle squadre avversarie che ci ha permesso di andare in fiducia per il resto della stagione. Forse avremmo potuto fare un po’ meglio nella parte finale dell'anno, anche se bisogna riconoscere che ci sono stati degli scontri con squadre di caratura superiore. A Bergamo ho trovato un ambiente dinamico in un campionato in cui è andato tutto bene, un contesto che ha dimostrato cultura sportiva anche nei piccoli momenti di difficoltà. Perché quando le cose vanno bene è tutto più semplice, ma nei momenti in cui i risultati non venivano, la società ci ha messo in condizione di tranquillità e organizzazione per fare il meglio possibile”.

C’è qualcosa che avrebbe voluto fare in modo diverso?

“Avrei voluto fare qualche risultato in più alla fine della stagione che ci avrebbe permesso di fare una partita di più in casa nella fase dei Play Off e di avere qualche possibilità in più per allungare il nostro percorso. Ma non si può chiedere tanto di più a questa stagione”.

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