Fabio Balaso il prossimo anno giocherà per Perugia. La bomba l’aveva sganciata qualche settimana fa la Gazzetta dello Sport, confermata poi anche dai colleghi di Sky Sport e ripresa a piene mani da molte altre testate, anche fuori dai nostri confini.
Nella gara di campionato con Verona dello scorso primo febbraio, e in quella successiva di Champions, il capitano della Lube era stato anche tenuto in panchina tutto il tempo. “Scelta tecnica”, così l’aveva spiegata coach Medei. In effetti, tabellini alla mano, Balaso non stava performando al suo solito livello in quel periodo, ciò nonostante l’Azzurro non l’avrebbe presa benissimo… Ad ogni modo, normale esclusione momentanea, per permettergli di recuperare la forma migliore, o una sorta di punizione per un accordo sottobanco poco gradito dalla Lube? Probabilmente più la prima ipotesi della seconda. Ma andiamo con ordine.
Stando alle indiscrezioni che abbiamo raccolto in queste ore, alla fine della fiera quella valigia che per qualcuno sembrava ormai pronta resterà invece chiusa nell’armadio perché Fabio Balaso il prossimo anno giocherà ancora a Civitanova onorando fino in fondo quel contratto in essere con scadenza 2027.
Come mai la trattativa con Perugia è saltata? Probabilmente perché una trattativa vera, convinta, non c’è mai stata. Quando la società del patron Sirci punta un giocatore, quel giocatore finisce col diventare un Block Devil. Questo è noto a tutti. Vedasi il colpo Reggers, con offerta importante, per usare un eufemismo, tanto al belga… quanto a Milano. Altresì, è noto che Civitanova non abbia mai trattenuto un suo giocatore che avesse espresso la ferma volontà di andare via. In sintesi, stando alle nostre ricostruzioni, Perugia non avrebbe affondato il colpo. Pare ci sia stato solo un ‘cordiale’ sondaggio, nulla di più. Balaso, dal canto suo, non si sarebbe stracciato le vesti per cambiare maglia già dalla prossima stagione. Anzi… Si sarebbe solo preoccupato di riprendersi il suo posto da titolare, cosa tra l’altro avvenuta in tempi brevi.
Questa ‘finta’ di Perugia (il vero obiettivo era un altro?), ad ogni modo, immaginiamo avrà comunque degli effetti in casa Lube.
La prima mossa potrebbe essere quella di blindare Francesco Bisotto, classe 2002, magari con un triennale. Successivamente, forse a ridosso del prossimo Natale, forse prima, tornare a fare una chiacchierata con capitan Balaso per capire se ci saranno i presupposti, la volontà, il piacere, per firmare un ulteriore rinnovo, dopo quello (lungo) ufficializzato nel febbraio 2022. Diversamente, le strade potrebbero davvero separarsi, ma questo lo scopriremo solo più in là.
Di Giuliano Bindoni
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