È arrivato a Cisterna nel 2022: dalla serie A turca il grande salto in SuperLega. Ha sempre onorato la maglia, dando il massimo dal primo all’ultimo giorno. Responsabilità, attaccamento, impegno e passione hanno caratterizzato gli anni trascorsi da Efe Bayram al Cisterna Volley. Un percorso condiviso seguendo sempre la stessa direzione.
Ma tutto, soprattutto nello sport, ha un inizio e una fine. Si separano le strade tra lo schiacciatore turco e il Cisterna Volley. Bayram chiude la sua esperienza in maglia biancoceleste con 714 punti, segnati in 83 partite (a cui vanno aggiunti i 214 punti e le 27 gare nell’anno – il primo – del Cisterna Top Volley) e una stagione (quella appena conclusa) giocata da capitano.
“Sono orgoglioso di far parte della storia del Cisterna Volley e porterò sempre nel mio cuore questa città, e la sua gente. Cisterna la considero casa mia, la società mi ha permesso di giocare ad alti livelli, dandomi l’opportunità della mia vita. E’ difficile lasciarsi, ma nello sport è anche normale” – ha sottolineato Bayram. “Si cambia, si cerca altro, servono nuovi stimoli. Non so ancora dove giocherò, vedremo. A Cisterna ho passato anni stupendi, il mio rammarico è quello di non aver dato ciò che avrei voluto nel campionato appena concluso. Purtroppo all’inizio un problema alle caviglie non mi ha permesso di prepararmi bene, e ho fatto un po’ fatica. Poi meglio, ma non sono riuscito a ripetere quanto fatto nella stagione precedente“.
Un legame molto profondo quello che si è creato tra il turco e la società laziale. “Essere capitano mi ha riempito di orgoglio. Voglio salutare tutti con grande affetto: società, dirigenti, collaboratori, staff e giocatori. Tutti, dal primo all’ultimo. E la gente di Cisterna che mi ha fatto sentire il suo affetto. Per me camminare in strada, andare al ristorante o in bar, era come farlo in Turchia: lo dicevo sempre a mio padre, di stare tranquillo perché Cisterna era come casa. Sicuramente tornerò a trovarvi. Vi auguro le migliori fortune, ve lo meritate. Anche se non vestirò più la vostra maglia, sarò sempre il vostro primo tifoso. Ciao Cisterna, grazie di tutto: da voi mi sono sentito a casa”.
(Fonte comunicato stampa)