Foto Volley Millenium Brescia

“Volley e salute”: la Millenium Brescia pensa all’alimentazione delle giovani giocatrici

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Mangiare è un bisogno primario, ma farlo bene è una necessità per stare in salute. Soprattutto se si è sportivi. Ecco perché, nella serata di giovedì 22 febbraio, presso l’Auditorium della LAAS – Lonati Anglo American School, è andato in scena l’evento “Volley e salute – Mangiare è una necessità primaria, mangiare bene è un’arte: la nutrizione applicata allo sport“. L’appuntamento è stato dedicato a tutto il settore giovanile di Volley Millenium Brescia e alle loro famiglie, che hanno risposto con grande entusiasmo: hanno infatti superato il centinaio le persone presenti in sala.

Durante la serata, dopo i saluti di Sandra Bogetti, CEO & founder di Be Natural Med, sono intervenuti i biologi nutrizionisti Vincenzo Mazzone, Gabriela Fedele e Luna Pagnin, laureanda in biologia nutrizionale, con l’obiettivo di approfondire tutti gli aspetti tecnici e pratici della nutrizione applicata allo sport.

Abbiamo riscontrato il crescente bisogno di aiutare le giovani atlete e le loro famiglie sul tema dell’alimentazione – ha spiegato il general manager di Volley Millenium Brescia, Emanuele Catania –. Spesso si fa confusione seguendo falsi miti o si fatica ad approcciare il discorso in maniera costruttiva. Inoltre, i disturbi dell’alimentazione sono sempre più frequenti tra i più giovani. Abbiamo chiesto al nostro partner Be Natural un aiuto per fare chiarezza e formazione su questi temi, centrali per ogni giovane pallavolista, e hanno risposto all’appello con un approfondimento molto interessante e mirato. Un ringraziamento anche a LAAS per aver messo a disposizione l’auditorium Tiberio Lonati“.

La serata è stata molto importante – ha aggiunto Sandra Bogetti, CEO & founder di Be Natural Med –perché è fondamentale che le ragazze e i loro genitori capiscano l’importanza dell’alimentazione, soprattutto per le sua ricadute sulla performance sportiva e sulla prevenzione. C’è molta confusione attualmente sul tema, perché ci sono troppe informazioni che vengono diffuse sul web e sui social: è veramente necessario fare ordine per prevenire malattie e per rendere le giovani indipendenti su un tipo di alimentazione utile sia per lo sport che per la loro vita in generale“.

(fonte: Comunicato stampa)

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