Prosegue la marcia del’Italia in Volleyball Nations League. Dopo la vittoria all’esordio sulla Bulgaria le azzurre del CT Julio Velasco hanno concesso il bis battendo l’ostica Olanda con il punteggio finale di 3-0 (25-22; 25-18; 25-22).
Prova di carattere quella offerta da capitan Cambi e compagne che sono riuscite ad avere la meglio sulla forte e quasi al completo nazionale orange, che il giorno prima aveva battuto la Turchia, mettendo in cascina il secondo successo in VNL e allungando a quota 38 la striscia vincente in match ufficiali aperta nel giugno 2024 nella seconda week di VNL 2024.
Grande prova delle azzurre, perfette in ogni fondamentale e prese per mano in attacco dalla coppia Antropova-Adigwe. Sabato si torna in campo alle 20:30 (orario italiano) contro la Turchia (diretta DAZN e VBTV) con l’obiettivo di calare un tris che potrebbe rendere più dolce la vigilia dell’ultima e attesissima sfida della week 1 con le padrone di casa del Brasile.
STARTING PLAYERS
L’Italia apre il match con un unico cambio rispetto allo starting six schierato contro la Bulgaria: Cambi-Adigwe in diagonale, Antropova e Omoruyi schiacciatrici, Manfredini e Nwakalor al centro e Fersino libero. Dall’altra parte coach Koslowski sceglie capitan Bongaerts in regia, Dambrink opposta, Knollema e Kok schiacciatrici, Timmerman e Stuut al centro, e Reesink libero.
PRIMO SET
In avvio è Dambrink a fare la differenza con due blockout consecutivi. Le azzurre incassano e ribattono piazzando un break di 5-0 firmato da Adigwe, Antropova e Nwakalor (a muro). L’Italia inizia a girare con Antropova e Adigwe in grande spolvero mentre le olandesi faticano in ricezione toccando il -5 (9-4) sull’attacco al centro di Manfredini. Koslowski si rifugia nel timeout dal quale le orange escono forte con Kok e Dambrink a fare la differenza nel contro break olandese (9-8). Velasco non chiama timeout e ottiene come risposta un attacco vincente a tutto braccio di Omoruyi a cui segue un errore in fast di Stuut (11-8). Per niente intimorite dal ruggito azzurro, le olandesi restano in scia di Cambi e compagne provando l’aggancio (15-14) salvo essere respinte da Adigwe e da Diop (entrata nel doppio cambio) per il 21-17 Italia. Velasco inserisce Spirito nel giro dietro facendo rifiatare Antropova ma Kok, particolarmente efficace al servizio, mette l’Olanda nuovamente a -2 (21-19). Dopo un lungo check il primo arbitro fischia un fallo di invasione a Fersino rimettendo completamente in partita l’Olanda (21-20) ma le azzurre con Omoruyi, Diop e la rientrante Antropova chiudono il primo set 25-22.
SECONDO SET
La musica non cambi alla ripresa del gioco: Omoruyi e Adigwe riprendono da dove avevano interrotto con Manfredini e Cambi (dopo super salvataggio in copertura di Manfredini) che costringono Koslowski a rifugiarsi nel timeout sul 7-3. Adigwe è un rebus difficile da risolvere mentre spetta a Jansen il compito di provare a ricucire il gap (12-10) ma le azzurre rispondono colpo su colpo e quando Dambrink non riesce a tenere in campo un’alzata maldestra della sua palleggiatrice ecco che lo score recita 15-10. Manfredini con un’altra prova di grande solidità lancia l’Italia sul + 6 fiaccando di fatto le residue velleità di rimonta di un’Olanda costretta alla resa nel secondo parziale 25-18.
TERZO SET
Spalle al muro e sotto 6-3 nel terzo set (ace di una scatenata Adigwe) l’Olanda ha il merito di destarsi trovando con le energie fresche di Gerritsen e Van De Vosse lo sprint per agganciare e superare l’Italia 8-10. Velasco ferma tutto con un timeout dal quale le azzurre escono alla grande: muro di Nwakalor e doppio attacco di Antropova (12-11). Punto a punto, attacco su attacco è ancora una volta l’Italia a mostrare nervi più saldi con Antropova e Adigwe assolute padrone della rete e la solita incredibile Fersino in difesa (20-18). Un muro su Antropova riaccende l’entusiasmo olandese prontamente spento da una straripante Adigwe e da un murone di Nwakalor (22-19). L’Olanda ritorna in partita grazie ad un turno positivo al servizio (22-22) ma Adigwe ha altri piani e cosi l’Italia piazza il colpo del ko con il risolutivo 25-22.
ITALIA – OLANDA
(25-22, 25-18, 25-22)
ITALIA: Nwakalor 7, Adigwe 18, Omoruyi 8, Manfredini 6, Cambi 3, Antropova 14, Fersino (L), Spirito, Giovannini, Diop 3, Scola. N.E.: Meli, Nervini e Akrari. All. Velasco
OLANDA: Bongaerts 3, Knollema, Timmerman 7, Dambrink 7, Kok 4, Stuut 4, Reesink (L), Jasper, Gerritsen 3, Van Aalen, Jansen 7, Van De Vosse 8. N.E.: Baijens. All. Koslowski.
Arbitri: Nathan Mahaven (USA) e Pawel Burkiewicz (POL)
Durata: 27’, 22’, 27’.
Italia: a 2, bs 10, m 7, et 23.
Olanda: a 6, bs 6, m 8, et 17.
(fonte: FIPAV)