Fonte: Lega Pallavolo Serie A

Verso Stella Rossa-Milano. Piazza: “La Stella Rossa potrebbe competere nel campionato italiano”

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Avversario di rango per Allianz Milano, che oggi vola in Serbia dove domani l’attende la Stella Rossa di Belgrado per il match di andata degli ottavi di finale di Challenge Cup. Si gioca alle 18 al Centro Sportivo “Voždovac” di Belgrado, nell’omonimo quartiere legato al capo della prima insurrezione serba contro l’Impero Ottomano, Karađorđe Petrović, detto il Vožd (cioè “il condottiero”). La capienza del palasport è di circa 2mila spettatori, ben più piccola delle arene del basket belgradese, ovvero gli oltre 8mila della Hala Aleksandar Nikolić e i 26mila della Stark Arena.

Arbitrano l’incontro lo spagnolo Ángel Romero Martínez e il norvegese Thomas André Grønvik-Transeth. Ottant’anni di storia, festeggiati nel 2025: la Stella Rossa (Crvena Zvezda) è una delle società più titolate del volley serbo ed ex jugoslavo. Nel suo palmarès figurano 13 titoli nazionali, conquistati tra l’epoca jugoslava e quella serba, l’ultimo dei quali nella stagione 2023/2024, oltre a 14 Coppe nazionali. A livello europeo ha preso parte più volte alle competizioni CEV, compresa la Champions (avversaria della Lube una quindicina di anni fa), anche se i migliori piazzamenti sono arrivati in Challenge Cup e CEV Cup.

Forte anche di una formazione femminile di altissimo livello, la polisportiva Stella Rossa si contende con il Partizan il primato di tifosi. Merito soprattutto del calcio, che ha vinto una Coppa dei Campioni nel 1991 con in campo Mihajlović, Savićević e Pančev e che oggi ha come tecnico l’ex nerazzurro Dejan Stanković, e del basket, allenato da Saša Obradović.

Hanno vestito la maglia della Stella Rossa anche numerosi campioni del volley, come Dragan Stanković e Dušan Petković, che stanno giocando o hanno giocato in SuperLega. Tra gli ex merita sicuramente una citazione Dejan Brđović, che passò da Belgrado proprio al Gonzaga Milano nella sua prima esperienza italiana. Smesso di giocare, allenò Novara e Baku; un male incurabile lo ha portato via nel dicembre 2015, a soli 49 anni.

Allenata da Ivica Jevtić, con Danilo Stokuća assistente, la Stella Rossa è reduce dal terzo posto in campionato (Serbian Super League) della scorsa stagione. Nel precedente turno di Challenge Cup ha avuto ragione con un perentorio 3-0 del Mladost Zagabria (25-22, 25-18, 25-23) il giorno dell’Epifania, dopo il 3-2 ottenuto in dicembre in Croazia. La rosa dei serbi è lunga e presenta alcuni giocatori interessanti per tecnica e fisicità. A differenza di Allianz Milano, inoltre, ha potuto ricaricare le batterie sotto Natale, sfruttando la pausa prevista dai tornei.

Il capitano è il palleggiatore Nikola Petrović, schierato in diagonale all’opposto Milan Krstić, con Đorđe Kovač come alternativa. Le due principali bocche da fuoco sono gli schiacciatori laterali Alija Bekrić e l’egiziano Omar Ahmed Dejo, di fatto l’unico straniero del team. Pericolosi anche i due centrali Andrej Rudić e Aleksandar Bošnjak, alti rispettivamente 202 e 207 centimetri, spesso chiamati in causa dal regista Petrović, che ha tra le sue caratteristiche una distribuzione equilibrata e attenta tra tutti gli attaccanti. Interessanti anche la banda Aleksa Starović e il libero Vukašin Ristić, alternato al giovane Bogdan Tomašević.

A Belgrado c’è attesa per il match e si confida in un palasport piuttosto caldo, tanto che la Stella Rossa ha stabilito l’accesso gratuito alla partita di domani.

Nell’ultimo turno di campionato, al pari di Allianz Milano, la Stella Rossa ha conosciuto una sconfitta. L’undicesimo turno della Super League serba l’ha vista infatti capitolare in trasferta contro il Veliko Gradište per 3-2 in rimonta (19-25, 28-30, 28-26, 25-20, 15-13). Bekrić è stato il miglior realizzatore con 18 punti.

In casa Allianz Milano prosegue invece l’emergenza sul fronte degli schiacciatori. Domenica a Trento si è fermato ai box anche Francesco Recine, che potrebbe essere lasciato a riposo anche oggi in vista del match di domenica contro Civitanova. Piazza potrebbe quindi riproporre, oltre alle diagonali Kreling-Reggers e Caneschi-Mašulović, con Di Martino pronto a subentrare, la coppia di schiacciatori formata da Ichino e dal giovane giapponese Masajedi, coperti da Reggers in ricezione su due rotazioni. A Catania, la maglia di libero, in modo che Corbetta possa intervenire come schiacciatore-ricevitore in seconda linea.

Roberto Piazza: “Rispetto al turno contro la squadra della Macedonia del Nord ci aspetta una formazione molto più strutturata. La Stella Rossa è due step più avanti. Loro giocano una buona pallavolo, una pallavolo moderna e ben organizzate. Hanno almeno un attaccante di riferimento al quale noi dovremmo porre molta attenzione. Andiamo a giocarci il turno contro una squadra che si muove bene anche nel fondamentale della battuta. Possiamo tranquillamente dire che la Stella Rossa potrebbe competere nel campionato italiano.  Non sicuramente per le primissime posizioni della SuperLega, ma può competere. Dobbiamo avere massimo rispetto degli avversari e massima dedizione nostra per andare a affrontare questa partita con la miglior testa possibile”.

(Fonte: Allianz Milano)

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