Fonte: Sonepar Padova

Verso Padova-Piacenza. Cuttini: “Vogliamo chiudere questa stagione regolare in casa lasciando un segno”

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Si chiude domani, mercoledì 25 febbraio alle ore 20.30, alla Kioene Arena la regular season di Sonepar Padova. Nell’ultima giornata di campionato, la formazione bianconera affronterà Gas Sales Bluenergy Piacenza. Un appuntamento che arriva al termine di un percorso che ha già visto il raggiungimento dell’obiettivo stagionale e che ora offre l’opportunità di chiudere davanti al proprio pubblico con un’ulteriore prova di carattere. 

A presentare la sfida è stato coach Jacopo Cuttini. “Sicuramente non potendo lavorare molto in palestra, anche per garantire il giusto recupero delle energie fisiche in vista della partita, il tempo a disposizione è davvero limitato. Si tratta più che altro di ritrovarsi per un piccolo lavoro fisico di ripartenza e per poco lavoro tecnico: sotto questo aspetto non ci saranno grandi novità, perché non c’è il tempo necessario per intervenire in maniera approfondita. Sarà quindi fondamentale avere la volontà giusta e capire come vogliamo chiudere questa stagione. 
Avevo chiesto ai ragazzi, in queste ultime gare, di lasciare un buon ricordo anche in termini di posizionamento in classifica. Ci tenevamo a lasciarci alle spalle altre squadre e, per il nostro percorso, essere riusciti a battere tutte le formazioni che ci stanno sotto, sia all’andata sia al ritorno, rappresenta un piccolo motivo d’orgoglio in un campionato di questo livello. 
Adesso abbiamo un’ulteriore motivazione, ancora più complessa: salutare il pubblico nell’ultima gara della regular season. Vogliamo chiudere questa stagione regolare in casa lasciando un segno. Piacenza si gioca molto per il piazzamento, quindi avrà grande bisogno di vincere. Da parte nostra, invece, c’è la volontà di offrire una prestazione solida e di costruire un’altra vera battaglia contro una squadra di altissimo livello”. 

Il tecnico bianconero si è poi soffermato sulle indicazioni emerse nelle ultime due gare con il nuovo sestetto. “C’è stata sicuramente un’evoluzione. Abbiamo avuto una settimana per metabolizzare non solo gli assetti e gli equilibri, ma anche l’idea di trovare soluzioni con un nuovo assetto e con giocatori che hanno avuto meno spazio durante la stagione. Qualcosa in più si è visto: Nachev e Stefani si sono presi maggiori responsabilità, aggiungendo un mattoncino importante alle loro prestazioni. Questo è un aspetto molto positivo per l’intero gruppo. 
Purtroppo non c’è tempo per continuare a lavorare su questo assetto in vista dell’ultima partita di campionato, perché non abbiamo ulteriori sedute a disposizione. Tuttavia, dal punto di vista delle motivazioni e dell’assemblaggio, i ragazzi cercheranno di riproporre quanto di buono fatto vedere nell’ultima uscita, confermando la crescita mostrata nelle recenti settimane”. 


Anche Tommaso Stefani ha analizzato il momento della squadra, partendo dall’ultima trasferta.  “La partita di Cuneo ha rappresentato sicuramente un momento di rivalsa. A Monza eravamo andati con un obiettivo preciso, ma probabilmente per la pressione e per alcuni acciacchi fisici non siamo riusciti a esprimere una buona prestazione. Ripartire da una gara come quella di Cuneo, con quell’atteggiamento, quella grinta e con il risultato finale che abbiamo ottenuto, è stato senza dubbio un segnale importante rispetto alla settimana precedente”. 

Ora l’attenzione è rivolta alla sfida contro Piacenza. “Il focus dovrà essere prima di tutto quello di portare in campo lo stesso atteggiamento visto a Cuneo. Per me è l’aspetto principale, perché rappresenta almeno metà del lavoro. Poi dovremo esprimere il nostro miglior gioco possibile: contro una squadra del genere è indispensabile. Vogliamo anche regalare un ultimo bello spettacolo ai nostri tifosi, davanti al nostro pubblico, e chiudere al meglio in casa”. 

Infine, uno sguardo al percorso stagionale. “Siamo partiti con un obiettivo stagionale che abbiamo raggiunto in anticipo, e questo già testimonia la crescita importante che abbiamo avuto durante questa stagione. In questa fase finale, la nostra crescita si è vista soprattutto nella gestione dei cambi di rotazione. Nonostante questo, siamo riusciti comunque a esprimere una buona pallavolo e a ottenere risultati significativi. Credo che anche in questo si possa leggere il percorso di maturazione che abbiamo compiuto come squadra”.

(Fonte: Sonepar Padova)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI