Fonte: Lega Volley Femminile

Verso Milano-San Giovanni In Marignano. Bellano: “Dovremo essere il più possibile qualitativi a muro”

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Ci sono banchi di prova che misurano più di altri il momento di una squadra, e quello di Milano rientra senza dubbio in questa categoria. Domani 11 febbraio, alle ore 20, la Omag-Mt scenderà in campo all’Allianz Cloud contro la Numia Vero Volley Milano, da sempre una delle formazioni di vertice del campionato, abituata a vincere e reduce da una delle poche sconfitte stagionali, maturata al termine di una lunga battaglia sul campo di Novara.

Milano parte con i favori del pronostico, ma la Omag-Mt arriva a questo appuntamento con numeri e sensazioni che raccontano tutt’altro che una comparsa: quattro vittorie consecutive e una striscia positiva che ha avvicinato in modo concreto l’obiettivo salvezza.

Accompagnate come sempre dagli irriducibili Nipoti, le ragazze di coach Massimo Bellano si presenteranno all’Allianz Cloud da outsider consapevoli, con la testa libera e la voglia di giocarsi ogni pallone, puntando su qualità, lucidità e continuità.

Alla vigilia del match abbiamo chiesto a coach Massimo Bellano cosa si aspetta da questa sfida.

Milano, che arriva da una sconfitta dopo una battaglia a Novara, parte con i favori del pronostico ma voi arrivate da quattro vittorie consecutive e una salvezza ormai vicinissima: quanto può aiutarvi affrontare questa sfida a testa libera sapendo di non avere nulla da perdere?
“Sicuramente la partita contro Milano sarà una gara difficile e complicata, perché loro sono un’ottima squadra e le insidie dell’incontro sono sotto gli occhi di tutti. Noi arriviamo a questa sfida dopo una striscia importante: veniamo da quattro vittorie consecutive e da cinque partite di fila in cui abbiamo fatto punti, un risultato di grande rilievo per una squadra come la nostra. Tuttavia, l’obiettivo che dobbiamo ancora raggiungere richiede ulteriori sforzi ed energie, perché c’è ancora tanto lavoro da fare e il 21 febbraio è ancora lontano. Dobbiamo quindi affrontare una partita alla volta. A Milano arriveremo sicuramente da outsider e non da favoriti: questo è evidente. Cercheremo comunque di giocarci la partita, mettendo in campo tutto quello che abbiamo.”

Per fermare una squadra di grandi qualità tecniche e fisiche come quella di Lavarini, cosa bisogna fare?
“Fermare Milano è estremamente difficile. Più che fermarla, dobbiamo cercare di limitarla e giocarcela con le armi che stiamo utilizzando in tutte queste partite. Dovremo essere il più possibile qualitativi a muro e avere idee molto chiare su ciò che vogliamo fare in fase di battuta. In attacco, poi, la scelta dei colpi sarà fondamentale: sia per garantirci un cambio palla solido, sia nelle situazioni di contrattacco. Aggiungo che, rispetto alla partita giocata contro Perugia, dovremo essere un po’ meno fallosi: il numero di errori diretti è stato troppo alto. Credo sia stato in parte frutto della tensione della gara e in parte della mancanza di chiarezza, in alcuni momenti, sugli obiettivi della nostra battuta e del nostro attacco. Su questi aspetti dobbiamo avere le idee molto chiare; da lì cercheremo di costruire la nostra partita e capire quanta differenza ci sarà tra noi e Milano.”

(Fonte: Omag-Mt San Giovanni In Marignano)

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