Vent’anni dai Mondiali 2002. Piccinini: “Con gli azzurri ho rivissuto quelle emozioni”

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Foto Federazione Italiana Pallavolo

Di Eugenio Peralta

Gli anniversari nella pallavolo, per forza di cose, cadono più o meno sempre negli stessi periodi: ad aprile-maggio, quando terminano i campionati, o ad agosto-settembre, quando sono in calendario le principali manifestazioni internazionali. Ma quella di oggi è una ricorrenza davvero speciale, perché sono passati esattamente vent’anni da quel 15 settembre 2002 in cui a Berlino l’Italia conquistò il primo e (finora) unico titolo mondiale vinto dal nostro paese a livello femminile. E anche perché la celebrazione arriva a soli 4 giorni da un’altra data destinata a rimanere nella storia del nostro volley, quella del ritorno degli azzurri (al maschile) sul tetto del mondo.

Una vittoria inaspettata, un gruppo di giovani esuberanti, un allenatore coraggioso: i punti in comune tra le due imprese sono davvero tanti. E non siamo noi a dirlo, ma una delle assolute protagoniste di allora: Francesca Piccinini, per oltre vent’anni stella indiscussa della nostra nazionale e della pallavolo mondiale, che ha scelto di ricordare con noi quei giorni magici.

Francesca, che effetto fa festeggiare proprio oggi questo anniversario?

Be’, diciamo che pochi giorni fa gli azzurri mi hanno fatto rivivere le stesse emozioni del 2002. Il loro cammino è stato molto simile al nostro: quello di una squadra molto giovane, che nessuno dava per favorita ma che piano piano, con un bel gruppo e sempre con il sorriso, è riuscita ad arrivare all’obiettivo. È stato inevitabile, e bellissimo, rivedersi in loro e tornare per un po’ indietro nel tempo“.

Foto FIVB

Avete in comune anche il fatto di aver battuto la grande favorita in finale…

Sì, certamente. E poi noi abbiamo superato nei quarti di finale la Corea del Sud, che era la nostra bestia nera e la squadra più ostica; loro hanno fatto lo stesso con la Francia. Insomma, le similitudini sono davvero tante. E io sono veramente orgogliosa di questi ragazzi e di Fefè, che hanno compiuto una super impresa. Anzi due, visto che venivano dall’oro agli Europei“.

Foto Federazione Italiana Pallavolo

Un successo importante anche per il movimento.

Sono risultati che dimostrano quanto sia giusto investire e lavorare sui giovani. I successi delle nazionali giovanili parlano da soli“.

Sarà la volta buona per fare un salto di qualità anche a livello mediatico?

Che dire, speriamo. Però, ahimé, ho visto le prime pagine di giornali importanti, e mi dispiace molto per il poco spazio che hanno dedicato all’evento, oltre che per qualche errore grossolano“.

Foto Federazione Italiana Pallavolo

Certo, sarebbe bello se proprio quest’anno anche le ragazze (impegnate a loro volta nei Mondiali) ci regalassero una gioia. Lei come vede l’avventura delle azzurre?

Le sto seguendo da vicino e le commenterò su Sky Sport; sicuramente è un torneo molto lungo, abbiamo un girone semplice, ma poi ci saranno partite più toste. Il valore delle azzurre si è visto in VNL: è un bel gruppo, con ottime giocatrici, e penso che faranno vedere ancora quanto valgono. Di sicuro hanno tanta voglia di iniziare questi Mondiali e poi, dopo aver visto i loro colleghi, saranno ancora più motivate a ottenere un successo che sarebbe davvero la ciliegina sulla torta“.

Foto Rubin/LVF

Vent’anni dopo, com’è ripensare a quel Mondiale?

Le emozioni sono ancora grandissime. Ho bellissimi rapporti con le compagne di allora, ci sentiamo sempre, anche se si fa un po’ fatica a incontrarci perché siamo sparse un po’ per tutta l’Italia (nella foto, la reunion di due anni fa con l’omaggio a Sara Anzanello, scomparsa nel 2018, n.d.r.)”.

Se le chiedo un ricordo, uno solo, di quel giorno del 2002, che immagine le viene in mente?

Sicuramente il momento in cui è caduta la palla, e il fatto che nessuna di noi si rendesse assolutamente conto dell’impresa che avevamo compiuto. Mi ricordo benissimo di non aver focalizzato bene cosa fosse successo fino al giorno dopo! E sono sicura che la stessa cosa l’hanno provata i ragazzi della nazionale domenica scorsa, l’ho visto nei loro sguardi…“.