Julio Velasco si è raccontato a Doriano Rabotti con un’approfondita intervista sulle pagine del Quotidiano Nazionale in edicola oggi, sabato 14 marzo. Tra tante parole importanti dette e numerosi temi toccati dal commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo femminile, Velasco ha aperto la porta, anticipandole, anche a qualche novità per il gruppo azzurro, che da aprile sarà impegnato a preparare VNL ed Europei.
La prima novità, probabilmente la più attesa e prevedibile, riguarda il possibile impiego in posto 4 di Antropova: “Voglio provare a far giocare Kate Antropova come schiacciatrice, per diversi motivi. Dobbiamo vedere: lei lo ha fatto solo da molto giovane, ma è un peccato fare solo il doppio cambio con una giocatrice così. Vediamo se funziona. Lei ha dato la disponibilità, è un cambiamento che mi incuriosice“, ha spiegato Velasco.
Dopotutto, anche se in particolar modo più nel settore maschile, sono diverse le soluzioni un po’ differenti dal “tradizionale” che si stanno iniziando a vedere sempre più spesso sui campi di gioco: dai tre schiacciatori utilizzati, per esempio, da Lorenzetti a Trento, Eccheli a Monza e, ora, Medei a Civitanova, all’opposto spostato in “banda” come fa Verona con Keita e Darlan e come in passato si è già visto qualche volta pure nel femminile.
Perché quello che conta di più è l’efficienza delle varie fasi del gioco e del “sistema”, non altro, ruoli compresi.
Poi, dopo aver confermato che in estate Orro, Danesi, Sylla ed Egonu si fermeranno per due mesi e aver anticipato le tre atlete che saranno i liberi della Nazionale nella prima “vera” estate del “post-De Gennaro” (quindi, Fersino, Spirito e Moro più un quarto giocatore di ruolo per la Nazionale B), Velasco ha anche “minacciato” di voler lasciare la guida tecnica delle azzurre dopo le Olimpiadi di Los Angeles (e altro ancora!)…
(Fonte Quotidiano Nazionale)