Il 51° derby dell’Adige d’alta quota riserva la vittoria in rimonta a Verona, regalando come ci si poteva attendere alla vigilia spettacolo ed emozioni per oltre due ore di gioco e sino al termine del quinto set. Gli scaligeri riescono a risalire la china dopo un avvio problematico, tutto di marca Itas Trentino, con i dolomitici proiettati verso la possibile 28^ vittoria casalinga. Propositi sfumati. Gli ospiti non mollano e sfruttano il calo fisico dei Campioni d’Italia, trovando sempre maggiore efficienza in attacco, a muro e in battuta. I cinque ace realizzati nel tie-break infliggono la spallata decisiva alla partita, comunque conclusa 13-15 con Darlan (21 punti) e Keita (29 punti ed MVP col 62% a rete, due muri e altrettanti ace) grandi protagonisti della riscossa scaligera dopo un dominio in campo di Michieletto e Faure nei primi due parziali.
QUI la cronaca completa del match.
Riccardo Sbertoli (Itas Trentino): “Eravamo partiti bene, poi siamo calati alla distanza anche per merito di Verona che nel corso della partita è cresciuta molto. Dispiace non aver regalato un’altra gioia al nostro pubblico, ma credo che la nostra squadra, pur con tutte le difficoltà accusate oggi, abbia lottato sino alla fine come dimostra il quinto set perso solo per 13-15 dopo aver subito anche cinque ace diretti in quel singolo parziale”.
Fabio Soli (allenatore) (Rana Verona): “Più siamo matti, più ci divertiamo. Liberati dalle tensioni, dalle paure e dalla pressione che ci ha messo Trento nei primi due set, ci siamo guardati in faccia e abbiamo iniziato a combattere. Loro hanno un po’ rallentato, noi siamo stati più precisi in battuta e in attacco sfruttando le nostre armi migliori. Voglio solo ringraziare la squadra perché oggi si è visto quello che siamo: siamo i primi due set ma anche gli altri tre”.
(Fonti: Comunicati stampa)