Faure Trento Champions League
Foto: CEV

Trento ritrova la vittoria nella maratona contro il Tours dopo un tie-break finito 28-26

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Dopo due sconfitte consecutive fra Europa e campionato, Trento torna a vincere e lo fa di fronte al proprio pubblico, contro il Tours Vb per 3-2 (25-27, 24-26, 25-23, 25-22, 28-26). La partita è combattutissima e i primi due set vanno alla formazione ospite. I ragazzi di Mendez però vincono i due set successivi: anch’essi lottati punto a punto e riescono a portare il match al tie-break. L’ultima frazione si rivela una maratona nella maratona e i match point continuano a susseguirsi fino al ventottesimo e decisivo punto dei padroni di casa. Top scorer del match uno scatenato Théo Faure, che mette a referto la bellezza di 40 punti.

Risultato prezioso ed importante, perché consente ai gialloblù di rafforzare ulteriormente la propria seconda posizione nella classifica del girone (che vale la qualificazione ai Play Off) e perché offre morale ed entusiasmo in vista del proseguo del torneo. È servita una forza mentale titanica e un Théo Faure pazzesco (40 punti personali, con 5 ace e il 58% in attacco) per riuscire a risalire la china in una serata che si era messa subito male (sotto 0-2), ma che aveva visto la squadra di Mendez restare sempre in partita, anche nei momenti più difficili.

La perdurante assenza di Michieletto (in tribuna a seguire i compagni assieme a Lavia) aveva ragionevolmente creato problemi ai meccanismi di gioco dei gialloblù, che però hanno trovato la loro giusta dimensione col passare del tempo anche grazie alla crescita di Ramon (23 punti, nove solo nel tie break) e al positivo inserimento in corso d’opera di Giani e Torwie (a segno 10 volte a testa). È stato lo spirito di gruppo ancora una volta a fare la differenza; quello che ha consentito di vincere lo sfibrante braccio di ferro nel quinto parziale, dove Trento ha annullato quattro palle match agli avversari e ha concretizzato la propria decima sul 28-26 nel tripudio del pubblico della BTS Arena (2.867 spettatori anche stasera).

Starting players – Per la seconda partita internazionale della stagione di fronte al proprio pubblico, l’allenatore Marcelo Mendez ha gli uomini contati nel ruolo di schiacciatore; senza Michieletto e Lavia, è di nuovo Bristot a coprire la diagonale di posto 4 assieme a Jordi Ramon in uno starting six che insiste anche su Sbertoli in regia, Faure opposto, Bartha e Flavio centrali, Laurenzano libero. Il Tours Vb risponde con Coric in regia, Mujanovic opposto, Heslinga e Kavogo Youssia schiacciatori, Voss e Dos Santos centrali, Luca Ramon libero.

1° set – La Trentino Itas non si fa intimorire dal buon avvio ospite (0-2) e con Faure, scatenato in attacco e al servizio, prova a chiarire subito le cose (6-3). Mujanovic replica dalla linea dei nove metri (due ace consecutivi per il 7-7) e mette in crisi il sistema di cambiopalla locale (7-9), costringendo Mendez a spendere il primo time out della serata. Alla ripresa, Ramon con la battuta e Bristot a rete ricostruiscono il punteggio (12-11), ma ancora Mujanovic risponde ancora (13-15); la contesa procede a strappi, caratterizzata dagli acuti dei rispettivi opposti. La buona serata al servizio di Faure porta al time out transalpino (16-15), ma Trento accelera anche dopo (18-16) col muro di Sbertoli su Heslinga. Anche in questo caso il Tours rimonta e passa a condurre (20-21), ma nel momento decisivo diventa fallosa (23-22) e i Campioni d’Italia ne approfittano per guadagnare il primo set ball (24-23). Faure sbaglia il servizio e si fa murare da Heslinga subito dopo, concedendo ai francesi a loro volta un’occasione (24-25), che non sfruttano. Alla seconda però chiudono il conto (25-27) col muro di Dos Santos su Ramon (25-27).

2° set – Lo sfortunato epilogo di primo set condiziona anche l’avvio del secondo parziale (1-4 e 3-8), con i gialloblù molto fallosi in tutti i fondamentali. Mendez inserisce Giani al posto di Bristot in seconda linea e Torwie per Bartha al centro della rete, ma per registrare una reazione dei locali servono un paio di spunti di Ramon (muro e contrattacco per il 7-11) e la grande vena realizzativa di Faure, non solo a rete ma anche in battuta (12-13). La Trentino Itas trova la parità a quota 16 sempre con il proprio opposto e poi mette la freccia con Giani (pipe) e Flavio (doppio muro su Kavogo Youssia e Mujanovic) per il 18-16. Ramon allarga la forbice con un ace (21-17), ma il +4 dura pochi secondi perché il Tours alza il muro (21-20) e passa rocambolescamente a condurre sfruttando il centro della rete con Voss (22-23). Anche in questo caso si va ai vantaggi (24-24) e pure stavolta il Tours sfrutta la seconda occasione per chiudere il conto (24-26) con un muro di Mujanovic su Ramon.

3° set – I Campioni d’Italia non demordono e nella terza frazione ripartono nuovamente (3-2 e 7-4), sfruttando la conferma in sestetto al centro di Torwie (subito un muro tetto) e in posto 4 di Giani. È sempre Faure però a togliere le castagne dal fuoco (12-8), ben spalleggiato nella parte centrale del set da un Ramon più incisivo (15-11 e 18-14); il Tours prova a rialzare la testa (18-16 e 21-19), riportandosi poi pienamente in scia grazie a Kavogo Youssia (22-21). Proprio un muro del camerunense vale la parità a quota 23. Ramon si conquista la prima palla set, che Faure trasforma subito (25-23).

4° set – Sull’1-2 la Trentino Itas inizia a credere davvero alla rimonta, cominciando molto bene anche il quarto periodo grazie ad un muro di Giani e a uno di Ramon (7-5 e 9-6). Gli ospiti si disuniscono, sbagliano spesso a rete in battuta e agevolano la fuga dei padroni di casa (13-9). Torwie con muro e primo tempo difende il cospicuo vantaggio gialloblù (17-13), poi ci pensano ancora Giani e Faure (22-17 e 25-22) a portare la contesa al tie break, dopo un tentativo finale di rimonta dei francesi (da 24-18 a 24-22).

Tie-break – Il quinto set si gioca sul filo dell’equilibrio sino al 3-3, poi il Tours scappa via con contrattacco e servizio (di Mujanovic) per il 3-6. Mendez spende subito un time out, ma in seguito i francesi difendono il +3 sino al 6-9. Un muro di Flavio e una diagonale di Faure valgono l’aggancio a quota 10, poi l’ace di Gabi Garcia appena subentrato vale il sorpasso (12-11). Il finale è ancora una volta allo sprint (13-13) e si prolunga ben oltre il quindicesimo punto; Faure si procura la prima palla match, ma Trento non chiude e dilapida altre due occasioni. Gli ospiti ribaltano la situazione, ma non sfruttano a loro volta quattro opportunità (20-20); serve aspettare sino al 28-26 (muro di Torwie) e la decima chance per poter scatenare la gioia per una vittoria difficile ma pazzesca al tempo stesso.

Il prossimo impegno in 2026 CEV Champions League cadrà solo giovedì 12 febbraio, in Slovenia sul campo dell’ACH Volley Ljubljana terzo in classifica; prima di allora i Campioni d’Italia potranno tornare a concentrarsi sul campionato italiano, che domenica primo febbraio vivrà il diciannovesimo turno di regular season con la sfida della BTS Arena fra Itas Trentino e MA Acqua S. Bernardo Cuneo (ore 17), e sulla Final Four di Coppa Italia (7-8 febbraio a Bologna).

TRENTO 3
TOURS 2
(25-27, 24-26, 25-23, 25-22, 28-26)
TRENTO: Bartha 1, Bristot 4, D’amato, Faure 40, Garcia Fernandez 1, Giani 10, Laurenzano (L), Pesaresi, Ramon 23, Resende Gualberto, Sbertoli 3, Torwie 10. Non entrati Acquarone, Boschini, Sandu. All. Mendez Marcelo.
TOURS: Dardzans O, Nascimento Dos Santos 10, Njok-yanga O, Suihkonen 11, Coric 5, Kavogo Yaoussia 15, Mujanovic 24, Voss Messias Dos Santos 10, Heslinga 11, Ramon (L). Non entrati Marshman, Scherer. All. Juricic.

ARBITRI: Ferreira, Kovar
NOTE – durata set: 33′, 31′, 34′, 25′, 34′; tot: 157′.
Trentino Itas: Battute sbagliate 12, Vincenti 2. Tours VB (FRA): Battute sbagliate 16, Vincenti 6.

[IN AGGIORNAMENTO]

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