Torna il sorriso in casa Saugella Monza: 3-0 alla Lardini Filottrano

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Di Redazione

Seconda vittoria stagionale, prima per 3-0, per la Saugella Monza di Massimo Dagioni, brava a battere in tre set, in meno di un’ora e mezza, la Lardini Filottrano. Ad una serata partita con tristezza complice la prematura scomparsa del direttore generale della Pro Victoria Pallavolo Monza Alberto Nespoli, ricordato ad inizio gara con un minuto di silenzio, le monzesi rispondono con una prestazione di grande generosità e determinazione, guadagnandosi una importante dose di fiducia e morale dopo le tre sconfitte consecutive.

Nel saturday night che ha visto l’anticipo della sesta giornata di andata della Serie A1 femminile, Monza ha indossato il suo vestito migliore, fatto di solidità in difesa (Parrocchiale MVP della gara, sempre presente su ogni palla), cinismo in attacco, con Ortolani e Meijners ad incidere con precisione, ed una più che buona continuità al servizio (4 ace di squadra, di cui due di Orthmann e uno a testa di Heyrman e Meijners). Ma è anche il muro ad aver funzionato con tempismo: Danesi e Ortolani brave a stoppare i tentativi di reazione di una Filottrano mai doma, guidata dagli assoli di Angelina, Bianchini e Partenio che, secondo set a parte, ha cercato di rientrare nel set scontrandosi però con una Monza davvero troppo motivata per farsi strappare set e punti dalle ospiti.

Floortje Meijners (Saugella Monza): “Per noi questa era una gara molto importante. L’abbiamo affrontata concentrate, motivate, dopo una settimana di grande intensità in palestra, e ci siamo portate a casa i tre punti. Finalmente siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco: questo ci dà fiducia per preparare con ancora più attenzione la prossima gara. Siamo riuscite a metterle in difficoltà soprattutto con l’attacco. Siamo cresciute tanto ma possiamo fare sempre meglio”.

Primo set: la Saugella Monza spinge forte con Orthmann e Meijners, 3-1. Un buon turno al servizio di Nicoletti agevola il rientro delle marchigiane, capaci di agganciare e sorpassare, 5-4. Ancora ospiti più brillanti sia in difesa che a muro (due di fila), scappando sul 9-5 con la giocata vincente di Angelina e Dagioni chiama time-out. Alla ripresa del gioco errore di Orthmann, poi giocata di Meijners, ma il mani fuori di Angelina a valere l’allungo della Lardini, 12-6. Con il muro di Ortolani su Angelina le padrone di casa prendono fiducia e risalgono con Orthmann, costringendo Schiavo al time-out. Con Danesi Monza accorcia a meno due (12-10), acciuffando la parità grazie all’attacco vincente di Ortolani e a qualche sbavatura delle ospiti 15-15. Punto a punto fino al 17-17, momento in cui Angelina spara out e Meijners piazza la pipe vincente: 19-17 Saugella e time-out Schiavo. Un errore al servizio per parte accompagna il gioco sul 20-18, poi Monza schiaccia sull’acceleratore con Ortolani (due attacchi vincenti per lei) e chiude il parziale 25-21 grazie ad un errore delle marchigiane.

Secondo set: punto a punto iniziale (4-4), poi break Saugella Monza con Meijners e Orthmann, 6-4. Heyrman consolida il vantaggio delle padrone di casa con un ace (8-5), ma due assoli di Grant avvicinano Filottrano (8-7). Le ospiti molto generose in difesa e scaltre nelle rigiocate in contrattacco con Partenio (11-10). Monza però non si fa sorprendere, incidendo a muro, con Heyrman e Meijners a fare la voce grossa, e costruendo un nuovo vantaggio, 14-10. Dentro Bianchini per Nicoletti, ma Meijners è irresistibile in fase offensiva (15-10), con Orthmann che le fa compagnia (17-11), costringendo Schiavo a chiamare la pausa. Muro di Orthmann su Bianchini, ace di Meijners e Schiavo richiama a raccolta le sue sul 19-11 per la Saugella. Mani fuori di Heyrman, muro di Danesi su Angelina e Monza si avvicina alla conquista del set (21-13). Bianchini guida la reazione delle ospiti (24-17), ma la Saugella chiude il parziale con Meijners, 25-18.

Terzo set: parte forte Filottrano con le giocate di Angelina, 3-0. Un mani e fuori a testa di Danesi e Orthmann e la pipe di Meijners consentono però alla Saugella di acciuffare la parità (3-3). Punto a punto fino al 4-4, poi ancora due punti consecutivi delle ospiti (6-4) ma pronta reazione delle monzesi con l’errore di Bianchini ed il muro di Heyrman su Partenio (6-6). L’equilibrio regna fino al 9-9, momento in cui la Lardini scappa di nuovo con Moretto, Bianchini e Papafotiou (ace), 12-9. Ace di Orthmann dopo l’errore in battuta di Angelina, attacco vincente di Meijners e Monza aggancia (13-13), scappando con il muro di Danesi su Moretto (15-13) e costringendo Schiavo al time-out. Angelina va a segno per due volte con la pipe (15-15), poi punto a punto fino al 18-18, errore di Nicoletti al servizio, attacco vincente di Orthmann (20-18) e time-out Schiavo. Filottrano acciuffa di nuovo la parità complice qualche sbavatura delle monzesi (20-20), ma la Saugella è cinica e chiude set, 25-23, e gara 3-0.

Saugella Monza – Lardini Filottrano 3-0 (25-21, 25-18, 25-23)
Saugella Monza: Skorupa, Orthmann 11, Danesi 9, Ortolani 12, Meijners 12, Heyrman 8; Parrocchiale (L). Squarcini. N.e. Mariana, Di Iulio, Obossa, Bonvicini. All. Dagioni
Lardini Filottrano: Papafotiou 1, Angelina 14, Grant 7, Nicoletti 5, Partenio 8, Mancini 2; Bisconti (L). Pirro, Bianchini 6, Moretto 2. N.e. Pogacar, Sopranzetti. All. Schiavo
Arbitri: Brancati Rocco, Goitre Mauro
Durata set: 25′, 24′, 30′; Tot: 1h27′. Saugella Monza: battute vincenti 4, battute sbagliate 10, muri 9, errori 17, attacco 40%. Lardini Filottrano: battute vincenti 2, battute sbagliate 9, muri 4, errori 23, attacco 36%. Spettatori: 452.
MVP: Beatrice Parrocchiale (libero Saugella Monza)

(fonte: Comunicato stampa)

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI


Carlo Parisi Volley Bergamo 1991

Bergamo conferma lo staff di coach Parisi per ricominciare da dove è arrivata

A1 Femminile

Bergamo blinda anche il suo staff tecnico. Dopo quella di Carlo Parisi, arriva la conferma anche dei suoi più stretti collaboratori: il vice, Marcello Cervellin, il preparatore atletico Luca Rossini e lo scoutman Alessandro Bianciardi. E, con loro, anche per lo staff medico si proseguirà il percorso nel segno della continuità con i medici Alberto Baldi e Maurizio Gelfi, la nutrizionista Marta Gamba e i fisioterapisti Matteo Gandolfi e Matteo Bonfanti. E come Team Manager ci sarà ancora Ludovico Carminati.

Così, mentre Rossini condivide l’avventura in Nazionale con Parisi e lo Staff di Velasco, Cervellin lavora in palestra per tenere in allenamento Linda Manfredini, rimasta a Bergamo per terminare l’anno scolastico.

Ed è proprio il secondo allenatore rossoblù a tirare le somme di un’annata speciale, provando a spiegarne i segreti: “Si è creato subito un buon rapporto tra i componenti dello staff, la squadra e la società. Poi abbiamo avuto l’abilità di sfruttare un inizio di campionato senza big in molte delle squadre avversarie che ci ha permesso di andare in fiducia per il resto della stagione. Forse avremmo potuto fare un po’ meglio nella parte finale dell'anno, anche se bisogna riconoscere che ci sono stati degli scontri con squadre di caratura superiore. A Bergamo ho trovato un ambiente dinamico in un campionato in cui è andato tutto bene, un contesto che ha dimostrato cultura sportiva anche nei piccoli momenti di difficoltà. Perché quando le cose vanno bene è tutto più semplice, ma nei momenti in cui i risultati non venivano, la società ci ha messo in condizione di tranquillità e organizzazione per fare il meglio possibile”.

C’è qualcosa che avrebbe voluto fare in modo diverso?

“Avrei voluto fare qualche risultato in più alla fine della stagione che ci avrebbe permesso di fare una partita di più in casa nella fase dei Play Off e di avere qualche possibilità in più per allungare il nostro percorso. Ma non si può chiedere tanto di più a questa stagione”.

E ora?

“Ora dobbiamo lavorare per ricreare situazioni simili di fiducia della squadra e di fiducia reciproca da parte di tutti noi e poi limare ogni piccolo particolare in cui tutti possiamo migliorare. E’ utopico pensare che si possano ricreare le stesse situazioni dello scorso anno, in cui siamo stati bravi ma abbiamo avuto anche un po’ di fortuna. Quella fortuna che forse non avremo, potremo aggiustarla migliorando ogni dettaglio con l’obiettivo di confermare ciò che abbiamo fatto, che sarebbe un grandissimo risultato. Se poi venisse anche qualcosa in più…”.