Gigantesca e soprattutto capolista solitaria. L’ABBA Pineto esce dal Palafiom, casa della Prisma La Cascina Taranto, con una vittoria, la 18esima stagionale, dal valore inestimabile: 3-2 (25-21, 19-25, 23-25, 25-19, 15-12) in rimonta sul campo dei pugliesi e dopo 2h28’, ribaltando lo svantaggio nel computo dei set (biancoazzurri sotto 2-1) e conquistando due punti che valgono la vetta della classifica a 52 punti. Il successo dei ragazzi di coach Simone Di Tommaso, infatti, fa il paio col 3-0 con cui la Consar Ravenna ferma al palo la Tinet Prata di Pordenone, agganciandola in graduatoria a due giornate dal termine della regular season. Pineto non fa calcoli, ma conosce sin da ora la enorme rilevanza del match del 22 marzo (ore 18:00) al Pala Santa Maria, 25^ giornata, ultimo impegno casalingo prima dei Play-Off e confronto coi campani della Romeo Sorrento.
PRIMO SET – L’ABBA Pineto riparte dalla sua formazione-tipo: diagonale composta dal palleggiatore Mattia Catone e dall’opposto Matheus Krauchuk, in banda il capitano Paolo Di Silvestre e Karli Allik, coppia dei centrali formata da Matteo Zamagni e Stefano Trillini; il libero è Flavio Morazzini.
Il primo set sorride ai biancoazzurri, più precisi nella fase d’attacco (59% contro il 46% di efficacia dei pugliesi) e bravi a portare da subito il punteggio dalla propria. Iniziale vantaggio di 8-5, con Matheus Krauchuk da subito trascinatore e autore di sette punti complessivi. Dell’opposto brasiliano il pallonetto vincente del 25-21, dopo che l’ABBA aveva condotto ancora sul 16-15 e poi sul 21-18 nei parziali intermedi del set.
SECONDO SET – Pineto cresce in efficacia a muro – quattro punti arriveranno da questo fondamentale – ma cala in precisione offensiva (38%) e paga il ritorno dei tarantini, aggrappati ai punti del trio Cianciotta-Hopt-Pierotti, tutti a quota quattro alla chiusura della frazione. I pugliesi di fatto condurranno da inizio a fine set: 8-4 il primo vantaggio sensibile, 16-12 a metà set per l’allungo sul 21-14 e il 25-19 che chiude il set in 32’, rimettendo le cose in equilibrio al Palafiom.
TERZO SET – L’ABBA perde il set e lo fa con l’amaro in bocca, dopo un’altalena che l’aveva prima vista finire in svantaggio sull’11-7 e poi, con Krauchuk e poi con Di Silvestre, trovare prima il pari (13-13) e in seguito il sorpasso sul 14-13. Due ace da mettere a statistica, uno con Trillini e l’altro col solito Krauchuk, ma nel complesso Pineto insegue di fronte alla frizzantezza di Cianciotta e compagni, più cinici nei momenti-chiave del set. I pugliesi allungano sul 21-18, costringono Pineto al time-out e poi, al netto dei rientri degli adriatici (22-21 con Zamagni, 23-22, 24-23), chiudono il set. Di Cianciotta il 25-23 che fa gioire il Palafiom.
QUARTO SET – Pineto non ci sta e gioca il parziale della squadra determinata a reagire: in vantaggio dall’inizio alla fine. Pressoché annullato l’attacco di Taranto, con sette muri-punto dei biancoazzurri, tra i quali i due decisivi di un Matheus Krauchuk totale – nove punti nella frazione – e che mette la propria firma sul 25-19 conclusivo. Pineto fa tutto molto bene nel quarto set, difendendosi come mostrato nelle sue migliori serate, capitalizzando in attacco (14-12 di Trillini, 20-17 col diagonale del capitano Di Silvestre), reggendo anche al ritorno dei padroni di casa dopo l’ace di Cianciotta (14-14). Il muro di Zamagni contribuisce a mettere la freccia sul 21-17. Da lì in avanti set in discesa e primo punto in tasca.
TIE BREAK – Nervi saldi e lucidità sono le armi alle quali Pineto si aggrappa nel quinto e decisivo set del Palafiom. Quando Krauchuk mette a terra il 4-3 dopo due difese della Prisma, l’ABBA ha l’impressione di avere instradato il parziale. Ma c’è ancora tanto da vedere, con Taranto che approfitta degli errori pinetesi e prova a scappare via sul 6-4 dopo l’attacco out di Allik. Eppure Pineto non molla, cresce in difesa e a muro trova il pari (8-8). Pesa come un macigno per i locali l’errore in attacco di Hompt, che spedisce fuori la parallela che vale il 10-9 biancoazzurro. Dal muro nascono le fortune degli abruzzesi: prima Trillini per il 13-12, poi la carta vincente di Ernesto Rascato, buttato nella mischia e capace di stampare a terra la palla del 14-12. Match point centrato al primo appuntamento: al capitano Di Silvestre l’incombenza per l’attacco del 15-12. Pineto guarda tutti dall’alto e aspetta Sorrento, domenica (ore 18:00) al Palavolley.
PRISMA LA CASCINA TARANTO 2
ABBA PINETO 3
(21-25, 25-19, 25-23, 19-25, 12-15)
Prisma La Cascina Taranto: Maiorano, Antonov, Luzzi, Cianciotta 26, Galiano, Sanfilippo 4, Lorusso, Hopt 19, Gollini (pos 64% prf 23%), Pierotti 12, Bossi 6, Maia, Gavenda, Zanotti 3. All: Giuseppe Lorizo
ABBA Pineto: Zamagni 11, Trillini 14, Catone, Morazzini (pos 63% prf 29%), Schianchi, Larizza, Rascato 1, Krauchuk 27, Di Silvestre 17, Pesare, Castagneri, Suraci, Allik 4, Calonico. All: Simone Di Tommaso