“La pallavolo mi ha dato tanto – ha detto Rigano – non potrei vivere senza pallavolo, non so immaginare la mia vita lontano da questo sport. So che le difficoltà che dovremo affrontare sono tante".
"Non guardiamo la data di nascita dei nostri avversari. Sono tutti dei ragazzini – ha spiegato il centrale Tondo- ma è un gruppo molto agguerrito e lo sta dimostrando in questa prima fase del campionato".
Coach Zanchi: "Tuscania arriva dalla bella vittoria contro Taviano grazie al cambio di allenatore che ha portato un vento di novità. I nostri avversari arriveranno a Cisano quindi con il morale molto alto".
Muro e servizio Lube fanno la differenza per tutta la gara (10 muri e 6 ace per Stankovic e compagni), l’attacco biancorosso viaggia sempre sopra il 60% e 21 errori punti dei russi nel corso della gara fanno il resto.
“Segnali di ripresa dopo la scorsa opaca prestazione negli ultimi allenamenti si sono visti - spiega coach Andrea Cova – anche se siamo in cammino e non siamo certo arrivati, domenica sarà durissima come partita, difficile".
Era il lontano 1992, quando le quattro squadre che si giocarono le medaglie facevano parte dell’Europa con Milano, Treviso, Ravenna e Olympiakos (GRE) alla fase finale.
“Ho cercato intanto di far capire a questa persona che lo volevo aiutare e nel frattempo ho prima chiamato il 118, in vivavoce, per poi essere indirizzato al 113. Ed è stato un lavoro di equipe"