©VolleyNews.it

Superlega: il Dream Team di Gara-3 e il pagellone di Paolo Cozzi

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Turno pazzesco di Superlega con tre vittorie fuori casa e i pronostici della vigilia completamente stravolti. La sorpresa più grande arriva da Milano, che con una prova di cuore, grinta e tecnica va a vincere sul campo di Verona e riporta la serie all’Allianz Cloud. Bene anche Civitanova che si impone a Trento e si gode l’ingresso in semifinale. Vittoria importante anche per Piacenza che mostra i muscoli a Modena portandosi sul 2 a 1 . Ma veniamo alle singole partite di gara 3 dei quarti.

DREAM TEAM GARA-3 QUARTI PLAYOFF
Kreling (P), Reggers (O), Bottolo (S), Otsuka (S), Russo(C), Simon (C), Colaci (L).

VERONA-MILANO 2-3
E’ il risultato più sorprendente, con Verona che crolla in casa e dimostra alcune fragilità nel gestire la pressione da risultato. E il tutto con un attacco potente, con Mozic (voto 6,5) che chiude con il 71% e Keita (voto 8) capace di mettere a segno ben 29 punti. Certo manca Cortesia e Zingel (voto 5) fatica parecchio al centro, ma la sensazione è proprio che per una volta, sotto pressione, il gioco di Christenson (voto 5,5) manchi nei momenti chiave. Una sconfitta quindi che fa rumore e che dovrà essere assorbita in fretta visto il ritorno in campo già fra 48 ore.

Milano è incredibile, plasmata da un allenatore che fa dell’atteggiamento la chiave della sua squadra. E cosi nel momento del bisogno ecco la Milano più bella della stagione, con Reggers (voto 8) leader, ma a stupire sono le ottime prove di Otsuka (Voto 8,5) e Ichino (voto 8) che con sbandano contro la fisicità dei veronesi. Bene anche Masulovic (voto 8) al centro e un plauso va a Kreling (voto 7,5) che riesce a trovare le giuste contromisure ad un muro scaligero che ci capisce poco in tutti i set.

TRENTO-CIVITANOVA 1-3
Si ritrova già fuori dai giochi Trento, ma almeno esce dal campo a testa alta provando in tutti i modi a fermare la sfortuna e Civitanova. Senza Lavia e Michieletto, Bristot (voto 8) è il top scorer di serata con Ramon (voto 6), tanto bravo in attacco quando bersagliato in seconda linea. E’ mancato rispetto a quanto fatto vedere in stagione Faure (voto 5,5) così come al centro manca muro e la staffetta Torwie (voto 5) e Bartha (voto 5) non convince. Si salva Laurenzano (voto 6,5) con una buona prova in seconda linea, ma senza le due bande titolari diventa davvero difficile per Trento poter giocare meglio di oggi.

Civitanova fa il suo e approfitta dell’occasione per una semifinale che ad un certo punto della stagione sembrava un miraggio. Nikolov (voto 7,5) macina punti su punti, ma è Bottolo (voto 8) a piacere tanto con una prova solidissima in tutti i fondamentali. Eccellente la gestione del gioco di Boninfante (voto 7,5) che dopo gara 2 riporta nella serie Loeppky (voto 6,5) e sfrutta la verve di Gargiulo (voto 7) per impensierire Trento al centro.

MODENA-PIACENZA 1-3
Paga pegno Modena nel momento clou della stagione, forse frenata dalla pressione o dall’assenza di Sanguinetti. Dopo tanti match da protagonista gioca sottotono Porro (voto 5) e anche Buchegger (voto 5) resta ai margini del gioco, ben contenuto dal muro piacentino. Ottimo Daviskyba (voto 8) ma in attacco è troppo solo per poter spostare gli equilibri del match. Da segnalare anche il 7 su 7 al centro di un Mati (voto 7) cui manca solo il guizzo a muro. Certo, l’occasione sprecata è grossa, ma questa squadra ha stupito molto in stagione e venderà cara la pelle in gara 4

Piacenza si ritrova nel momento del bisogno, mettendo in mostra un gioco ben orchestrato da Porro (voto 7,5) nonostante le solite difficoltà in ricezione. Mandiraci (voto 8,5) è sempre più determinante nelle trame offensive che vedono anche un Simon (voto 7,5) tornato protagonista in attacco e letale al servizio. Discreta anche la prova di Bovolenta (voto 6,5), poco usato in attacco, mentre fatica di più Gutierrez (voto 5,5) che in ricezione viene puntato dai battitori di casa.

PERUGIA-MONZA 3-0
E’ attenta e concentrata Perugia che pur non brillando, sbriga  in tre set la pratica Monza dopo le fatiche di gara 2 e ora può concentrarsi sul turno di Champions. Ben Tara (voto 7) resta ancora sotto il 50% in attacco, subisce qualche muro di troppo ma al servizio e a muro stesso offre un’ottima prova personale. Torna protagonista Plotnytskyi (voto 7,5) che soprattutto in ricezione e al servizio gioca una partita di spessore. Chiude in bellezza la serie un Russo (voto 8,5) che è pura potenza al centro e ottimamente servito da un Giannelli (voto 7) attento e preciso come al solito.

Monza dopo le fatiche di gara 2, nonostante un ottimo muro, non riesce a ritrovare quella spinta dall’attacco per provare a tentare l’assalto al fortino umbro con Zimmerman (voto 5) che ancora una volta fatica con i centrali. Dopo l’esaltante prova di domenica il giovane Velichkov (voto 5) stenta a ritrovare colpi mentre supera la prova il giovane Frascio (voto 6,5), unico terminale offensivo a provarci insieme a Rohrs (voto 6,5). 

Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)

VolleyNews.it è anche su Whatsapp: non perderti le nostre notizie, curiosità, interviste, contenuti esclusivi, aggiornamenti e approfondimenti. Diamo voce insieme alla pallavolo!

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI