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Superlega: il Dream Team della 21^ giornata e il pagellone di Paolo Cozzi

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Manca una giornata al termine della Superlega e la lotta per il terzo posto si fa avvincente come non mai con tre squadre che si giocheranno il terzo posto fino all’ultimo pallone. Per il resto fa rumore la sonora sconfitta di Verona in casa con Perugia (anche se ininfluente su una classifica già cristallizzata per i due team) e fa rumore anche la sconfitta di Milano nel derby non tanto per il risultato in sè, ma quanto per il numero di sconfitte che ora supera quello delle vittorie. Per il resto una buona prova di Padova che la avvicina al nono posto. Ma vediamo insieme il sestetto di giornata e le pagelle della decima giornata.

DREAM TEAM DI GIORNATA
Giannelli (P), Barotto (O), Mandiraci (S), Nikolov (S), Bartha (C), Sanguinetti (C), Balaso (L).

VERONA-PERUGIA 0-3
E’ una Verona oltremodo fallosa quella che si piega in tre soli set contro una Perugia concreta e desiderosa di mettere le cose in chiaro dopo la bruciante sconfitta di Coppa Italia. In casa scaligera salta la ricezione con Mozic (voto 4) irriconoscibile anche in attacco e Keita (voto 5) che non riesce a sfondare. Si salva il solo Darlan (voto 8) autore dell’ennesima prova mostruosa in attacco, ma con il solo Cortesia (voto 6,5) a tenere vivo il muro diventa dura fermare la capolista.

Perugia è tirata a lucido, non sente la fatica dell’impegno Champions e spinta da un Giannelli (voto 8,5) formato Azzurro sfrutta la serata positiva di Ben Tara (voto 7) e di un Plotnytskyi (voto 8) che riceve e attacca con grande disinvoltura. Girano bene anche i centrali, con Crosato (voto 7) che sfrutta bene la maglia da titolare, e Semeniuk (voto 7) che da lezioni di tecnica e talento a tutto il palazzetto.

PIACENZA-TRENTO 3-1
Una Piacenza finalmente concreta approfitta dell’incerottata Trento per riaprire la corsa al terzo posto, e lo fa con un super Mandiraci (voto 8,5) che già dal servizio mette una pressione continua alla seconda linea trentina. Di livello anche la prova di Gutierrez (voto 7,5), sempre molto attento anche a muro, e bene infine Pace (voto 7) che da solidità e qualità a tutta la seconda linea permettendo a Porro (voto 7,5) di far esplodere tutta la sua verve al palleggio.

Trento ci prova, con Sbertoli (voto 6,5) che vista l’emergenza di banda si appoggia molto al centro trovando una prova maiuscola di Bartha (voto 8,5), ma con Faure (voto 5,5) insolitamente in affanno e Ramon (voto 5) spuntato diventa dura mantenere qualitativo l’attacco. Tra i problemi dei trentini anche la ricezione che subisce 13 ace e paga la giornata no di Laurenzano (voto 5).

GROTTAZZOLINA-MODENA 0-3
Tutto facile per Modena contro il fanalino di coda del campionato Grottazzolina, che ancora una volta non riesce a mettere pressione agli avversari con il servizio. Nel grigiore del match si salva Tatarov (voto 7,5) ma senza muro e battuta diventa difficile arginare la potenza dei modenesi, specie se anche bomber Magalini (voto 5) stenta.

Per i gialloblu solita prova di forza al servizio e un attacco pazzesco con Sanguinetti (voto 8,5) che dimostra ancora una volta la sua crescita personale. Eccellenti anche le prove di Davyskiba (voto 8) e Porro (voto 7,5) e bravo davvero Tizi Oualou (voto 7,5) che alla sua prima esperienza in Italia riporta Modena a respirare aria di alta classifica per la gioia di una piazza che si nutre dell’amore per la pallavolo.

CISTERNA-CIVITANOVA 2-3
Non basta un Barotto (voto 8,5) che mostra tutte le sue doti in un match equilibrato a garantire la vittoria a Cisterna perché dall’altra parte c’è un Nikolov (voto 9) sempre più consacrato nell’olimpo dei grandissimi. Se i centrali latitano per tutto il match (voto 4,5) meglio vanno i laterali con Tarumi (voto 5,5) e Muniz (voto 6,5) che ci provano fino alla fine.

Per Civitanova tanti cambi, ma alla fine sono Nikolov e Loeppky (voto 7,5) a caricarsi di tutti i palloni chiave del match e tocca al veterano Orduna (voto 7) prendere le chiavi della squadra e pilotarla alla vittoria nel tiebreak. Molto bene anche Balaso (voto 8) al rientro da titolare, ma la situazione nell’ambiente non sembra delle più serene.

MONZA-MILANO 3-1
Prova di forza di Monza, non tanto per i tre punti che non cambiano la classifica, quanto per lo slancio che può dare anche in vista dei play off. A sorpresa Eccheli punta sullo schema a tre schiacciatori con Velichkov (voto 8) e Atanasov (voto 7,5) che risultano determinanti con una gran prova in ricezione e attacco. Bene anche Rohrs (voto 6,5), solido in ricezione e comunque determinante in attacco, e bene il muro che è il fondamentale con cui i monzesi fanno la differenza con Mosca (voto 7) che ne mette a referto ben 5 cosi come capitan Beretta (voto 6,5).

Milano parte forte con il solito Reggers (voto 7,5) e Recine (voto 6,5) che provano a dare uno scossone, ma alla lunga il gioco si fa scontato e anche Kreling (voto 5,5) non sa più a quale santo votarsi quanto Otsuka (voto 4,5) spreca l’ennesimo pallone.

CUNEO-PADOVA 2-3
Match lungo e avvincente fra Cuneo e Padova, con i padroni di casa che sprecano più di una occasione per portare a casa il match. Se da un lato piacciono Codarin (voto 7) e Strelhau (voto 7,5), mancano i punti di un falloso Feral (voto 5) che regala ben 5 gratuiti in attacco.

Padova da campo a Stefani (voto 7,5) che ripaga con una gran prova e con lui trova una ottima performance Gardini (voto 7,5) che è sempre l’ago della bilancia di un gruppo che può contare anche sulla voglia di emergere del giovane Orioli (voto 7), autore di ben 20 punti.

Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)

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