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Superlega: Civitanova implacabile, Trento alza ancora bandiera bianca ed è fuori dalla corsa scudetto

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Dal sesto posto della Regular Season alle Semifinali Scudetto, traguardo raggiunto per la ventunesima volta nella storia del Club. La Cucine Lube Civitanova è di casa nei Play off SuperLega Credem Banca e lo dimostra eliminando i campioni d’Italia con tre vittorie in altrettante partite dei Quarti di Finale di cui due conquistate nella BTS Arena, roccaforte dolomitica. Gli uomini di Giampaolo Medei completano il percorso perfetto del primo turno con un 3-1 corsaro (22-25, 27-25, 17-25, 24-26) in Gara 3 contro l’Itas Trentino di Marcelo Mendez, in campo ancora una volta senza i suoi pezzi da novanta, Alessandro Michieletto e Daniele Lavia. I gialloblù lottano alternando amnesie a serrati punto a punto, mentre i biancorossi partono a razzo nei primi tre set, si perdono nel finale del secondo set rimettendo in gioco il team di casa. Nella volata del quarto parziale “restituiscono” la rimonta per la gioia dei Predators sugli spalti. In Semifinale capitan Fabio Balaso e compagni troveranno sulla propria strada la vincente di Rana Verona e Allianz Milano che nel weekend torneranno in campo per Gara 4.

STARTING PLAYERS
L’Itas Trentino deve fare ancora a meno di Michieletto e Lavia, motivo per cui le scelte in posto 4 sono obbligate per Mendez, che schiera Sbertoli in regia e Faure opposto, Ramon e Bristot in banda, Torwie e Flavio al centro, Laurenzano nel ruolo di libero. La Cucine Lube Civitanova risponde con Boninfante alzatore, trio di palla alta composto da Loeppky, Nikolov e Bottolo, D’Heer e Gargiulo al centro, Balaso libero.

PRIMO SET
Il primo graffio della serata è di Flavio (ace su Nikolov per il 3-2), ma poi Loeppky risponde pan per focaccia (battuta vincente su Bristot per il 3-5) e Gargiulo mura Ramon per il 4-7, che costringe i gialloblù a rifugiarsi vicino alla panchina. Alla ripresa, i servizi di Nikolov mettono ancora in crisi il sistema di cambiopalla trentino, consentendo agli ospiti di scappare via in fretta sul +7 (4-11), fra errori a rete dei locali e punti diretti del martello bulgaro. Mendez spende allora l’ultimo time out a disposizione nel primo set, ma non ottiene pronte risposte dai suoi (7-14), che soffrono in ricezione ed in attacco e riescono a recuperare qualche punto di ritardo (12-16) solo grazie ad un paio di sbavature avversarie e all’incisività a rete di Faure, che dopo un brutto avvio inizia a scaldare il braccio. Medei a sua volta chiede tempo, ma in seguito è il muro di Torwie su Bottolo e l’errore dello stesso schiacciatore azzurro ad alimentare le speranze di rimonta dei tricolori (16-18, altro time out Lube). Sull’onda dell’entusiasmo Trento ricuce completamente lo strappo con la piazzata di Flavio e il punto dai nove metri proprio di Torwie (19-19), ma sul più bello ci pensano ancora Loeppky (21-23) e Nikolov (22-25) a spegnere i sogni dei Campioni d’Italia.

SECONDO SET
Il secondo set parte in maniera simile al primo, con la Cucine Lube subito autoritaria a muro ed in battuta, fondamentali che le permettono di fuggire sul 2-6 (time out Mendez). Nella metà campo dei padroni di casa ora c’è anche Bartha per Torwie, nel tentativo di cambiare lo spartito e provare a recuperare efficacia a rete. Gli ospiti lavorano però bene in fase di cambiopalla e tengono a debita distanza gli avversari sino al 7-11, quando un ace di Sbertoli offre il meno tre (8-11). Con Gabi Garcia al posto di Faure Trento arriva anche al meno due (13-15) e poi la pipe out di Bottolo vale il 17-18, che consiglia Medei di interrompere il gioco; alla ripresa, i cucinieri si tengono stretto il vantaggio (18-20) prima che Nikolov con un ace (19-22) non lo incrementi ulteriormente. L’Itas Trentino ha ancora energia per lottare e con Sbertoli al servizio annulla tre palle set consecutive (da 21-24 a 24-24); ai vantaggi l’errore dello stesso Nikolov consente ai gialloblù di mettere la freccia, poi ci pensa Ramon a portare la situazione sull’1-1 nel computo dei parziali (27-25) con una ricostruita che scatena la BTS Arena.

TERZO SET
La Cucine Lube reagisce in avvio del terzo set, con Nikolov e Gargiulo efficaci rispettivamente in attacco e a muro (2-7), e anche in questo caso Mendez è costretto a spendere un time out ben presto, senza in seguito ottenere una risposta dai suoi (4-12). Il tecnico argentino allora rigetta nella mischia Faure (partito in panchina in questa frazione), ma è Bristot, fra schiacciate e servizio, a far rialzare la testa all’Itas Trentino (9-15). È solo un attimo, però, perché poi Civitanova riparte con Bottolo, Loeppky ed un errore in primo tempo di Bartha (11-20). Il nuovo vantaggio ospite arriva quindi già sul 18-25, con Trento imprecisa nelle schiacciate ed in ricezione.

QUARTO SET
I Campioni d’Italia sono bravi a voltare subito pagina nel quarto periodo, iniziando col piede giusto trascinati in avanti (5-3 e 8-5) da Faure e Bristot; la Cucine Lube non si scompone e trova in fretta la parità, a quota 9, prima di mettere la freccia con Bottolo. Nella parte centrale della frazione si lotta punto a punto (12-12, 15-15 e 17-17), con le due squadre che si alternano al comando del punteggio; Faure e Ramon riescono a passare con regolarità e consentono all’Itas Trentino di restare avanti di una sola lunghezza nel rush finale (22-21), prima che Bristot non sigli il +2 (23-21, time out Medei). D’Heer con un ace millimetrico sigla la nuova parità (23-23) e poi offre il vantaggio esterno con un’altra battuta punto (23-24). Ai vantaggi ci pensa ancora Nikolov (24-26).

Itas Trentino 1
Cucine Lube Civitanova 3
(22-25, 27-25, 17-25, 24-26)
Itas Trentino: Sbertoli 3, Bristot 17, Resende Gualberto 9, Faure 15, Ramon 15, Torwie 2, Graziani (L), Pesaresi 0, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Bartha 3. N.E. Boschini, Sandu, Acquarone. All. Mendez. 
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 10, Loeppky 13, Nikolov 25, D’Heer 7, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 0. N.E. Hfaiedh, Podrascanin, Duflos-Rossi, Tenorio. All. Medei.
ARBITRI: Simbari (MI) e Verrascina (RM).
Note: durata set 26’, 28’, 22’, 31. Totale 1h 47’. Itas: errori al servizio 22, ace 6, muri 6, attacco 52%, ricezione 35% (10%). Lube: errori al servizio 21, ace 5, muri 11, attacco 57%, ricezione 39% (13%). Spettatori: 3.309.
MVP: Nikolov.

(fonte: Comunicato stampa)

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