Manca ormai poco all’inizio della nuova stagione di Superlega, i reduci dalle competizioni continentali hanno avuto tempo e modo di recuperare preziose energie fisiche e mentali e tutti si presentano ai nastri di partenza con rinnovate speranze di vittorie.
Come ogni stagione, non fatevi ingannare dai risultati delle prime giornate, le squadre nuove, quelle più cambiate avranno bisogno di tempo e lavoro in palestra prima di trovare l’assetto definitivo e le giuste alchimie di squadra.
Allo stesso tempo le prime partite di campionato possono regalare punti preziosi a quelle squadre di seconda fascia che sin da subito sono in cerca di punti salvezza.
Ma vediamo, sulla carta, quali sono i valori dei roster della nostra Superlega partendo ovviamente dai Campioni d’Italia.
PERUGIA: voto 5 stelle
Si rinnova in alcuni ruoli chiave, ma i perugini sono uno squadrone d’oro a 24 carati costruito per vincere tutto, e se possibile sembrano ancora più forti dell’anno scorso. Reggers è il miglior opposto delle ultime due stagioni, al posto di Ishikawa arriva Henno, reduce da un europeo clamoroso (a proposito, chi resterà in panca fra lui, Semeniuk e Plotnytskyi?) mentre Gaggini avrà il non facile compito di sostituire un monumento del volley italiano come Colaci. Al centro mancheranno i muri di Russo, ma Sanguinetti porterà servizio e potenza in attacco. A gestire il tutto, il solito punto fermo di questa squadra e della nostra nazionale: Simone Giannelli.
TRENTO: voto 4 stelle e mezza
Dopo una stagione purtroppo tormentata dagli infortuni, Trento riparte con il duo Michieletto Lavia pronto a trascinare i compagni. Il sestetto è in gran parte quello dell’anno scorso, con Faure primo terminale offensivo e Laurenzano chiamato a gestire la seconda linea trentina.
Al centro, a fianco del potente Flavio ecco Nedelkovic, fra i migliori interpreti nel fondamentale del muro. Il volto nuovo è quello di Cavalcante, schiacciatore giovane e potente che si è già ritagliato un ruolo importante nella Selecao Brasiliana…. Riuscirà a essere determinante già al primo anno di Superlega? Al confermatissimo Sbertoli il compito di trovare il giusto equilibrio in palleggio fra tutti questi attaccanti
VERONA: voto 4 stelle e mezza
Chiusa una stagione davvero importante, Verona dal mercato non ha cercato colpi ecclatanti, ma piuttosto di aumentare la qualità dell’intero rooster inserendo anche un beacher campione del mondo come Mol nel suo organico. Lo zoccolo duro è quello composto da Christenson, Mozic e Keita, con Sani chiamato al definitivo salto di qualità per trovare una maglia da titolare. Opposto arriva da Modena Buchegger, giocatore forse poco spettacolare ma che garantisce servizio e continuità. Al centro oltre a Cortesia lotta fra Zingel e l’eterno Anzani, che con la sua esperienza potrà dare nuovo input al gioco al centro scaligero. Squadra molto fisica, sarà cresciuta dal punto di vista mentale?
CIVITANOVA: voto 4 stelle
I fratelli Nikolov sono la coppia che tutti gli appassionati stanno aspettando di godersi, ma l’estro dei due giovani bulgari basterà a trascinare una squadra completamente rinnovata e che impiegherà del tempo per trovare il nuovo equilibrio? Tanti nomi nuovi per la panchina, pronti a giocarsi le chances di un posto in campo fra cui due vecchie conoscenze azzurre come Gardini e Polo, tutti da scoprire, ma con le carte in regola il serbo Kujundzic,il canadese Howe e soprattutto l’ucraino Tonkonoh. Insomma, basterà una ventata di nuovo unita ad un gruppo esperto per tornare ad alzare qualche trofeo?
PIACENZA: voto 4 stelle
Due innesti a stelle e strisce per una Piacenza che perde Mandiraci, ma può contare su un Bovolenta più esperto e pronto alla Superlega. Al centro perso Simon, arriva quel McHenry che con i suoi salti ha fatto impazzire i centrali di mezzo mondo. Di banda con Gutierrez e il neo acquisto Robinson ci sarà spazio per il giovane Manuel Zlatanov, pronto a ricalcare le orme di papà Izko. Tanta qualità al centro con Galassi uomo d’esperienza. Se la linea di ricezione, ben controllata da Pace reggerà, ecco che Porro potrà divertirsi parecchio al palleggio.
MODENA: voto 4 stelle
Il forte opposto sloveno Mujainovic per confermare Modena fra i top team dopo un 2025 positivo è la principale novità di un gruppo che conferma al palleggio la sorpresa Tizi Oualui, Porro di banda, Perry come libero e soprattutto Mati al centro dopo un europeo che lo ha consacrato fra i migliori del ruolo. Con lui arriva Russo da Perugia, portando mentalità vincente e la sua completezza tecnica. Se la panchina è in generale giovane e home made, piace invece la coppia Bento Jaesche che dovrà dare potenza ad una squadra che ha voglia di stupire ancora.
MILANO: voto 3 stelle
Come sempre un bel mix di giovani e veterani con Simon ciliegina sulla torta di un gruppo rinnovato a partire dallo staff in panchina. Perso Reggers il peso dell’attacco cadrà su un altro belga, Dermaux, ma molto della crescita di questo gruppo dipenderà dal recupero fisico di Rotty prima e di Recine poi. Al centro Tenorio deve dare segnali dopo una stagione difficile a Civitanova, mentre da Ichino di banda ci si attende un altro step di crescita dopo il buon finale di stagione. Al palleggio il più giovane dei fratelli Porro, forse il più talentuoso dei tre, ma riuscirà a gestire da subito una squadra cosi giovane ed inesperta?
MONZA: voto 3 stelle
Squadra molto giovane ma che annovera nel suo rooster alcuni dei giovani più interessanti della prossima stagione. Se Velichkov è già uomo di punta in nazionale, ecco Frascio e Khotsevitch pronti a farsi scoprire dal grande pubblico insieme a Morazzini, giovane libero che tanto bene ha fatto in A2 la scorsa stagione. Il grosso problema arriva dall’infortunio del palleggiatore Rowan che rallenterà la crescita di un gruppo che se saprà trovare le giuste motivazioni potrebbe essere una mina vagante per tutti nel corso della stagione.
CUNEO: voto 2 stelle e mezzo
Linea francese per i cuneesi che nel dopo Zaytzev puntano sulla freschezza di Strelhau e Feral per cercare un piazzamento nelle prime otto.
Al centro oltre al confermatissimo Codarin si punta sulla voglia di tornare protagonista di Mosca, ma il volto nuovo e promettente di questa Cuneo è quello del giovane Argilagos, alla sua prima esperienza da titolare in serie A. Il mix è interessante, ma basterà per spingere i cuneesi ai play off? Se Poryia darà continuità al servizio e in attacco, il risultato potrebbe non essere cosi distante
CISTERNA: voto 2 stelle e mezza
La scorsa stagione Lanza e Mazzone sono stati fra i principali artefici della salvezza, e ripartire da loro è un buon punto di partenza. Fanizza deve però ritrovare serenità dopo una estate complicata in azzurro e c’è curiosità per Duflos Rossi di banda. L’ago della bilancia è però Barotto, anche questa estate rallentato da problemi fisici che potrebbero costargli il posto da titolare. Anche Magalini è un bell’innesto, ma il difficile sarà trovare da subito le giuste alchimie in un sestetto molto rinnovato
PADOVA: voto 2 stelle
Si affida al duo iraniano Golzadeh – Behnezhad la giovane Padova per cercare punti salvezza, ma mai come quest’anno la scelta appare come una pericolosa scommessa visto la difficoltà di inserimento che spesso hanno i giocatori persiani.
Per il resto, si punta come sempre su giovani italiani che hanno voglia di emergere come Orioli, Bristot, Truocchio e Pellacani. Da scoprire gli stranieri, fra cui Leodolter e Mills, dal cui rendimento dipenderanno le fortune della squadra.
PRATA: voto 2 stelle
Alla prima esperienza in Superlega, la squadra di Pordenone riesce comunque a creare un bel mix fra i giocatori autori della storica promozione e nuove forze fresche. Il fiore all’occhiello è sicuramente Martilla che all’europeo con la Finlandia ha fatto vedere ottime cose, ma anche lo zoccolo 2025 Alberini Katalan e Terpin è una buona base su cui lavorare. L’arma in più sarà l’entusiasmo, Bergman e D’Heer dovranno invece portare esperienza e punti prezioso per regalare a tutto il territorio una prima stagione memorabile.
Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)