La stagione della conferma è cominciata. Dopo la storica salvezza al debutto in SuperLega, la Yuasa Battery Grottazzolina è tornata in palestra per affrontare al meglio il secondo anno consecutivo nel massimo campionato. Le luci del PalaGrotta si sono riaccese, e con esse anche le ambizioni di una piazza che continua a vivere il volley con passione contagiosa. In questo clima di entusiasmo e lavoro, uno dei volti nuovi più attesi è sicuramente quello di Dragan Stankovic, centrale serbo con un curriculum da top player internazionale. Esperienza, mentalità vincente e carisma: un profilo scelto con cura dalla società per alzare ulteriormente il livello tecnico e mentale del gruppo.
“Ho avuto un approccio molto positivo con l’ambiente della Yuasa Battery – ha dichiarato Stankovic al termine di uno dei primi allenamenti della preparazione estiva –. Ancora devo conoscere tante persone: alcune le ho incontrate nei mesi scorsi, altre le sto conoscendo ora, ma fin da subito ho percepito grande entusiasmo. Qui a Grottazzolina si respira la voglia di lavorare bene, e questa energia è arrivata subito anche a noi giocatori”.
A colpire il centrale serbo è stato soprattutto il calore e l’autenticità dell’ambiente: “Un posto come Grottazzolina non si incontra facilmente nel mondo del volley professionistico. È un piccolo centro, ma proprio per questo ti fa sentire parte di qualcosa. La gente ti chiama per nome, ti parla, ti coinvolge. Ho sentito racconti molto belli da parte dei compagni che erano qui già l’anno scorso, e ora non vedo l’ora di vivere queste emozioni sulla mia pelle”. Ma l’entusiasmo non basta. Il secondo anno in SuperLega sarà una sfida ancora più dura, come sottolinea lo stesso Stankovic, perfettamente consapevole delle difficoltà che sttendono la Yuasa Battery: “Sarà un campionato complicato, difficile. Lo abbiamo detto tutti, a partire dal Presidente e dal coach Ortenzi: l’obiettivo primario è mantenere la categoria. Il livello si è alzato ancora, le squadre sono sempre più attrezzate e ogni partita sarà una battaglia”.
Per affrontare al meglio questa nuova avventura, sarà fondamentale il lavoro di queste settimane: “Abbiamo davanti a noi due mesi importantissimi. È il momento di lavorare duro, di costruire le fondamenta della nostra stagione. Soffrire adesso per non soffrire poi, questa è la mentalità giusta. La carta conta fino a un certo punto: alla fine, ciò che fa la differenza è quello che costruiamo insieme, giorno dopo giorno, in palestra e fuori”. E se le prime partite dovessero riservare ostacoli, Stankovic sa già qual è la strada: “Dovremo mantenere la calma, avere pazienza e fidarci del processo. Solo così potremo crescere come squadra e raggiungere i nostri obiettivi”. Con queste parole, il centrale lancia un messaggio chiaro e forte: Grottazzolina è pronta a combattere. E con un leader come lui in campo, la Yuasa Battery può affrontare a testa alta ogni sfida. La nuova SuperLega è già cominciata, tra sudore, concentrazione e sogni che si rinnovano. Grottazzolina è pronta a scrivere un altro capitolo ella sua storia.
(fonte: Yuasa Battery Grottazzolina)