Rana Verona non molla, vincendo al tie-break e conquistando il secondo derby dell’Adige della stagione. Sotto di due set, la squadra di Coach Soli, grande ex di giornata, sfodera una reazione da incorniciare, sbancato una BTS Arena che non veniva espugnata in campionato da quattordici mesi. Prove singole da applausi di Keita (best scorer con 29 punti col 62% in attacco e vincitore del MVP) e Darlan (21 sigilli con 4 ace), ma è stata la prestazione corale a fare la differenza dal terzo set in avanti.
STARTING PLAYERS
L’Itas Trentino si ripresenta dopo la trasferta infrasettimanale in Francia di fronte al proprio pubblico (4.000 presenze: secondo tutto esaurito consecutivo) con il miglior starting six possibile: Sbertoli al palleggio, Faure opposto, Michieletto e Ramon schiacciatori, Laurenzano libero, Bartha ed il rientrante Flavio (tenuto a riposo a Tours) al centro. La Rana Verona dell’ex Soli (omaggiato da Trentino Volley nel pre-partita per la sua prima da ex a Trento) risponde con Christenson in regia, Darlan opposto, Keita e Mozic schiacciatori, Vitelli e Cortesia centrali, Staforini libero.
PRIMO SET
Nella fase di equilibrio iniziale si alzano subito i decibel del settore ospiti dopo il muro di Vitelli al termine di un lungo scambio (2-3). Poi i padroni di casa provano a staccarsi con il primo tempo di Flavio, seguito dall’ace di Sbertoli (8-5). Gli scaligeri restano in scia e con il monster block di Keita su Faure si portano a meno uno (9-8). I trentini tornano a spingere: prima Michieletto ferma Darlan, poi Faura timbra l’ace (13-9). Poi è Bartha a timbrare da posto tre, aumentando il vantaggio (16-10). Verona prova a fermare la fuga avversaria con il punto diretto al servizio di Mozic (17-13). Il distacco resta consistente con i colpi di Flavio e Ramon, con Darlan che tenta di tenere a galla i suoi sul 20-15. Trento trova l’allungo decisivo, Vitelli annulla un set point, ma il parziale si chiude a favore dei locali sul 25-20.
SECONDO SET
Al rientro in campo, i dolomitici partono bene con il muro di Faure, poi con il primo tempo di Bartha mantengono le due lunghezze di vantaggio (6-4). Darlan alza la voce a muro e suona la carica ai suoi, murando la palla del 9-7. Keita passa su Faure e cerca di rilanciare gli scaligeri, ma Trento tiene un ritmo asfissiante e con il muro di Michieletto su Darlan allunga sul 17-9. Il vantaggio trentino è ampio, ma Keita scuote i suoi, bucando nuovamente le mani avversarie due volte, la seconda che vale il 21-15. La squadra di Mendez si crea tanti set point, Verona annulla i primi con la pipe di Sani, l’ace di Darlan e il tocco di prima di Keita, ma Trento sigilla anche il secondo (25-20).
TERZO SET
L’avvio di terzo set prende la strada dell’equilibrio, con Cortesia che da posto tre prova a spezzarlo con l’attacco del 5-6. Si gioca ad alta intensità e gli uomini in maglia bianca chiudono un lungo rally con il mani out di Ramon per l’8-7. Si gioca punto a punto, con Trento che riduce al minimo la percentuale di errore: Bartha chiude uno scambio combattuto, Faure passa su Darlan e i dolomitici guadagnando due lunghezze di vantaggio (12-10). Verona, però, non demorde e resta aggrappata, ritrovando il pari con il turno in battuta di Christenson (13-13). Con l’ace decretato dal videocheck di Sani, gli scaligeri mettono la faccia avanti, che tengono dopo il primo tempo di Nedeljkovic, incisivo anche a muro per il 17-20. Il mani out di Darlan mantiene il più tre, poi infila due parallele che riaprono la sfida.
QUARTO SET
Il quarto si apre col muro di Flavio, poi Keita va a segno sia in attacco che dai nove metri, centrando in pieno Laurenzano (2-3). Christenson issa la diga a muro, Darlan spara in diagonale e gli scaligeri provano l’allungo (3-6). Trento cerca di rimanere in scia, poi Sani col mancino trova un corridoio impossibile, seguito da due errori avversari (7-11). Verona chiude il varco due volte su tre, cedendo a Flavio, ma Nedeljkovic replica subito (10-14). Keita si scatena sia al servizio che in pipe e incrementa il distacco (10-18). Trento accorcia le distanze e con il colpo di Michieletto si porta sul 15-20. Keita ferma Garcia e rimette i suoi sopra di sei (16-22), poi è Christenson a stampare il muro che manda la gara al tie-break (17-25).
QUINTO SET
Darlan spara subito forte dai nove metri, Keita fa altrettanto da posto quattro, ma Trento risponde presente e rimette in equilibrio. Verona, però, è lucida e con l’ace di Christenson va avanti di due e al cambio campo è sopra 7-8. Anche Sani timbra direttamente dal servizio, Darlan idem e Verona sale sul 9-12. Keita tiene il più tre, con Faure che riduce il gap (12-13). Vince Verona dopo l’errore di Garcia in battuta (13-15).
Itas Trentino 2
Rana Verona 3
(25-20; 25-20; 22-25; 17-25; 13-15)
Itas Trentino: Sbertoli 1, Faure 15, Michieletto 15, Ramon 11, Flavio 11, Bartha 8, Laurenzano (L), Acquarone, Garcia 2, Bristot, Giani, Torwie, Sandu, Pesaresi (L). All. Mendez
Rana Verona: Christenson 2, Darlan 21, Mozic 2, Keita 29, Cortesia 4, Vitelli 3, Staforini (L), Planinsic, Gironi, Sani 7, Glatz, Bonisoli, Nedeljkovic 9, Valbusa (L). All. Soli
Arbitri: Lot, Cavalieri, Cecconato. Addetto Videocheck: Spiazzi
Durata set: 24’; 26’; 29’; 27’; 18’; totale: 2h04’
Attacco: Itas Trentino 49%; Rana Verona 55%
Ricezione: Itas Trentino 31%; Rana Verona 27%
Muri: Itas Trentino 8; Rana Verona 10
Ace: Itas Trentino 7; Rana Verona 10
MVP: Noumory Keita
Spettatori: 4000
(fonte: Rana Verona)