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Si gioca troppo? Danesi: “Trovarsi tutti e fare qualcosa. Meno squadre in A1? Aiuterebbe…”

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Al termine di Gara-4 di semifinale Playoff, match che ha aperto a Milano ancora una volta le porte della Finale Scudetto ai danni di Scandicci, abbiamo chiesto un parere ad Anna Danesi, centrale della Numia Vero Volley e capitano della nazionale, sul tema dei calendari. Questo perché due serie di semifinale scudetto si sono concluse una per 3 a 0 e un’altra per 3 a 1, mostrando spesso le squadre finire con lingua per terra, inutile girarci attorno, a discapito dello spettacolo e della qualità del gioco che la fase più importante del campionato dovrebbe offrire e garantire.

“Io infatti sono contenta di avere due giorni liberi ora – sorride Danesi -. C’è sempre questo problema, in realtà. È un problema che va avanti da anni. Sono quindici anni che faccio tutto l’anno tra nazionale e club e indubbiamente adesso si arriva a giocare ogni tre giorni. Le trasferte pesano. Questa cosa si è percepita tantissimo in Gara-1 della nostra serie quando sia noi che Scandicci eravamo reduci dal turno di Champions in Turchia. Sicuramente si vede quando le squadre sono stanche. Noi cerchiamo di impegnarci al massimo sempre, magari da fuori si percepisce meno però la stanchezza si sente. Bisognerà fare qualcosa. Lo dicono tutti, ma poi…”.

Considerando che per mettere mano ai calendari internazionali bisognerà attendere il prossimo quadriennio olimpico, e non è detto che qualcosa cambierà dopo Los Angeles a favore delle stagioni dei club, chiediamo allora a Danesi se una soluzione a questo male (e malessere generale, ormai) non possa essere quella di ridurre il numero delle squadre in Serie A1, attualmente sono 14.

“Fossero 13 almeno avremmo un turno di riposo – risponde Danesi -. Questo penso che debbano deciderlo i vertici, io di sicuro posso dare il mio parere e penso che meno squadre ci sono e meno partite si fanno”.

A questo punto Danesi pone l’attenzione anche sulla Courmayeur Cup, quadrangolare precampionato tra le Big4 di A1 che si svolge a inizio stagione.

“Senza togliere davvero niente a nessuna competizione, capisco che il torneo di Courmayeur a inizio anno sia un approccio alla Lega, però a inizio campionato noi potremmo fare altro, riposare, fare una sessione di pesi in più anche… Ci sono tante cose da limare”.

Danesi chiama in ballo anche il campionato maschile: “Parlavo con Giannelli l’altra volta (Danesi era stata spettatrice di Gara-2 dei quarti di Superlega tra Monza e Perugia, ndr), anche per loro è così. Bisognerebbe trovarsi tutti e fare qualcosa di veramente costruttivo per chiunque. Per noi, come diceva anche Egonu per il pubblico, per gli sponsor, perché capisco che gli sponsor vogliono vedere palazzetti sempre pieni. Si fa se si gioca meglio, e se si gioca meglio la gente è più invogliata a venire a vederci” conclude Danesi. Come darle torto?

Dal nostro inviato Giuliano Bindoni
(© Riproduzione riservata)

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