Alla vigilia della penultima giornata di Serie A1 avevamo immaginato che in coda sarebbe potuto accadere di tutto o il contrario di tutto, ma i verdetti dei campi ci hanno ancora sorpreso rimescolando le carte come pochi avrebbero potuto pronosticare. Cuneo aveva l’avversaria più difficile, Novara in trasferta, ed è tornata a casa addirittura con due punti. Anche Monviso ha sfiorato il colpaccio sul campo di Vallefoglia, guadagnando alla fine un punto di capitale importanza. Nulla da fare invece per Macerata al PalaWanny contro Scandicci e ora il cerino della seconda retrocessione è proprio in mano della squadra di coach Lionetti.
Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Affrontavamo una formazione di altissimo livello che oggi ha confermato di essere la seconda forza del campionato. Dal punto di vista tecnico e tattico si è vista la loro superiorità, ma noi abbiamo provato in particolare nel secondo set a spostare la partita su situazioni diverse, cercando di giocarla anche con astuzia e con qualche soluzione fuori dagli schemi per metterle in difficoltà. Per quanto riguarda la corsa salvezza, sapevamo che si sarebbe probabilmente decisa all’ultima giornata. Chiuderla prima sarebbe stato forse al di sopra delle aspettative, anche perché le squadre coinvolte stanno facendo tutte molto bene, soprattutto in questo periodo, con risultati anche sorprendenti. Questo significa che dovremo andare a Bergamo con l’obiettivo chiaro di fare punti e giocarci fino in fondo le nostre possibilità”.
Linda Magnani (Honda Cuneo Granda Volley): “È stata una partita bellissima. Abbiamo lottato su ogni pallone, dall’inizio alla fine e siamo state premiate. Era importante avere questo atteggiamento ed era fondamentale trovare questi punti per il nostro campionato”.
Ilenia Moro (Wash4Green Monviso Volley): “Vediamo il lato positivo, abbiamo fatto un punto ma certo ne abbiamo persi due. Siamo li, noi ci crediamo. L’ultima partita è una trasferta difficilissima perché andiamo a Conegliano e sappiamo che loro non lasciano mai punti a nessuno. Dipende solo da noi. Certo che se oggi avessimo fatto tre punti un sospiro di sollievo potevamo farlo”.
ULTIMA GIORNATA, ULTIME CHANCE
Con Perugia già condannata dalla matematica, bisognerà aspettare ora sabato 21 febbraio per scoprire chi accompagnerà le Black Angels in Serie A2. Il discorso è ancora apertissimo. Macerata sarà impegnata a Bergamo, con le orobiche che ormai sono sicure del loro settimo posto, lontane 6 punti da Vallefoglia che le precede e avanti di 5 punti rispetto a Firenze al momento ottava. Cuneo se la vedrà invece in casa con Vallefoglia, partita che le Gatte potrebbero fare loro sostenute anche dal proprio pubblico che mai come in questo caso sarà un fattore. Più ostico l’impegno di Monviso al Palaverde contro Conegliano che di sicuro non vorrà chiudere la sua regular season con una sconfitta in casa.
Se su questi tre campi, però, dovessero arrivare risultati sorprendenti, occhio in quel caso anche a San Giovanni in Marignano. La squadra di Bellano è a quota 23 punti, sogna addirittura i Playoff Challenge, ma la matematica certezza della salvezza ancora non c’è. Nell’ultimo turno affronterà in casa l’UYBA, squadra in flessione nell’ultimo periodo ma ancora in piena lotta per l’ottavo posto che vale i Playoff Scudetto (è a -1 da Firenze).
Stefano Manconi (Omag-MT San Giovanni in Marignano): “Sabato al Palasport di Cervia ospiteremo Busto Arsizio e il nostro obiettivo è chiaro. Vogliamo chiudere la regular season nel modo giusto, perché davanti a noi potrebbe aprirsi una seconda fase della stagione con i playoff challenge: un percorso ancora lungo e stimolante. Per arrivarci serve fare il nostro, con la serenità di chi sa di avere il destino nelle proprie mani. Questa società e queste ragazze hanno lavorato tutto l’anno per essere pronte a questo momento. Siamo fiduciosi”.
QUOTA SALVEZZA: SARA’ LA PIU’ ALTA DEGLI ULTIMI ANNI?
Con una giornata ancora da giocare, la quota salvezza è comunque già più alta rispetto ai precedenti campionati di A1 a 14 squadre. Lo scorso anno scesero Roma con 20 punti e Talmassons con 14; l’anno prima Cuneo con 18 e Trento con 11; nel 2023 Perugia con 17 e Macerata con 11; nel 2022 Roma e Trento con 19; nel 2021 Bergamo con 21 e Brescia con 17; nel 2020 addirittura Perugia con 12 e Caserta con 5.

Di VolleyNews.it
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