Impresa pazzesca della Cucine Lube Civitanova in terra veneta in Gara3 di Semifinale Playoff di Superlega. Sotto di due set, la squadra di Medei cambia marcia, alza le barricate a muro e ribalta Verona facendo saltare per la prima volta nella serie il fattore campo (25-22, 28-26, 22-25, 19-25, 12-15). Serie che ora vede i cucinieri in vantaggio per due successi a uno dopo aver perso Gara1. Il quarto round del confronto andrà in scena sabato 18 aprile alle 18.00 all’Eurosuole Forum.
QUANTO NERVOSISMO NEL FINALE
Match che ha regalato grandissime giocate e duelli serrati, come quella tra i due bomber Keita e Nikolov, ma anche un finale reso rovente da due decisioni arbitrali. Corretta la prima che aveva mandato su tutte le furie tanto Massaccesi quanto Cormio, ma dalle immagini Rai, sicuramente migliori di quelle mostrate dal videocheck, si vede chiaramente che la palla attaccata da Darlan e toccata dal muro di Civitanova finisce fuori senza toccare il brasiliano (questione davvero di centimetri). Sbagliata invece la seconda che manda su tutte le furie invece Verona. Sull’attacco lungo linea sempre di Darlan tanto il primo arbitro Dominga Lot (che però non aveva la visuale migliore) quanto soprattutto il secondo Goitre (che invece poteva e doveva vedere…) giudicano la palla out. Mozic sotto il seggiolone è una furia, “Se non viene dimostrato che c’è il tocco smettiamo di giocare”, il videocheck dopo diversi minuti di alta tensione mostra poi un tocco netto del braccio largo di Bottolo, che poco sportivamente non si era autoaccusato del fallo. Anzi.
NIKOLOV TOP SCORER
La Lube vince il duello dai nove metri (10 a 6 gli ace e 10 errori in meno dei padroni di casa), nel muro-difesa (13 a 10 i block) e nella continuità in ricezione, mentre nel complesso Verona ha una maggiore efficacia in attacco (53%), complice una falsa partenza dei cucinieri, che poi crescono alla distanza grazie anche al cambio di passo di Boninfante e al servizio dal top scorer ed MVP Nikolov (22 punti con 6 ace e 2 muri). In doppia cifra anche Loeppky (17 sigilli con il 54% e 3 muri), Bottolo (13 con 3 ace e 3 muri) e Podrascanin (10 punti con 4 muri). Tra i veneti 21 punti a testa per Darlan e Keita. Tre muri e il 69% per Nedeljkovic, entrato nel corso del match.
STARTING PLAYERS
Verona schierata con l’ex biancorosso Christenson in cabina di regia e Darlan bocca da fuoco, Keita e Mozic laterali, Zingel e l’ex Lube Vitelli centrali, Staforini libero. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo in attacco, Gargiulo e Podrascanin al centro, capitan Balaso libero.
PRIMO SET
Lube contratta in avvio. Verona ne approfitta (6-1) imponendo a Medei un time out immediato. La formazione veneta batte forte e trova il +6 con l’ace di Darlan (9-3), poi allunga con l’ace di Keita (11-4). Il maliano si ripete in attacco per il +8 (14-6). I cucinieri risalgono grazie alla troppa foga dei veneti (15-9). Sul 16-9 entra Orduna in palleggio per alcuni scambi. Dopo l’ace di Nikolov Civitanova prende fiducia (16-11) e inizia a mettere in difficoltà i rivali (17-13). Il team marchigiano continua l’assalto, ma nell’azione del possibile -3 incappa nel muro scaligero (22-17). Appuntamento solo rimandato. Dopo un mani out e il muro di Nikolov la Lube accorcia per poi arrivare a -2 con lo slash di Bottolo (22-20). Soli inserisce Bonisoli per Mozic. Il primo tempo di Vitelli dà 3 set point ai suoi (24-21). Nikolov colpisce, ma Darlan chiude 25-22.
SECONDO SET
Nel secondo set lo sprint è ancora di Verona (6-3), che è favorita dall’incertezza tra gli ospiti e dall’ace baciato dal nastro (10-5). Civitanova si riavvicina fino al 10-7 su muro del Potke. D’heer entra e impegna al servizio i rivali che sprecano il contrattacco (11-9). Boninfante fa altrettanto e impatta con un ace dopo il precedente attacco out di Keita (12-12). I cucinieri firmano il doppio vantaggio con il muro di Bottolo e la pipe di Nikolov (12-14). L’ace di Bottolo e il primo tempo di Gargiulo valgono il +4 (13-17). Tra i veneti, oltre a Sani, c’è in campo Nedeljkovic, che firma il punto del 17-19 in primo tempo. Darlan elude il muro marchigiano, Keita firma l’ace del pari (21-21). Gli errori gratuiti di Loeppky e Nikolov mettono nei guai la Lube (24-22). Il tocco astuto del canadese, così come l’ace e mezzo di Bottolo capovolgono la situazione (24-25). Keita impatta (25-25). La Lube spreca un altro set ball e Verona mette il naso avanti a muro per poi chiudere con Nedeljkovic (28-26).
TERZO SET
Il terzo set si apre come si era chiuso il secondo, con un serrato punto a punto. Il break arriva con Nikolov che sfrutta un regalo degli ospiti (8-10). Sul 9-12, però, lo schiacciatore bulgaro non trova il campo e, a seguire, Darlan accorcia con un ace e Verona spinge fino al 13-13. Gli uomini di Medei firmano un altro break immediato e lo difendono con il bolide di Nikolov (15-17). Il muro di casa rimette tutto in equilibrio (19-19), ma la reazione della Lube si concretizza con il filotto costruito grazie al block di Podrascanin, la pipe di Loeppky e l’ace di Nikolov (19-22). Nel finale Verona gonfia i muscoli con Darlan (22-23), ma Zingel stecca al servizio (22-24) e Bottolo chiude a muro (22-25).
QUARTO SET
Nel quarto set la Lube parte con un buon turno al servizio di Nikolov, con due colpi di Gargiulo e il block di Loeppky (4-8). Civitanova gioca con personalità e tiene dietro Verona dopo il muro di Nikolov (7-11). Il block di Loeppky garantisce un vantaggio di 5 punti ai marchigiani (10-15). Così come nei set precedenti, Verona torna a mettere pressione anche con muri di qualità (15-17). L’attacco di Loeppky e il block del Potke alleggeriscono la pressione sul fronte biancorosso (15-19), mentre il quinto ace di Nikolov nel parziale coincide con un nuovo +5 (16-21). Dopo la magia con il secondo tocco di Boninfante e il muro di Bottolo la Lube ricava sei palle set per impattare la partita (18-24). Il mani out di Loeppky chiude la pratica (19-25).
QUINTO SET
Nel tie-break la Lube parte con l’ace di Bottolo e si ritrova sul +2 con Podrascanin (1-3). Nikolov centra il suo sesto ace (3-6). Il cambio di campo arriva dopo il mani out di Bottolo (5-8). La staffilata di Darlan e il muro out dei cucinieri tengono in vita gli scaligeri (8-9). Loeppky colpisce per il doppio vantaggio (8-10). Il match si riscalda e Verona incassa un giallo per proteste. Bottolo e compagni restano lucidi (11-13). Nikolov spara a tutto braccio (11-14) procurando alla Lube 3 palle match. La Lube si prende la vittoria sull’errore di Keita al servizio (12-15).
Rana Verona 2
Cucine Lube Civitanova 3
(25-22, 28-26, 22-25, 19-25, 12-15)
Rana Verona: Vitelli 4, Christenson 3, Mozic 5, Zingel 3, Ferreira Souza 21, Keita 21, D’Amico (L), Planinsic 0, Staforini (L), Sani 8, Bonisoli 0, Glatz 0, Nedeljkovic 12. N.E. Valbusa. All. Soli.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 3, Bottolo 13, Gargiulo 8, Loeppky 17, Nikolov 22, Podrascanin 10, Bisotto (L), D’Heer 0, Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0. N.E. Hfaiedh, Tenorio. All. Medei.
ARBITRI: Lot, Goitre.
NOTE – durata set: 26′, 31′, 28′, 27′, 26′; tot: 138′.
(fonte: Comunicato stampa)