Foto: Savino Del Bene Scandicci

Scandicci-VakifBank 1-3. Gaspari: “La squadra ha disputato una prova generosa”

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Nella terza gara della Pool A della CEV Champions League, tra le mura amiche del Pala BigMat, la Savino Del Bene Volley è stata sconfitta 3-1 dal VakifBank Istanbul dopo un’ora e 44 minuti di gioco. Nella super sfida contro le turche, le toscane cadono così dopo 15 successi consecutivi tra Campionato, Coppa Italia, Mondiale per club e CEV Champions League (Qui la cronaca dell’incontro)

Coach Marco Gaspari post-partita: “È stata una bella partita, peccato. Innanzitutto il VakifBank ha fatto la partita fisica che ci aspettavamo e, con due terminali d’attacco di questo livello, diventa tutto più difficile. Siamo stati molto bravi ad alternare il muro su una delle due, perché difficilmente si riesce a fermarle entrambe: nei primi due set abbiamo lavorato bene su Boskovic, mentre nel terzo e nel quarto set siamo riusciti a contenere meglio Markova. Il problema è che la qualità si vede soprattutto nei momenti decisivi. Dispiace molto per il primo set, ma non tanto perché lo abbiamo perso dopo essere stati avanti 24-22, perché questo fa parte del gioco. In una situazione simile, ad esempio, abbiamo vinto il primo set nella finale del Mondiale in Brasile quando eravamo sotto 24-20. Spiace soprattutto perché oggi la squadra ha disputato una prova generosa: fare 14 muri contro il VakifBank e sbagliare solo 5 battute, a fronte di 9 ace, non è banale né scontato. Contro queste squadre paghi la virgola, e io oggi ho visto una squadra generosa, nonostante l’assenza di Brenda Castillo. A Manuela Ribechi, che l’ha sostituita, faccio solo i complimenti, perché giocare una partita del genere, con tanta pressione addosso, non era affatto scontato. Dobbiamo quindi ripartire sia dalle cose positive sia da quelle negative, perché questa partita ci insegna che le avversarie ci stanno rispettando molto. Di conseguenza dobbiamo imparare a dettare il nostro gioco quando il ritmo si abbassa un pochino e cercare di non perderci. L’esempio più lampante, per me, non è il primo set, ma l’inizio del secondo: ci siamo portati fino alla fine del parziale i punti di svantaggio maturati in avvio, probabilmente anche a causa della delusione per il finale del primo set. Tutta esperienza utile se vogliamo competere contro una squadra come il VakifBank, che a mio avviso è una delle più forti al mondo in assoluto.”

(Fonte: Savino Del Bene Scandicci)

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