Prova di forza della Lube all’Allianz Cloud: la "prima" casalinga è amara per Milano

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Di Paola Lopez Marchetti

Si concretizza dopo anni di attesa il sogno del nuovo palazzetto per l’Allianz Milano, che finalmente ha una nuova casa. La prima interna dei lombardi è festeggiata da più di 3.000 spettatori, anche se non c’è il pienone.

Cambio forzato alla regia per Civitanova per l’infortunio di Bruno: gli subentra D’Hulst, rientrato in Italia dopo essere stato in Belgio per la perdita del padre. La sua tifoseria risponde con uno striscione: “Il dolore non ferma i campioni, Forza Stijn”.

Prima della partita ufficiale il lancio del progetto volley4all: l’obiettivo è quello di promuovere una cultura inclusiva, favorire lo spirito di squadra e la socializzazione. A questo fine si sono sfidate sul campo due squadre della Special Olympics Italia, la più grande associazione sportiva per persone con disabilità intellettiva.

La cronaca:
Inizia equilibrato il primo set per entrambe le squadre con una fase molto efficiente di muro-difesa. Dopo un episodio dubbio, Milano perde leggermente la concentrazione e Civitanova non perdona per mano di Leal al servizio e Simon al centro (5-9).  Piazza chiede subito un tempo tecnico per riorganizzare i suoi ragazzi ma Civitanova si mostra più forte che mai, con il tridente italo-cubano Leal-Simon-Juantorena letale dal centro e sugli esterni. Per i meneghini, si mettono in luce Petric e Clevenot, che costringono i marchigiani ad alcuni errori in difesa. Stavolta è De Giorgi a utilizzare il suo tempo, ma Clevenot al servizio è inarrestabile e mette in difficoltà la rotazione degli avversari (11-14). La difesa di Civitanova torna a essere formidabile (44%) aiutando la Lube ad arrivare con 4 punti di distacco alla fase finale (16-20). Petric continua a portarsi la squadra lombarda sulle spalle ma i marchigiani sono più precisi. La fine è una battuta dei padroni di casa che rimane in rete e concretizza il 22-25 per la Lube.

Civitanova apre il secondo parziale subito in vantaggio (4-6). Però dopo alcuni errori in battuta, i padroni di casa si riprendono e pareggiano sul 7-7. Rychlicki e Juantorena recuperano il vantaggio per i cucinieri con percentuali di attacco molto buone. Questo e alcune piccole distrazioni in campo preoccupano a Piazza che chiama la sua squadra in panchina. Però niente sembra risolversi per i milanesi: solo Petric riesce ad andare a segno per i suoi. Simon (75% attacco) infastidisce gli avversari con i primi tempi e continua ad allungare per i suoi (14-18). I meneghini fanno molta fatica a riprendere il ritmo e Civitanova non perdona, Juantorena e Leal tornano a essere incubi per la difesa locale e con un mani out, il secondo set è ancora della Lube per 15-25.

Si gioca punto a punto l’inizio del terzo gioco con ottime azioni difensive da entrambe le parti, perfino “calcistiche”, ma sono sempre gli ospiti che comandano. Il muro marchigiano con le torri cubane è preciso e incavalcabile (6-8). Petric è sempre protagonista e tenta di spronare la rimonta meneghina insieme ad Abdel-Aziz, ma non basta. La Lube è quasi perfetta in tutti i fondamentali e tutto va per il verso giusto (9-13). Compaiono i fantasmi per i padroni di casa, che sbagliano sia in attacco che in battuta, e i marchigiani consolidano ancora il vantaggio (13-18). Sono 5 i punti che separano le due formazioni (15-20), un doppio cambio opposto-palleggiatore dà un po’ di respiro alla squadra di Piazza, ma niente da fare. Civitanova è più forte, e dopo un match point fallito (battuta che termina in rete), Anzani firma il 20-25 del terzo set e la terza vittoria consecutiva dei marchigiani, senza cedere un set. Juantorena MVP della serata.

Allianz Milano-Cucine Lube Civitanova 0-3 (22-25, 15-25, 20-25)
Allianz Milano: Sbertoli, Clevenot , Kozamernik 3, Abdel-Aziz 13, Petric 14, Gironi 1, Pesaresi (L), Basic, Izzo. N.e. Weber. All. Piazza.
Cucine Lube Civitanova: D’Hulst 1, Juantorena 17, Anzani 4, Rychlicki 8, Leal 10, Simon 6, Balaso (L), Ghafour 1. N.E. Kovar, Massari, Diamantini, Bieniek, Marchisio (L). All. De Giorgi.
Arbitri: Tanasi (Sr) e Venturi (To).
Note: Spettatori 3164. Milano: 20 battute sbagliate, 3 ace, 1 muro vincente, 38% in ricezione (16% perfette), 45% in attacco. Lube: 12 b.s., 8 ace, 8 m.v., 36% in ricezione (10% perfette), 53% in attacco.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI