Il "progetto Agrigal": i commenti dei protagonisti dello studio

163

Studiare direttamente sul campo una “case history” per dimostrare l’efficacia di una sponsorizzazione in ambito sportivo quando proposta con i corretti e più moderni strumenti di attivazione di una partnership.

E’ stato questo l’ambizioso progetto portato avanti nell’ultima stagione da una società impegnata nei campionati della serie A del volley e da AgriGal, in collaborazione con Personalive, start-up di modelli innovativi di ricerca di mercato e advisory di marketing multicanale, incubata al Polihub e fondata da Andrea Boaretto. Un progetto che aveva lo scopo di valutare l’impatto, economico e di reputation, di un’azione di attivazione integrata e multicanale che ha combinato presenza fisica durante gli eventi e comunicazione sui canali digitali della società per la valorizzazione di una sponsorizzazione.

Ecco i commenti di alcuni dei protagonisti di questa ricerca, Andrea Boaretto e Adriano Galizzi, titolare della stessa AgriGal.

Che cosa significa, oggi, l’attivazione di una partnership e quanto si rivelano importanti gli strumenti che si utilizzano?

Andrea Boaretto: “In una situazione economica come quella attuale, in cui l’investimento delle aziende nello sport è oculato e mirato, attivare una partnership garantisce il coinvolgimento e la proattività di entrambe le parti per ottenere i migliori risultati possibili. In quest’ottica, diventa fondamentale prefissare non solo gli obiettivi, ma anche e soprattutto quali siano i canali migliori per raggiungerli. La scelta dei canali, in un contesto ormai fondamentalmente multicanale in cui online e offline si integrano e fluiscono in modo dinamico, diventa lo snodo centrale della questione, perché non serve avere tutti gli strumenti possibili, ma avere quelli necessari per raggiungere i propri scopi. Non bisogna poi dimenticarsi di predisporre già a monte, come e cosa si andrà a misurare in termini di risultati per valutare l’efficacia della partnership stessa, nell’ottica di un miglioramento continuo”.

Qual è l’aspetto che l’ha sorpresa di più di questo progetto e della case history che ha riguardato la sua attività?

Adriano Galizzi: “Come titolare di AgriGal vorrei sottolineare la professionalità della società sportiva nella gestione della nostra partnership a tutti i livelli, dalla stesura del piano di marketing alla gestione operativa delle attività di interazione con il pubblico durante le partite. Avere un team di esperti a supporto di tutte le attività che una partnership può prevedere significa, quasi, poter avere la certezza di ottenere dei risultati. L’interesse immediato che il pubblico ha dimostrato nei confronti dei nostri prodotti è stato sbalorditivo: un ulteriore fatto che testimonia l’efficacia della comunicazione adottata prima, durante e dopo le partite”.