Prata supera Sorrento al tie-break e in Coppa Italia ‘rivede’ Brescia (stavolta in semifinale)

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Ci è voluta una Tinet dal grandissimo spirito contro una eccellente Sorrento che costringe il gruppo di Di Pietro al tie break per guadagnarsi la semifinale del 4 febbraio che vedrà al PalaPrata la riedizione della finale dello scorso anno contro Brescia.

Primo set – Starting six gialloblù con Gamba ancora ai box e fiducia a Umek. Inizio arrembante per la squadra di Di Pietro: 4-0. Si rifa sotto Sorrento grazie al turno di battuta di Brignach e il muro. La Tinet triestina rimette il naso avanti grazie a Umek in attacco e Katalan a muro. Break importante sulla battuta di Ernastowicz: 11-6. Si esalta Scopelliti e poi Alberini segna l’ace del 15-10. Si rifa sotto col muro Sorrento. Parziale di 0-4 e Di Pietro è costretto a chiamare tempo sul 16-15 per mettere un freno a qualche disattenzione. Buono il rientro in campo gialloblù con pregevoli azioni in fase break: 20-16. Sorrento è comunque sorniona e alle calcagna della Tinet.  Terpin conquista preziosi set point: 24-20. Brignach ne annulla due di fila e Di Pietro opta per la sospensione. La chiude Umek con un muro su Pol: 25-22.

Secondo set – Sorrento inizia molto bene in difesa e copertura e i campani vanno avanti 7-10. Il cileno Parraguirre è una spina nel fianco con i suoi continui mani fuori: 10-14. Ernastowicz guida la riscossa in attacco e battuta che favorisce un parziale importante: 14-14. Si rientra in campo ed Ernastowicz mette un altro ace. Poi Brignach sbaglia e il parziale si dilata anche perché il polacco mette un’altra battuta vincente: 17-14. Anche Terpin non tradisce. Katalan mura Patriarca. Parziale mostruoso di 9-0. Sorrento è comunque viva: 21-18. Parraguirre sbaglia il servizio e la Tinet ringrazia: 24-20. Petkov imita il collega e finisce anche il secondo parziale: 25-21.

Terzo set – Alberini da fiducia ad un Umek poco sorvegliato dal muro e il triestino ringrazia. Di Pietro getta nella mischia anche Fusaro al centro. Sorrento ha un break di 2 punti. Poi è Pol in battuta a mandare i suoi: 8-12. Si rivede Ernastowicz in battuta e subito la Tinet si riporta sotto. Coach Esposito vede i fantasmi del set precedente e chiama time out. Ma la Tinet rosicchia un altro punticino. Patriarca si carica sulle spalle i suoi: 15-19. Il finale si gioca comunque punto  a punto. Ma Sorrento giunge per prima al set point grazie a Pol: 21-24. Annulla il primo Terpin. Di Pietro si gioca la carta Bruno al servizio e il suo servizio favorisce il successivo contrattacco di Terpin. Il goriziano ricuce lo strappo: 24-24. Poi però la Tinet paga lo sforzo e il set va a Sorrento: 24-26.

Quarto set – La Tinet dimostra di saper reagire al set perso, una rarità da queste parti: 6-1. Sorrento para il colpo e reagisce.  La Tinet mantiene un vantaggio di 3-4 punti e Alberini innesca positivamente Katalan e Fusaro al centro. Brignach mette l’ace che riavvicina i suoi: 15-13. Pol mette due ace consecutivi: 19-19. Si rientra dal time out ma lo schiacciatore ospite non ne vuole sapere e favorisce il 19-20 di Parraguirre. Fusaro impatta col suo sesto punto del set. Poi però Sorrento riscappa grazie ai muri di Petkov: 20-24. Errore in attacco di Ernastowicz e si va al quinto set: 21-25.

Quinto set – Il tie break è una lotta di nervi. Dopo due azioni rocambolesche la Tinet piazza il break: 6-4. La Tinet cambia campo in testa 8-5. Ace di Alberini che fa capitolare un eccezionale Russo: 10-6. Fusaro stoppa Brignach: 11-6. Ace di Baldi 11-8. Umek blocca Ferrato in versione attaccante e la Tinet vola a match point. Il padovano si riscatta con un bel mani fuori. Mani fuori anche quello di Ernastowicz che manda i Passerotti in semifinale

TINET PRATA – ROMEO SORRENTO  3-2
(25-22, 25-21, 24-26, 21-25, 15-10)

TINET: Katalan 8, Alberini 2, Sist, Benedicenti (L), Pillon, Scopelliti 4, Ernastowicz 18, Aiello (L), Meneghel, Terpin 22, Umek 16, Bruno, Gamba, Fusaro 6. All: Di Pietro
SORRENTO: Tulone , Russo (L), Iurisci, Parraguirre 16, Pol 13, Petkov 9, Patriarca 13, Malavasi, Pontecorvo (L), Baldi 2, Ferrato 6, Fortes, Gargiulo, Brignach 16. All: Esposito
Arbitri: Marigliano di Torino e Cecconato di Treviso

(Fonte Prata di Pordenone)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI