La pallavolo è uno sport incredibile, dove nulla è scontato. Succede anche che nel giro di 3 giorni una squadra come la Sviluppo Sud Catania riesca a perdere in casa contro l’ultima in classifica, salvo poi vincere per 3 a 1 in casa della capolista e dominatrice del campionato Tinet Prata. Un risultato importantissimo per i catanesi.
PRIMO SET. – L’avvio è a favore di padroni di casa, ma Catania riesce a reagire e con un parziale di 5 punti a 0 recupera e sorpassa Prata, costringendo il tecnico della capolista a chiamare time out. Con Balestra in battuta sono i rossazzurri a prendere il largo, allungando sugli avversari che, però, reagiscono subito e riportano il set in parità sul 14 pari. Montagnani chiama time out sul 16 a 15 per i padroni di casa, ma l’ace di Umek porta nuovamente avanti la capolista. Altro time out sul 22 a 19 per la Tinet che, però, conquista un altro punto su una free ball concessa da Catania. Un errore in battuta di Terpin tiene nel set la Sviluppo Sud, ma si arriva ai set point: il primo è annullato da Volpe, il secondo da un fallo commesso da Alberini. Inevitabile time out chiamato da Di Pietro per scongiurare il recupero etneo. Serve un check per decidere se il set è finito o meno, ma la schiacciata di Basic non è stata toccata dal muro. Finisce 25 a 22 per i padroni di casa.
SECONDO SET – Primo punto del set alla Tinet, pareggio di Arinze a muro. Tegola per Catania perché si fa male Nicolò Volpe, mentre Prata passa avanti sfruttando una free ball concessa dai catanesi. Basic non ci sta e tiene Catania in quota. Challenge chiamato da Catania per contestare una decisione arbitrale sulla schiacciata di Balestra, video che da ragione ai rossazzurri che conquistano un punto molto importante. Proprio Balestra, a muro, porta avanti la Sviluppo Sud che, nonostante l’uscita di Volpe, riesce sempre ad essere performante a muro. Balestra mette un ace che vale 3 punti di vantaggio per Catania e che impongono a Di Pietro un time out. Un vantaggio che i rossazzurri riescono a mantenere nonostante qualche disattenzione in difesa. Anzi, un muro etneo porta a +4 il vantaggio: altro time out chiamato da Prata sul 18 a 14 per Catania che, però, spreca una free ball per portarsi a +5. Errori al servizio da una parte e dall’altra portano ai punti decisivi e ad un’altra free ball sprecata da Catania. Ma i rossazzurri sono sul pezzo e un muro di Arinze porta a 23 il numero di punti della Sviluppo Sud che arriva ai set point. Basta il primo: Cottarelli mette un grande ace e il set finisce 25 a 18 per Catania che dimostra di potersela giocare alla pari con la capolista del campionato.
TERZO SET. – Di Jan Feri il primo punto del terzo set, poi è Arinze a fare il 2 a 0. Ancora il nigeriano per il terzo punto di fila catanese. Uno strano colpo di Arinze porta Catania a +4, poi il muro di Luka Basic aumenta ancora le distanze. Di Pietro chiama time out sul 7 a 2 per Catania, ma Arinze segna un altro punto. I rossazzurri devono gestire il rientro dei padroni di casa e Montagnani sul 9 a 6 chiama time out. L’effetto si vede subito e la Sviluppo mette un altro filotto che la porta al massimo vantaggio di 7 punti. Questa volta il time out lo chiama Di Pietro quando Catania è in vantaggio per 13 a 6. E’ il momento di gestire perché ovviamente Prata cerca di ricucire le distanze e porta lo svantaggio a 4 punti, 3 con l’ace di Alberini. L’ace di Gitto rimette le cose in chiaro e spinge la Sviluppo Sud alla fase decisiva del set. La difesa fa il suo dovere e Basic spinge nuovamente a +6 i suoi. Ma niente è scontato e Prata mette un filotto che accorcia le distanze. L’errore di Terpin interrompe una scia pericolosa, poi un video check deve decidere se è tempo di arrivare ai set point. Ma non è ancora così perché la schiacciata di Arinze non è toccata dal muro. E’ tempo di time out per Montagnani che vede i suoi in difficoltà nonostante il vantaggio di 23 a 20. Un pallonetto di Arinze vale i set point per Catania: primo annullato dai padroni di casa, il secondo è quello giusto ed è Balestra a chiudere. Finisce 25 a 21 per Catania che ha la certezza di aver conquistato almeno un punto sul campo della capolista.
QUARTO SET – Primo punto del set per i padroni di casa, risponde puntuale Arinze. Subito un check chiamato da Montagnani per una schiacciata del numero 12 che, realmente, era finita in campo. Sono i padroni di casa ad acquisire un leggero vantaggio in avvio di set. Time out chiamato sull’8 a 4 per Prata che tenta di scappare e di portare la partita al tie break. Arinze continua a macinare punti e permette a Catania di rientrare. Dopo un momento di grande equilibrio Catania regala una free ball a Prata che aumenta il vantaggio e serve un colpo geniale di Basic per rimanere in scia. Ma Arinze è in giornata e anche a muro riesce a diventare inarrestabile, mantenendo i suoi alla minima distanza dagli avversari. Si arriva nei momenti decisivi e Catania è sempre li ad un punto da Prata. Serve un errore dei padroni di casa per il pari e sul 19 pari Di Pietro chiama time out. Può accadere di tutto: un muro porta nuovamente avanti i padroni di casa e questa volta è Montagnani a chiamare time out sul 21 a 19 per la capolista. C’è un check sull’errore di Alberini, ma il pallone finisce fuori. Umek sbaglia e Catania pareggia: 22 pari e nuovo time out con Gitto al servizio. Un altro errore di Prata porta avanti i rossazzurri, ma dopo 4 punti consecutivi si chiude il turno di Gitto. 23 pari: Gasparini porta Catania al match point. Arinze ha la palla per chiudere i conti ma si fa murare. Ma c’è un check che potrebbe cambiare tutto. Potrebbe perché così non è e si va ai vantaggi. Basic regala un altro match point ai rossazzurri ed è quello giusto. Finisce 26 a 24 e la Sviluppo Sud espugna il campo della capolista per 3 a 1.
Tinet Prata di Pordenone 1
Sviluppo Sud Catania 3
(25-22, 18-25, 21-25, 24-26)
Tinet Prata di Pordenone: Alberini 1, Terpin 15, Scopelliti 9, Umek 12, Ernastowicz 22, Katalan 9, Gamba, Sist, Benedicenti(L), Pillon, Aiello(L), Meneghel, Bruno, Fusaro. All. Di Pietro
Sviluppo Sud Catania: Balestra 10, Arinze 23, Feri 11, Volpe 1, Cottarelli 1, Basic 14, Carbone(L), Marshall, Gitto 3, Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2, Parolari. All. Montagnani
(Fonte: Sviluppo Sud Catania)