L’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro supera 3-1 la Emma Villas Codyeco Lupi Siena nel turno infrasettimanale ed è matematicamente salva con due giornate d’anticipo. Serata liberatoria, di gioia, ma anche di sofferenza per i nerofucsia, che hanno dovuto lottare in ogni set per avere ragione di un avversario spigoloso e mai domo, com’era inevitabile vista la disperata situazione di classifica. Alla fine, la squadra di Matteo Bologna ha avuto la meglio ritrovando lucidità nei momenti chiave, ad eccezione del terzo parziale. E che sia stata una gara equilibrata e complicata lo raccontano anche i numeri: meglio i padroni di casa in attacco (47% contro 42%) e al servizio (sei ace a due), meglio gli ospiti in ricezione (62% di positive contro 58%) e a muro (11 block vincenti a nove). In quest’ultimo fondamentale, però, la differenza l’ha fatta il capitano dell’Alva Inox 2 Emme Service e Mvp dell’incontro, Sperandio, autore di cinque muri punto di importanza capitale. Sul tabellino dei marcatori, chiudono a 21 punti Pinali (50% in attacco e due ace), a 20 Klobucar (44% in attacco, due muri e un ace) e a 12 Magliano (42% in attacco e un muro), ma la palma di top scorer va al senese Randazzo, con 23 palloni messi a terra. Con questo successo Porto Viro non è solo aritmeticamente salva, ma entra anche in zona Play Off, all’ottavo posto. Il prossimo impegno per i polesani sarà domenica 22 marzo (alle 16) in casa di Catania per la penultima giornata di Serie A2 Credem Banca.
Starting players – Priva dell’infortunato Eccher, l’Alva Inox 2 Emme Service di Matteo Bologna si presenta al via con Zonta in regia e Pinali opposto, Erati e Sperandio al centro, Magliano e Klobucar in banda, Morgese come libero. Così la Emma Villas Codyeco Lupi Siena di Alessandro Pagliai: Hoff-Rocca sulla diagonale principale, Bragatto-Ceban centrali, Benavidez-Randazzo schiacciatori, Piccinelli a dirigere le operazioni in seconda linea.
Primo set – Partenza lanciata di Porto Viro, che scatta sul 2-0 con le firme di Pinali e Magliano. Continuano a caricare a testa bassa i nerofucsia, ottima difesa di Morgese capitalizzata da Klobucar, poi ace di Pinali per il 7-3. Alza la voce Bragatto a muro per il meno uno toscano, ma Siena si inceppa sul giro di battute di Klobucar e torna subito a meno quattro. Lungo tira e molla tra le due squadre: block di Magliano per il 12-7, tocco a filo di rete di Hoff per il 12-9, graffio di Pinali in rigiocata per il 16-11, attacco out nerofucsia e contrattacco a segno di Randazzo per il 16-14, risponde puntuale Magliano (con chiamata di check) per il 20-16 su cui Pagliai chiama per la seconda volta tempo. Quando Pinali appoggia di là in bagher il meno cinque – con grave dormita della difesa ospite – sembra finita, ma un paio di sbavature polesane di troppo riaccendono il finale: 22-21. Ancora Pinali chiude un lungo scambio e interrompe il break toscano, durante l’azione successiva Pagliai interrompe il gioco per chiamare check, ma non c’è l’invasione nerofucsia: 24-21. Annullata la prima palla set, la seconda la cannibalizza Sperandio a muro: 25-22, 1-0.
Secondo set – Siena apre il secondo parziale davanti sul giro di battute Randazzo (0-3). Accorcia subito Erati a muro, per il pari nerofucsia bisogna aspettare il turno al servizio di Zonta (7-7). Si procede a braccetto per un pezzetto, quindi arrivano la doppietta attacco-ace di Klobucar e l’invasione toscana che fissano il 13-11 sul tabellone. Gli ospiti sbagliano tantissimo al servizio ma non mollano la presa, arriva la nuova parità dopo un errore polesano in attacco (15-15). Porto Viro conserva la distanza minima prima di affondare il colpo con un servizio micidiale di Pinali: 19-17, time per Pagliai. La squadra di casa non riesce a concretizzare la prima chance del più tre (muro di Hoff) , la seconda sì, con un monster block di Sperandio propiziato dal servizio di Chiloiro. Tutto da rifare o quasi, Randazzo con un tocco maligno prima e una gran murata poi impatta sul 22-22. Magliano risolve una palla complicata riconquistando il vantaggio minimo, Klobucar mette giù il pallone del 24-23. Decide il parziale un errore in attacco degli ospiti: 25-23, 2-0.
Terzo set – Siena conferma in formazione Baldini al posto di Ceban – entrato nel parziale precedente – e alterna Piccinelli con Bini in seconda linea. Il primo allungo, immediato, è dell’Alva Inox 2 Emme Service con un block di Klobucar, che però non riesce a concretizzare la palla del più tre, spianando la strada al pari toscano sul 7-7. Porto Viro deve attendere l’ace di Erati per tornare a più due (12-10), gli ospiti rintuzzano subito il tentativo con un muro vincente, ma sbagliano subito dopo ristabilendo le distanze. Battuta insidiosa di Magliano e Klobucar stavolta non sciupa l’occasione del più tre, 16-13, time per Pagliai. Passaggio a vuoto dei padroni di casa in cambio palla, coach Bologna vuole parlarci su (18-17). Rocca pareggia su ricezione slash polesana, Randazzo completa l’operazione sorpasso, lo stesso Rocca, a muro, sigla addirittura il più due senese (19-21). Pinali tiene in corsa l’Alva Inox 2 Emme Service con due colpi da maestro, Sperandio stampa il pari con il solito block da gigante (23-23). Siena guadagna comunque la palla set, Hoff la capitalizza a muro: 23-25, 2-1.
Quarto set – Perfetto equilibrio in avvio di quarto parziale, un ace di Erati interrompe il tran tran, consegnando il vantaggio minimo a Porto Viro. I nerofucsia provano a difendere con i denti il loro tesoretto, ma subiscono il controsorpasso ospite sul 9-10: time per Bologna. Il momento è delicato, staffilata di Randazzo per il più due toscano (10-12), quindi errore offensivo polesano (non il primo) per il più tre (12-15). Klobucar e Sperandio stoppano Rocca, mancherebbe solo un gradino per completare la risalita, ma non arriva, anzi, c’è l’ace (fortunoso) di Randazzo che riporta Siena al largo: 18-21, time Bologna. Ricuce lo strappo Zonta con un altro servizio vincente (20-21), quindi si incarta Benavidez per la parità: 22-22, questa volta chiama tempo Pagliai. Dopo la pausa, l’ennesimo muro di Sperandio nei finali di set ribalta il punteggio (23-22). Klobucar agguanta la palla match, non basta, si va ai vantaggi. Klobucar ripete altre due volte, finalmente Magliano fa esplodere la festa salvezza: 27-25, 3-1.
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 3
Emma Villas Codyeco Lupi Siena 1
(25-22, 25-23, 23-25, 27-25)
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 9, Zonta 2, Magliano 12, Sperandio 7, Klobucar 20, Mazzon, Morgese (L), Chiloiro, Pinali 21; ne Maghenzani, Pedro, Brondolo, Lamprecht (L), Milan. Allenatore: Matteo Bologna
Emma Villas Codyeco Lupi Siena: Piccinelli (L), Rocca 14, Mastrangelo, Porro, Hoff 7, Bragatto 6, Bini (L), Randazzo 23, Ceban 4, Zonca 1, Baldini 3, Benavidez; ne Matteini, Nelli. Allenatori: Alessandro Pagliai e Matteo Morando.
(Fonte: Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro)