La Clai Imola Volley riscrive ancora la sua pluridecennale storia centrando per il secondo anno consecutivo una fantastica salvezza nella seconda serie nazionale.
Salvezza storica e meravigliosa certificata matematicamente dalla vittoria per tre set a uno ai danni del Club Italia, arrivata al termine di una gara dalle mille emozioni che ha visto le padrone di casa imolesi volere a tutti i costi quei tre punti che le mancavano per raggiungere già oggi il proprio traguardo.
Memorabile la prestazione di capitan Cavalli e compagne, che grazie ad una partita attenta e solida sono riuscite alla fine ad avere la meglio su un avversario davvero molto forte e che ha fatto di tutto, sin da inizio match, per rovinare i piani della formazione guidata in panchina da coach Dominico Speek.
Le atlete santernine sono state in grado di alzare progressivamente la qualità del proprio gioco durante lo svolgimento della sfida e dopo un inizio piuttosto difficoltoso sono state capaci di reagire con enorme carattere imponendo il proprio ritmo alla partita e di mettere quindi con pieno merito le loro mani su quel bottino pieno che ha fatto esultare a pieni polmoni tutto il pubblico del PalaRuggi.Â
L’ultimo punto di Kata Bulovic, una delle indiscusse senatrici del gruppo, ha sugellato nella miglior maniera possibile il finale fiabesco di una stagione molto appassionante durante la quale la Clai ha dimostrato praticamente sempre di valere questa prestigiosa categoria sia per valori tecnici che per applicazione mentale. Â
Top-scorer di serata per Imola l’MVP Polina Malik con 22 marcature totali, seguita proprio da Katarina Bulovic con 16; in doppia cifra per le biancoblu anche Puck Hoogers con 14 e una straordinaria Chiara Salvatori con 11 (ben 6 delle quali a muro). Per il Club Italia miglior marcatrice del pomeriggio imolese Maria Solovei con 16 punti messi a referto.Â
Starting players – Andando alla cronaca della partita, coach Dominico Speek schiera nel sestetto titolare capitan Cavalli in cabina di regia, Salvatori e Busolini centrali, Malik opposto, Hoogers e Bulovic in banda e Gambini come libero. Â
Primo set – Nel primo set il Club Italia è praticamente ingiocabile sin dai primi palloni. Dopo un avvio equilibrato e piacevole dal punto di vista dello spettacolo, sono infatti le ragazze di Juan Cichello a prendere nettamente il largo nella seconda metà del parziale grazie a percentuali altissime in ricezione e ad un gioco al centro che ha sempre messo in difficoltà la titubante difesa imolese. La Clai, costretta sempre ad inseguire nel punteggio, ha fatto inizialmente parecchia fatica a contenere le attaccanti rivali (specialmente Solovei e Quero) e non è riuscita a controbattere efficacemente alle sfuriate offensive delle biancoazzurre, che chiudono sul 17-25 dopo venti minuti giocati ad altissimo livello in tutti i fondamentali.
Secondo set – Fiutato l’enorme pericolo, la Clai rialza la testa, si ricompatta immediatamente e inizia gradualmente a macinare il suo gioco già  ad inizio secondo set. Il break decisivo per le santernine arriva comunque soltanto sul 15 pari, momento preciso nel quale Gambini e socie piazzano l’accelerazione che si rivelerà poi decisiva (parziale di 5 punti a 0 che le porta sul 20-15) per ritornare in parità …anche grazie ad un finale di frangente gestito con assoluta maestria ed altrettanta freddezza dalla formazione locale.
Terzo e quarto set – Ritrovata subito la fiducia smarrita, le imolesi sono davvero un piacere per gli occhi per tutto il terzo set. Subito avanti 8-1 (con 4 attacchi vincenti di Malik), Imola vola sulle ali dell’entusiasmo e fa tutto alla perfezione annichilendo le velleità delle avversarie e mandando in visibilio i propri tifosi.
Il Club Italia, come è naturale che sia, prova con tutte le proprie energie a ricucire il gap…ma per le biancoazzurre c’è veramente poco da fare davanti a una tal superiorità in entrambe le fasi del gioco. Il 25-13 finale testimonia più di ogni altra parola il monologo messo in scena dalla Clai, che continua a spingere (molto) forte anche nel quarto set. Quarto parziale molto avvincente dove le squadre viaggiano a braccetto fino all’11 pari, prima che le imolesi piazzino nuovamente un break mortifero che consente loro di portarsi sul +6 (sul 20-14).
Ma il finale è di quelli da togliere veramente il fiato…conquistate cinque preziosissime palle-salvezza sul 24-19, bisogna infatti attendere fino all’ultima di esse per poter alzare le braccia verso il cielo e gioire per l’impresa realizzata da un gruppo che non ha mai smesso di credere in sé stesso e nel fatto di poter raggiungere il proprio obiettivo prima del tempo.Â
Clai Imola Volley 3
Club Italia 1
(17-25; 25-21; 25-13; 25-23)
Imola: Mastrilli ne, Hoogers 14, Schena ne, Cavalli (K), Salvatori 11, Novello 1, Vecchi, Malik 22, Gambini (L), Romano, Osana (L) ne, Foresi ne, Bulovic 16, Busolini 7. All. Speek
Club Italia: Spaziano 5, Cakovic ne, Caruso 8, Peroni, Spada (L) ne, Solovei 16, Susio 7, Quero 13, Tosini 1, Bovolenta 5, Regoni (L), Magnabosco, Moss 2, Zanella ne. All. Cichello
(Fonte: Clai Imola Volley)