Il Palasport “San Giuseppe da Copertino” di Lecce ha tremato, ha sofferto e infine ha esploso tutta la sua gioia. Nel posticipo della terza giornata di ritorno della Pool Promozione, la Narconon Volley Melendugno piega la Nuvolì Altafratte Padova per 3-2 al termine di un’altra battaglia infinita, di quelle che mettono a nudo l’anima di una squadra. È stato un inno alla capacità di restare in piedi anche quando il vento soffia contrario.
Primo set – Il match si apre sotto il segno dell’equilibrio e del temperamento. Nel primo set, Melendugno parte forte con il servizio di Bassi (autrice di due ace consecutivi per il 6-4) e la regia lucida di Avenia, capace di innescare gli attacchi di Babatunde dal centro. Padova risponde colpo su colpo, ma le biancorossonere mantengono i nervi saldi, supportate dalle difese attente di Morandini: nel finale è Perfetto a firmare il lungo linea del 25-22.
Secondo set – Il copione cambia nel secondo parziale, dove Padova alza il muro e mette pressione al servizio con Bozzoli. Coach Giunta attinge dalla panchina e le risposte sono preziose: Colombino entra con personalità (firmando punti importanti, tra cui un ace nel terzo set), mentre Sturniolo si fa trovare pronta nel gestire la distribuzione in momenti delicati. Nonostante gli sforzi, Padova chiude 19-25.
Terzo set – La tensione sale nel terzo set: Melendugno lotta grazie ai tocchi d’astuzia di Bulaich, maestra nel trovare mani-out chirurgici, ma soffre la reazione ospite guidata da Fiorio e Mazzon, cedendo 21-25T.
Quarto set – È in questo momento di massima difficoltà che emerge l’arte di non mollare. Nel quarto set, le Guerriere ritrovano la loro identità. Riparbelli punge al servizio, Perfetto sfonda il muro avversario e il contributo di Roserba in difesa e ricezione si rivela fondamentale per dare sicurezza al reparto arretrato. Un parziale dominato (25-19) trascina la sfida al tie-break.
Quinto set – L’ultimo atto è un concentrato di pura adrenalina: Melendugno scappa sul 13-9 grazie a un monster block di Bassi che fa schizzare in piedi tutto il palazzetto. Padova tenta l’ultima disperata difesa, ma è una fast tonante di Babatunde a far calare il sipario sul 15-11 definitivo.
Narconon Volley Melendugno 3
Nuvolì Altafratte Padova 2
(25-22, 19-25, 21-25, 25-19, 15-11)
Narconon Volley Melendugno: Colombino 6; Bassi 23; Avenia; Babatunde 17; Riparbelli 10; Morandini (L); Joly ; Bulaich 10; Sturniolo; Perfetto 17; Roserba; Gianfico; Maruotti; Malonni (L). All.: Simone Giunta.
Nuvolì Altafratte Padova: Stocco 3; Bovo 9; Mazzon 16; Fiorio 15; Catania 17; Maggipinto (L); Bozzoli 18; Pedrolli 1; Romanin; Rigo (L), Moroni; Sposetti Perissinot; Hanle 3. All. Sinibaldi.
(Fonte: Narcon Volley Melendugno)
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