Sarà ancora Milano a contendere a Conegliano lo Scudetto di Serie A1. Per la quarta volta negli ultimi cinque anni. In Gara4 la Numia Vero Volley ha chiuso il conto battendo 3-1 la Savino Del Bene Scandicci (28-26, 19-25, 25-21, 25-22).
Il un primo parziale regala tanti capovolgimenti di fronte per poi essere deciso ai vantaggi dal braccio armato di Paola Egonu: 12 punti nel set con il 66% in attacco. Molto equilibrato anche il secondo set, vinto da Scandicci con una decisa accelerata nel finale figlia di un parziale devastante di 8 a 1 (18-17, 19-25). Nel terzo il copione si inverte (18-17, 25-21), il dato più eclatante è forse che nessuna delle toscane supera quota 4 punti personali mentre dall’altra parte Egonu ne firma 8 e Lanier 9. Nel quarto percentuali altissime in ricezione (61% contro il 62% di positiva), a fare la differenza sono i muri, 5 a 1 per Milano con ben 4 a firma Anna Danesi (7 in totale a fine gara). Egonu chiude con un bottino personale di 35 punti, Antropova si ferma (si fa per dire) a 26.
Le date della serie di Finale Scudetto: 11 – 15 – 19 – ev. 22 – 25 aprile 2026.
STARTING PLAYERS
Lavarini si affida ancora a Bosio opposta ad Egonu, Piva e Lanier in banda, Danesi e Kurtagic coppia centrale, Fersino libero. Gaspari risponde con le diagonali Ognjenovic-Antropova e Skinner-Bosetti, al centro Nwakalor e Weitzel, Castillo libero.
PRIMO SET
Ad uscire meglio dai blocchi sono le toscane che volano subito sul +4 (5-9) costringendo Lavarini a spendere il primo timeout. Milano riacciuffa la parità agli 11 con Lanier ed Egonu che chiudono un parziale di 5 a 1, poi l’opposta azzurra firma anche il contro sorpasso (14-13), seguito da un break (16-14) che fa esplodere l’Opiquad Arena. Ma il set è ancora lungo e nulla sembra essere deciso: nuova parità ai 18 con un bel muro di Skinner proprio su Egonu. Fersino in difesa e copertura ‘rulla’ di tutto, come piace a Velasco, ma Milano paga comunque care un paio di amnesie che consentono alla Savino di rispostare a suo favore l’ago della bilancia (20-21). Il finale si gioca così punto a punto fino ai 23, poi arriva il muro di Kurtagic a fermare Antropova (timeout Gaspari), l’inerzia cambia ancora padrona e ai vantaggi Egonu fa 1 a 0 (28-26).
SECONDO SET
Il grande equilibrio in campo regna sovrano anche nel secondo set (5-5), per lo meno fino alla nuova zampata delle toscane: 6-8 e timeout Milano. Il Vero Volley non si lascia però impressionare, torna a macinare il suo gioco, pareggia in un amen e rimette ancora la testa avanti con Egonu (15-13). Può Scandicci accusare il colpo? Neanche per sogno, altra parità ai 16, altro capovolgimento di fronte (18-21) e via andare. Altra sgasata importante delle ragazze allenate da Gaspari e si gira campo sull’1-1 (19-25). Per la cronaca a segno anche Castillo con un furbo palleggio spinto nella terra di nessuno.
TERZO SET
Con un colpo pressoché uguale Lanier fa 5-1 per Milano in avvio del terzo. Set che Gaspari inizia con Graziani al centro al posto di Weitzel. Si gioca ad elastico (8-7, 13-10), con la Numia che tenta a più riprese di scappare via (18-14) e la Savino che puntualmente le si rimette in scia (18-17). A strappare nel finale questa volta sono però le lombarde (21-17), Egonu fa ancora la voce grossa in attacco, il resto arriva con un gran lavoro di muro-difesa e il set si conclude con il punteggio di 25-21.
QUARTO SET
Costretta nuovamente a recuperare nel computo dei set, Scandicci prova a ripartire con le marce alte (6-7), ma deve fare sempre i conti con Egonu e Fersino, con la seconda sempre posizionata correttamente sugli attacchi di Antropova (9-7). A fermare Kate in attacco ci pensa anche Danesi a muro, ma Lanier appoggia clamorosamente in rete la palla che da +3 diventa +1 prima della nuova parità agli 11 trovata da Bosetti. Milano spreca ancora e Scandicci ringrazia (11-13), ma Antropova sbatte nuovamente sulle mani di Danesi, viene contenuta sempre a muro anche da Pietrini e alla fine Egonu ribalta ancora tutto (14-13). Squadre di nuovo spalla a spalla ai 16, altro break di vantaggio della Numia (19-17), altro strappo firmato da Egonu (21-18): timeout Gaspari. A suon di difese e rigiocate le toscane si rifanno ancora sotto (22-21). Egonu abbatte Castillo in lungo linea, Danesi prende la targa al centro a Nwakalor e arrivano tre match point (24-21). Skinner annulla il primo, Pietrini non sbaglia il secondo e manda la Vero Volley in finale scudetto!
Numia Vero Volley Milano 3
Savino Del bene Scandicci 1
(28-26, 19-25, 25-21, 25-22)
Numia Vero Volley Milano: Kurtagic 5, Bosio, Lanier 15, Danesi 11, Egonu 35, Piva 12, Fersino (L), Pietrini 3, Akimova, Cagnin, Sartori, Modesti (L), Gelin, Miner. All. Lavarini.
Savino Del bene Scandicci: Ognjenovic 4, Skinner 17, Nwakalor 14, Antropova 26, Bosetti 4, Weitzel, Castillo (L), Graziani 2, Franklin 2, Ruddins 2, Mancini, Ribechi (L), Bechis, Traballi. All. Gaspari.
ARBITRI: Zanussi, Cavalieri.
NOTE – Spettatori: 4262, Durata set: 28′, 23′, 27′, 28′; Tot: 106′.
MVP: Egonu.
Di Giuliano Bindoni
(© Riprodiuzione riservata)