Fonte: Lega Volley Femminile

Playoff A2, Trento-Brescia 0-3. Amoruso trascina le leonesse al vantaggio nella serie

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Playoff: primo atto. Si apre il sipario sulla fase che decreterà la seconda squadra promossa nella massima serie, dopo Talmassons che lo scorso weekend, superando Roma, ha conquistato la promozione diretta in Serie A1.
Questo tardo pomeriggio, la Bts Arena ha riaccolto le Leonesse a tre anni da Gara 1 della Finale Playoff, vinta dalle padrone di casa per 3-1.
Ben tre protagonisti di quell’incontro sono presenti, tutti a parti invertite. Tra le fila di Trento, Alice Pamio e coach Beltrami; per Brescia Francesca Michieletto.
Dopo due set combattuti, ma gestiti al meglio da Parrocchiale e compagne, la Valsabbina non molla e vince in rimonta anche il terzo set. La gara di ritorno, in calendario mercoledì 1 aprile, alle 20, al PalaGeorge, sarà determinante per il passaggio del turno: a Montichiari uno dei due club staccherà il pass per le Semifinali Playoff (in caso di parità, sarà il Golden Set a decretarlo).

Starting players – Coach Beltrami schiera Guerra al palleggio incrociata a Lazda, al centro ci sono Marconato e Cosi, in posto 4 Pamio e Giuliani, con Laporta libero. Coach Solforati risponde con la diagonale Prandi-Kavalenka; reparto centrali con la classica coppia Modestino-Olivotto; in posto 4 potenza ed esperienza con Amoruso-Michieletto, capitan Parrocchiale a difendere la seconda linea. Qualche problema fisico per la centrale Lea Orlandi e Brescia richiama in roster, nuovamente, Tiziana Veglia, a disposizione di coach Matteo Bibo Solforati all’occorrenza.

Primo set – Dopo i primi intensi scambi, Amoruso al servizio prova a scavare il solco iniziale (3-5) e, sulla prodezza difensiva di Parrocchiale, la Valsabbina riesce a tenere il distacco. L’intensità degli scambi aumenta e le lombarde, con un buon lavoro di muro-difesa, provano a respingere l’onda di piena dell’Adige fino al 10 pari, messo a segno da Pamio. Sul mani-out dal centro di Cosi, la Banca Valsabbina allunga nuovamente sul +2 e, dopo il punto griffato da Amoruso, coach Beltrami opta per chiamare il primo time-out trentino. Michieletto gioca magistralmente di sponda con il muro e Le Leonesse fanno segnare un allungo convincente (12-16). Kavalenka punge ancora per il +5 (14-19): coach Beltrami prova ad arginare l’impeto bresciano e chiama timeout. La strategia è vincente: le locali trovano, infatti, un break di tre punti che costringe Matteo Solforati a interrompere nuovamente il gioco (17-19), ma Pamio resta concentrata e trova la parallela morbida del -1. Le Leonesse provano il colpo di reni (20-23), Trento non molla e rientra a quota 23. Michieletto pesca la diagonale profonda che vale il primo set point, concretizzato subito dalla Valsabbina visto l’errore in attacco di una scatenata Pamio, autrice fino a qui di 9 punti. Nel corso del parziale, e per tutto il resto del match, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Secondo set –
L’avvio di seconda frazione premia i colori bresciani: doppia stoccata in attacco e muro di Amoruso, conditi da un ace di Michieletto, valgono lo 0-4 e time out immediato per l’Itas. La formazione di casa si scuote, ma Parrocchiale sfodera due interventi spettacolari, chiusi dal colpo di fioretto di Amoruso, che fa rifiatare le Leonesse. Doppio muro subìto e l’Itas coglie il pari a quota 7, ma la grinta bresciana non manca e Parrocchiale e compagne ritrovano velocemente il +3. Kavalenka allunga nuovamente, mentre coach Beltrami getta nella mischia Ristori per Giuliani. La Valsabbina insiste e trova anche il +6; menzione d’onore per gli interventi difensivi di Arici in questo frangente. Pamio in pipe spezza l’avanzare delle lombarde, ma Michieletto gioca d’astuzia ed è 10-17. Lazda ci prova sulle mani del muro per il 12-19 che è preludio al break delle padrone di casa. Arriva il tempo discrezionale di Solforati (14-19), ma Trento spinge dai 9 metri con Ristori. Prandi deve imbeccare Olivotto per ottenere il cambio palla. Lazda mura Amoruso (-2), ma da un opposto si va all’altro: Kavalenka mette a terra per il +4. La gran diagonale di Lazda mette in moto ancora le locali, ma Brescia vola 21-25 e si porta in vantaggio di due lunghezze.

Terzo set – Nel terzo parziale, confermata in campo Risorti lato Trento, che concretizza anche il primo allungo (8-4) e costringe Brescia a giocarsi un timeout. Un paio di magie delle Leonesse non sono sufficienti a colmare il gap in prima battuta. Sul 13-10 dentro Iob per Marconato, ma la Valsabbina è calata in tutti i fondamentali ed è bloccata a -4. Un guizzo offensivo di Kavalenka regala alle ospiti il -2 e Beltrami vuole ragionarci su con un time-out, ma un bel muro di Michieletto vale il -1. E’ sempre la schiacciatrice trentina a tenere in vita le speranze di rimonta della Millenium, che ci concretizzano sul 19-19 con Amoruso. Sul sorpasso della Valsabbina (20-21) Beltrami chiude il cambio dei centrali, rimettendo Marconato per Iob, e sul seguente errore di costruzione (20-22) chiama tempo. Il video-check regala il 21-24 alla Banca Valsabbina che chiude al primo match point l’incontro, complice un’invasione a muro avversaria.

Itas Trentino 0
Banca Valsabbina Millenium Brescia 3
( 23-25; 21-25; 21-25)
Itas Trentino: Ristori Tomberli 1; Cosi 5; Zeni (L) n.e.; Guerra 2; Monza n.e.; Colombo n.e.; Marconato 2; Laporta (L); Pamio 18; Giuliani 5; Muscetti n.e.; Iob 0; Andrich n.e.; Lazda 21. All. Beltrami.
Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 5; Modestino 4; Michieletto 12; Orlandi (L) n.e.; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 1; Stuka n.e.; Arici 0; Amoruso 19; Kavalenka 15, Veglia n.e. All. Solforati.

(Fonte: Valsabbina Millenium Brescia)

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