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Pineto non fa sconti a Parma e continua a inseguire il primo posto

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Combatte con grande generosità la WiMORE Parma, ma a imporsi in tre set al PalaRaschi è l’Abba Pineto, che continua così il suo inseguimento alla capolista Fano, mantenendosi a un punto di distacco a una giornata dal termine della regular season. Davanti a oltre 1500 spettatori gli emiliani escono dal campo a testa alta, ma vedono interrompersi a 4 la loro serie di vittorie: Parma conserva il sesto posto a quota 41 e si giocherà l’accesso ai Play Off nel derby della prossima settimana a Mirandola.

La cronaca:
Il tecnico Andrea Codeluppi, che deve rinunciare all’indisponibile Chakravorti, schiera il palleggiatore Colangelo, l’opposto Dimitrov, gli schiacciatori Rossatti e Reyes, i centrali Fall e capitan Sesto e Cereda da libero, il collega Tomasello si affida a Paris in regia, Link opposto, Milan e Merlo in banda, Basso e Bragatto al centro e Giuliani nel ruolo di libero.

Abruzzesi che scappano avanti 3 a 8 sulla diagonale di Merlo e proteggono il margine (8-13) grazie al muro di Bragatto. Il primo tempo di Fall (11-14) e il pallonetto di Rossatti (14-16) accorciano le distanze ma è l’ace di Dimitrov a riaprire i giochi (18-19) subito chiusi dal contrattacco di Merlo (19-23) che precede il “mani out” risolutivo di Link (21-25).

Il muro di Dimitrov inaugura il secondo set (1-0) ribaltato già in avvio da un altro “mani out” di Link (3-5), che viene ripreso dal muro di Dimitrov (7-7) il quale si ripete in parallela al termine di uno scambio esaltante (8-7). Il muro di Bragatto capovolge la situazione (14-15) consolidata dalla diagonale di Link (16-18). L’ace di Reyes riequilibra i conti (19-19) ma ci pensano il “mani out” di Milan (21-23), il muro di Link (21-24) e la diagonale ancora di Milan (22-25) a far volare sullo 0-2 gli abruzzesi.

Nel terzo Dimitrov dalla linea dei nove metri prova a rianimare i suoi (3-2) rinvigoriti anche dal pallonetto di Rossatti (5-3) e dall’ace fortunoso di Reyes (6-3) ma il muro di Merlo riporta il punteggio in parità (6-6) spezzata dal muro di Dimitrov (9-7) e riagguantata dal servizio vincente di Merlo (10-10). Le “fast” di Fall regala nuovamente un minimo vantaggio ai ducali (14-12), sorpassati dal muro di Bragatto (14-15), poi la diagonale di Merlo ipoteca i tre punti (16-20) legittimati dalla parallela conclusiva di Link (20-25).

A fine gara il palleggiatore Edoardo Colangelo, autore di una buonissima prestazione, riconosce i meriti degli avversari: “È stata una bella partita, abbiamo combattuto, però loro si sono dimostrati nettamente superiori. Hanno vinto la Coppa Italia, a livello fisico sono veramente forti e quindi noi abbiamo cercato di dare il tutto per tutto però non è bastato. C’è stato un momento in cui siamo rimasti davanti fino a oltre metà del set, loro hanno tirato fuori due o tre battute di alto livello e un paio di difese portando a casa il parziale. Ancora non è detto nulla per i Play Off, dobbiamo giocare al meglio la prossima partita e provare a conquistare i tre punti a Mirandola. È stato molto bello perché io in questo palazzetto ci sono cresciuto, vederlo così pieno di persone è stata un’emozione unica“.

WiMORE Parma-Abba Pineto 0-3 (21-25, 22-25, 20-25)
WiMORE PARMA: Colangelo, Dimitrov 17, Rossatti 11, Reyes 14, Fall 8, Sesto 3, Cereda (L), Beltrami 1. N.e. D.Codeluppi, Zecca (L), Ferraguti, Bussolari, Chirila. All.: A.Codeluppi-Borghi
ABBA Pineto: Paris 1, Link 18, Milan 9, Merlo 14, Basso 5, Bragatto 8, Giuliani (L), Mignano, Bongiorno, Baldari, Omaggi, Pesare (L). N.e. Calonico, Fioretti. All.: Tomasello-Palermo.
Arbitri: Cesare Armandola (Voghera)-Marco Pernpruner (Trento)
Note: WiMORE Parma: servizi vincenti 4, servizi sbagliati 10, errori in ricezione 1, attacchi vincenti 47%, errori in attacco 9, muri 5. Abba Pineto: s.v. 1, s.s. 7, errori in ricezione 4, a.v. 59%, errori in attacco 2, muri 6. Durata set: 29’, 28’, 34’; tot. 91’. Spettatori 1537.

(fonte: Comunicato stampa)

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