Vital Heynen si presenta a Perugia: "Allenare in Italia è molto più che emozionante"

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Di Redazione

Conferenza stampa oggi pomeriggio al PalaBarton per il nuovo allenatore della Sir Safety Conad Perugia, Vital Heynen che, arrivato in città appena ieri dopo la lunga stagione internazionale al comando della Polonia ed a soli tre giorni dall’esordio assoluto nel campionato italiano domenica a Latina, ha risposto alle domande degli organi di informazione presenti. Questi i passaggi più significativi della conferenza stampa.

Si parte parlando di Leon che Heynen ha avuto per tutta l’estate con la nazionale polacca.

Entrare nel gruppo della squadra nazionale polacca non era facile, è differente giocare in un club o in una squadra nazionale. Magari meno per un allenatore, di più per un giocatore. Giocare con la Polonia significa giocare davanti a 12.000 spettatori con la maglia biancorossa e penso che all’inizio Leon fosse nervoso. Poi durante l’estate è migliorato, durante l’ultima World Cup è migliorato ed ora probabilmente sarà un po’ stanco, ma è tra i giocatori più in forma. In Polonia ho lavorato con 30-35 giocatori, in World Cup con 23. Leon ha giocato 6 partite in Giappone, ora ci aspettano 6 partite in 17 giorni qui a Perugia. Per questo io spero e conto anche qui a Perugia di poter utilizzare ben più di 7 giocatori”.

Si passa a parlare di Perugia e del suo primo contatto con la squadra.

Non è stato facile per la squadra ieri. I ragazzi ha lavorato bene in questo periodo, ma poi quando arriva il primo allenatore è tutto diverso. La squadra era quindi magari un po’ emozionata, io ero troppo stanco dal viaggio per esserlo. Ho parlato molto con i ragazzi, in particolare con De Cecco e Lanza”.

L’esordio a Latina intanto incombe.

Una partita che arriva troppo presto, perché non è possibile per un tecnico fare molto in tre allenamenti. Immagino che, soprattutto inizialmente, tutte la partite saranno difficili, nelle prime giornate c’è sempre grande equilibrio. Ad oggi non conosco molto di Latina, conosco alcuni giocatori che hanno giocato i campionati europei e Karlitzek che ho avuto come giocatore nella nazionale tedesca. La formazione con cui giocheremo noi? Non ve la dico, ma ce l’ho già in mente”.

Si chiude con le emozioni di Heynen all’esordio nella Superlega italiana.

Allenare in Italia è molto più che emozionante. Sono sicuro che oggi la Superlega Italiana sia la più forte al mondo. Dovrò trovare la mia collocazione, mi definisco un intruso che viene dal Belgio ed all’inizio magari avrò qualche problema di adattamento. Ma oggi mi sento calmo, aspetto le partite per emozionarmi. Il vero problema – chiude con una battuta Heynenè che in World Cup ho fatto undici partite e preso solo due cartellini gialli. Vuol dire che sto diventando vecchio”.

(Fonte: comunicato stampa)

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