Massima concentrazione al palazzetto di Perugia, dove lunedì 6 aprile è andata in scena Gara1 della Semifinale scudetto. La partita è stata messa in cassaforte dai Block Devils che si sono imposti su Piacenza 3-1 portandosi avanti 1-0 nella serie che vale un posto in Finale. È solo l’inizio e il gruppo bianconero ne è ben consapevole e si aspetta una Gara2 tirata e combattuta come la precedente. Lo conferma anche Wassim Ben Tara, che è stato mvp del match con 19 punti, un muro e un 64% di efficacia in attacco: “È stata una partita difficile, come tutte le partite dei Play Off, davanti a una squadra veramente forte e tosta a cui mancava un giocatore chiave, Mandiraci. Iniziare le Semifinali con una vittoria in casa penso sia importante. Loro hanno giocatori che in ogni momento possono fare la differenza, in battuta e in generale. Penso che la chiave per Gara2 sia tenere lo stesso focus e la stessa aggressività che abbiamo avuto nella sfida precedente, soprattutto tenere duro sulla fase sideout, perché penso che loro saranno ancora più carichi giocando in casa.“
Ben Tara e compagni si sono ritrovati nel pomeriggio di martedì 7 aprile in palestra, per lavorare in sala pesi sul potenziamento muscolare sotto la guida del preparatore atletico Sebastian Carotti e svolgere poi una sessione con la palla sul taraflex. Allenamento in campo anche mercoledì mattina, mentre nel primo pomeriggio è prevista la partenza per Piacenza. Poco tempo dunque per preparare il secondo atto delle serie; per questo ci si avvicina alla gara mantenendo alto il focus: “Ci sono stati tanti punti positivi in Gara1; penso che sul sideout abbiamo tenuto veramente bene. Sicuramente possiamo fare ancora meglio in fase break, in battuta. Parlando prima di tutto per me stesso, penso di poter fare ancora meglio in questo fondamentale e penso che sarà importante anche per aiutare di più la squadra per la prossima partita.“

Il match di lunedì 6 aprile ha evidenziato e confermato i punti di forza della squadra emiliana, dando ai Block Devils ulteriori spunti in vista di Gara2. “Loro sono giocatori di talento e hanno anche giocatori di esperienza. Hanno fatto veramente bene su qualche punto, soprattutto con la variazione in battuta che ha fatto cambiare ritmo al match e davanti sono una squadra veramente tosta e forte.“
Sulla serie di Semifinale che si è aperta con Gara1 e sulla potenziale lunghezza di questa sfida al meglio delle cinque, l’opposto tunisino della Sir Susa Scai Perugia non si sbilancia, esprimendo la sua chiave di lettura: “Ogni partita ha la sua storia, ogni serie ha la sua storia; l’importante è che giochiamo ogni partita senza pensare a quella precedente né a quella successiva: dobbiamo pensare giorno dopo giorno e gara dopo gara.”
Atanasijevic sugli spalti a Perugia per seguire Gara1
Spettatore d’eccezione al Palabarton di Perugia: in quel palazzetto che è stata la sua casa per otto stagioni consecutive, Aleksandar Atanasjievic ha seguito il match di Gara1 di questa semifinale scudetto con Piacenza da vero tifoso. Il club del Presidente Gino Sirci è nel suo cuore: arrivato nella stagione 2013/2014, quando la Sir disputava la sua seconda stagione nella Massima Serie e lui aveva solo 22 anni, l’opposto serbo è rimasto in casa bianconera fino al 2021, contribuendo a scrivere da protagonista pagine indelebili della storia della società.

Tre Supercoppe, due coppe Italia e uno scudetto sono i trofei conquistati in otto stagioni in casa bianconera da Atanasjievic, che ha ritrovato e riabbracciato, oltre ai tifosi, anche tanti suoi ex compagni di squadra, uno su tutti Massimo Colaci, con il quale ha vissuto la gioia di vincere i primi trofei del club di Perugia.
(Fonte comunicato stampa)