In un Pala Agsm Aim che ha registrato il tutto esaurito per la quinta volta in questa stagione, Rana Verona non è riuscita a tenere il ritmo di una Sir Susa Scai Perugia praticamente impeccabile. Gli umbri hanno saputo imporre il proprio gioco, la squadra di Coach Soli ha cercato di rispondere, senza però riuscire nell’intento, con gli avversari che hanno avuto la meglio per 3 a 0. Ai padroni di casa non sono bastati i 17 punti timbrati da Darlan (73% di positività in attacco), mentre per Perugia, con Giannelli MVP, Ben Tara ha chiuso a quota 13.
Con questo successo la Sir Susa Scai Perugia si laurea prima in Regular Season con un turno di anticipo e ottiene anche la certezza di disputare la prossima edizione della CEV Champions League.
PRIMO SET
L’inizio è favorevole agli ospiti, ma Verona risponde subito per le rime con i colpi di Keita, in pipe, e Mozic, in diagonale stretta (4-4). Perugia avanza di nuovo e guadagna tre lunghezze, con Vitelli che accorcia le distanze da posto tre (6-8). La squadra umbra allunga con l’attacco di Giannelli e gli ace di Russo e Giannelli (11-18). Darlan cerca di scuotere i suoi con la parallela, ma Perugia incrementa il distacco con l’attacco di Ben Tara (13-21). Gli ospiti giocano sciolti in attacco e chiudono il primo set grazie a Semeniuk e Plotnytskyi (15-25).
SECONDO SET
Buona partenza al rientro per gli scaligeri, che vanno a segno con Darlan, prima di bloccare Semeniuk con un muro a tre firmato Nedeljkovic. Poi Keita spara una bomba da seconda linea, anticipando l’ace in buca d’angolo di Darlan (6-4). La gara si rimette in equilibrio, con Nedeljkovic che replica al tocco morbido di Ben Tara (10-9). Sani sceglie la precisione, Cortesia alza la voce a muro per il 14-12. Perugia recupera con Plotnytskyi che sfida le leggi della fisica per il 15-17. Perugia prova a prendere il largo con un tocco di Ben Tara (16-20). Gli umbri tengono le distanze, Cortesia annulla il primo set point, poi ci pensa Plotnytskyi a mettere il sigillo sulla frazione (21-25).
TERZO SET
La prima parte di terzo set è ancora di marca bianconera, con Verona che prova a rispondere con il primo tempo di Cortesia (2-4). Perugia prosegue sulla scia dei precedenti due parziali, mantenendo un distacco consistente, che Darlan prova a ridurre con il lungolinea (9-11). Gli umbri mantengono un discreto margine di vantaggio, accorciato da un ace di Keita (14-17). Nedeljkovic e il turno al servizio di Sani provano a scuotere gli scaligeri e alimentano qualche speranza di recupero (19-21). Poi Semeniuk colpisce due volte da posto quattro, quindi Verona annulla due set point, ma Perugia chiude i conti e il match (23-25).
TABELLINO
Rana Verona-Sir Susa Scai Perugia 0–3
(15-25, 21-25, 23-25)
Rana Verona: Christenson, Darlan 17, Mozic 1, Keita 9, Cortesia 6, Vitelli 2, Staforini (L), Planinsic, Sani 9, Gironi, Bonisoli, Zingel, Nedeljkovic 3, D’Amico (L). All. Soli
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 6, Ben Tara 13, Plotnytskyi 9, Semeniuk 8, Russo 7, Crosato 7, Colaci (L), Argilagos, Cvacinger, Dzavoronok, Gaggini, Solé, Ishikawa (L). All. Lorenzetti
Arbitri: Cesare, Luciani, Giglio
Durata: 21’; 27’; 31’; totale: 1h19’
MVP: Simone Giannelli
Spettatori: 5189
(Fonte Rana Verona)