La Sonepar Padova esce sconfitta dal confronto con la Sir Susa Scai Perugia, ma lo fa al termine di una prestazione di sostanza, nella quale i bianconeri riescono più volte a mettere in difficoltà una delle formazioni più attrezzate del campionato.
Jacopo Cuttini (allenatore) (Sonepar Padova): “Sono chiaramente scontento perché avrei voluto che i ragazzi si regalassero almeno un punto, se non qualcosa in più. Ci hanno provato e sapevamo benissimo che sarebbe stato complicatissimo contro una squadra del genere, così forte, però volevamo metterci alla prova, competere davvero e provare a mettere in difficoltà Perugia. In diversi momenti della partita ci siamo riusciti. Il terzo set, secondo me, è stato un capolavoro. Nel primo set c’è anche qualche rammarico, perché forse qualche contrattacco in più avremmo potuto farlo. Non è semplice, anche per la loro bravura, ma alla fine la differenza è stata probabilmente una singola azione. Se fossimo riusciti a concretizzare qualche contrattacco in più, forse staremmo parlando di un’altra partita, di un altro risultato. Bravi comunque anche nel quarto set, nonostante le difficoltà. Non siamo partiti in maniera perfetta, ma siamo riusciti a restare in gara e a competere fino alla fine. Non posso quindi che fare i complimenti ai miei ragazzi”.
Simone Giannelli (Sir Susa Scai Perugia): “Sapevamo che sarebbe stato particolarmente difficile, questo è un campo storicamente ostico dove giocare; la squadra di Padova si esprime sempre molto bene in casa e sta giocando bene anche fuori a dire il vero. Hanno messo un buon ritmo dentro al campo, noi siamo stati bravi, secondo me, a stare lì con la testa tutta la partita, attaccati al punto. Sicuramente tecnicamente ci sono alcune cose su cui dobbiamo crescere se vogliamo fare cose belle poi più avanti. Ne siamo consapevoli e dobbiamo essere bravi a sfruttare i prossimi quattro giorni di lavoro che abbiamo prima della Coppa Italia”.
(fonte: Comunicato stampa)