Vittoria al tie-break per la Sonepar, che al ritorno alla Kioene Arena supera Cisterna Volley 3-2 al termine di una sfida intensa e combattuta. I bianconeri di coach Jacopo Cuttini reagiscono alla partenza favorevole della formazione laziale, trovano un secondo set di grande dominio e conducono con lucidità i momenti chiave del match, fino a imporsi nel parziale decisivo. Due punti preziosi per Padova, che davanti al proprio pubblico mostra carattere, solidità e grande determinazione.
Starting players – Per la sfida con la compagine di coach Morato, i bianconeri sono scesi in campo con Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Diez (L). Veljko Masulovic il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 28 punti personali (65% attacco), mentre per Cisterna si è distinto Efe Bayram, che ha realizzato 15 punti (45% attacco).
Primo set – Avvio equilibrato sul taraflex della Kioene Arena, con le due squadre che procedono punto a punto: sul 4-3 arriva l’ace di capitan Polo, seguito dalla diagonale di Gardini per il 5-4 e dalla veloce di Truocchio sul 7-6. Il primo break del parziale arriva sull’8-10, con il muro di Bayram che consente alla formazione laziale di mettere il naso avanti. Cisterna prova a consolidare il vantaggio (10-12, muro di Fanizza), ma Padova resta agganciata al set e impedisce l’allungo. I bianconeri trovano infatti la parità sul 14-14 grazie al tap-in vincente di capitan Polo. L’andamento resta in equilibrio fino al 15-17, quando Cisterna trova un nuovo break e costringe la Sonepar all’inseguimento. Sul 17-20, l’attacco a segno di Lanza porta la squadra di coach Morato sul +3. Padova reagisce e si riavvicina, con il muro di Truocchio che vale il 20-21. Il finale premia però Cisterna, che allunga sul 20-23; coach Cuttini ferma il gioco con il time out, ma il primo parziale si chiude sul 21-25 in favore della formazione laziale.
Secondo set – Avvio punto a punto, poi è la Sonepar a prendere in mano il parziale: sul 6-3 il muro di Gardini consente ai bianconeri di doppiare Cisterna. Il vantaggio si amplia subito dopo, con un’altra murata vincente firmata da Truocchio per il 7-3, seguita dall’attacco a segno di Masulovic (8-3), che vale il +5. Padova continua a spingere e mantiene il controllo del gioco (11-5, ace di Truocchio). La formazione laziale prova a rientrare, ma i padroni di casa accelerano ulteriormente: sul 15-7 arriva il muro di Gardini, quindi l’ace di Orioli per il 16-7. Il break si allarga ancora sul 18-8, con un nuovo muro di Gardini, prima della diagonale vincente di Masulovic che porta il punteggio sul 19-8. Il set resta saldamente nelle mani dei bianconeri (22-11, pipe di Orioli), quindi l’ace di Gardini vale il 23-11. Il parziale viene chiuso dalla Sonepar sul 25-12 con l’ace finale di Truocchio.
Terzo set – Primissimi scambi favorevoli a Cisterna, che trova il primo break sullo 0-2, ma Padova reagisce prontamente e ristabilisce la parità sul 3-3 con la diagonale di Masulovic. Il parziale prosegue punto a punto: sul 5-5 arriva l’ace di Masulovic, quindi la pipe di Orioli vale il 6-6. Sul 11-10 è la volta del muro di capitan Polo, subito seguito dall’attacco vincente di Gardini per il 12-10, che vale il primo strappo per i bianconeri. Il vantaggio viene però annullato dalla formazione laziale, che impatta sul 12-12, riportando il set sui binari dell’equilibrio (13-12, pipe di Orioli). Padova trova un nuovo break sul 15-13 e mantiene il comando (17-15, attacco a segno di Truocchio), ma Cisterna non molla e sul 19-19 ristabilisce la parità. Si procede ancora punto a punto (21-21, diagonale di Gardini). Nel finale, l’ace di Masulovic sul 23-21 sembra indirizzare il set, ma Cisterna risponde con l’ace di Tarumi per il 23-23, costringendo coach Cuttini al time out. Gli scambi conclusivi premiano Padova, che con maggiore lucidità chiude il terzo set sul 26-24.
Quarto set – Avvio nuovamente equilibrato, con le due formazioni che si alternano al comando (6-6, lungolinea di Masulovic). Il primo break è di marca laziale sul 7-9, ma la reazione della Sonepar è immediata, con il muro di capitan Polo che vale l’8-9. In questa fase Cisterna trova maggiore continuità e allunga fino al 9-13. Padova non perde contatto e prova a rientrare (14-17, lungolinea di Masulovic). Il muro di capitan Polo riporta i bianconeri a una sola lunghezza (16-17), quindi è la murata di Masulovic a ristabilire la parità sul 18-18. Subito dopo arriva il sorpasso bianconero, firmato dall’ace di Orioli per il 19-18. Il finale è combattuto e giocato punto a punto (22-21, attacco a segno di Gardini), ma nei dettagli conclusivi è Cisterna a trovare lo spunto decisivo, chiudendo il quarto parziale sul 23-25.
Quinto set – Il parziale decisivo si apre all’insegna dell’equilibrio (3-3, pipe di Orioli; 4-3, ace di capitan Polo), poi la Sonepar accelera: la diagonale di Masulovic vale il 6-3 e consente ai bianconeri di doppiare Cisterna. Padova mantiene il controllo anche nelle fasi successive (9-5, diagonale di Gardini), con la formazione laziale che fatica a ricucire. I bianconeri continuano a spingere e ampliano progressivamente il margine (10-6), senza più concedere spazio agli avversari. Il quinto set si chiude sul 15-9 in favore di Padova.
Sonepar Padova 3
Cisterna Volley 2
(21-25, 25-12, 26-24, 23-25, 15-9)
Sonepar Padova: Todorovic 2, Orioli 12, Polo 10, Masulovic 28, Gardini 18, Truocchio 9, Diez (L); Zoppellari, Stefani. Non entrati: Nachev, Bergamasco, Mc Raven, Held, Toscani (L). Coach Jacopo Cuttini.
Cisterna Volley: Lanza 10, Plak 10, Barotto 14, Bayram 15, Mazzone 5, Fanizza 2, Currie (L); Tarumi 1, Salsi, Guzzo 2, Muniz de Oliveira 1, Diamantini 3, Finauri (L). Non entrati: Tosti. Coach Daniele Morato.
(Fonte: Sonepar Padova)